Motocicletta

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Cilno
ATTENZIONE: CONTENUTO ALTAMENTE TRUZZO!

Quest'articolo è impregnato di truzzità.

Se sei un frequentatore di discoteche e pensi che le frecce della tua macchina abbiano un ritmo irresistibile c'è la possibilità che tu possa riconoscerti in una o più frasi del seguente testo e persino offenderti. Ovviamente, tutto ciò è possibile solo se sei o è presente il membro del branco in grado di leggere (o leggere ad alta voce).
Se invece non fate parte del primo gruppo, vi è la possibilità che questa voce distrugga ogni speranza che riservate nelle generazioni future.
Insomma, consultate ciò che segue a vostro rischio e pericolo.

Cilno reverse
Quote rosso1 Vai moto, fino ai confini del mondo! Quote rosso2
~ Truzzo alla moto
Quote rosso1 La vuoi vedere una contro-sterzata con freno anteriore staccato impennando su una rampa alta 20 metri? Quote rosso2
~ Moto al padrone
Ciccione in moto
La passione per le moto accomuna persone di ogni peso e forma
Quote rosso1 Stò girando senza casco perché il mio motorino mi protegge con la sua mistica identità Quote rosso2
~ Truzzo che crede alla sovrannaturalità del suo mezzo

La motocicletta, conosciuta anche come moto, mota, vroom vroom, brùm, cancello, bilico, ma soprattutto come motocicletta, motocicletta, o anche semplicemente motocicletta, è l'estensione motorizzata del pène maschile. Che però non da péne, come ci insegna John Holmes, e nemmeno il pane a meno che non siate un buffone con i capelli ricci, dei baffi ridicoli e tre gambe, una leggermente più lunga delle altre. La moto è essenzialmente una bicicletta nella quale sono stati inseriti dei piccoli cavalli, chiamati Cavalli Vapore (anche se in umido sono più saporiti), contenuti all'interno di alcuni scatolotti di alluminio, titanio o stronzio chiamati complessivamente motore.

Il funzionamento meccanico di una moto è semplice: una volta inseriti e nutriti i cavalli, si gira una manopola e la moto si muove di moto rettilineo uniforme fino a raggiungere la velocità della luce (implodendo, come ci insegna la relatività di Albert Einstein) o fino a raggiungere il primo palo, albero o vecchietto Pandizzato che procede in mezzo alla carreggiata.

In entrambi i casi si capisce come mai lo sport preferito dal motociclista, dopo l'umiliazione dello scooterista, è il collezionare punti di sutura (quelli dalla vita in su valgono doppio nella maggior parte delle federazioni; chi muore è squalificato a vita).

[modifica] Tipologie di motocicletta

Nel corso dei millenni, fin dalla sua invenzione ai tempi di Galileo Galilei (che enunciò i principi del moto), sono stati realizzati diversi tipi di motociclette, che hanno a loro volta generato per riproduzione asessuata diversi tipi di motociclisti. Tra i tipi principali universalmente riconosciuti troviamo:

[modifica] motocicletta da tratta di schiavi

Cinesi-in-moto
Uno schiavista conduce al pascolo due nuovi acquisti sulla sua moto da schiavista. Quello nel mezzo è morto, ma lo schiavista non se n'è ancora accorto

Utilizzata prevalentemente in Cina, India, Malesia, e illegalmente sul confine tra Abruzzo e Svervegia per il traffico di cloni di Mario Magnotta. Questo veicolo ha uno scopo puramente utilitaristico, certamente non ricreativo (soprattutto per gli schiavi) e ha la capacità di trasportare un numero illimitato di esseri viventi, anche se, sopra i 4-5 individui, è necessario ridurre il peso specifico di ognuno per poterli trasportare. Una pratica comune per raggiungere questo scopo è lo smembramento o, con il termine politically-correct usato dallo schiavista sensibile, il riposizionamento creativo delle masse corporee.

[modifica] Motocicletta da morto

Moto Carro funebre
La celeberrima moto da morto Sigfrida costruita per i Black Sabbath, poi rivenduta al Piccolo coro dell'Antoniano, che la tiene in garage a prendere polvere nell'attesa di un esorcista in grado di rimuovere l'odore di peperonata al rafano (di cui Ozzy andava pazzo) dalla bara

Usualmente riempita di materassini da mare, Super Tele e asciugamani è utilizzata per le spensierate scampagnate punitive dei bikers, dark, goth, doom, Space Marines e altre razze di metallari. Queste lente e pesanti motociclette hanno motori molto rumorosi (per realizzarli sono utilizzati quasi esclusiavamente cavalli americani affetti da aerofagia) e spesso hanno delle borse laterali che ospitano molti nani da giardino pronti ad aiutare il proprietario a risollevare la moto nel malaugurato caso di una caduta (prima si usavano i puffi ma si sono rivelati troppo fragili in caso da caduta, inoltre macchiavano la strada di blu che non è bello).

[modifica] Motocicletta Tascabile

Detta anche pieghevole è un tipo di motocicletta giapponese molto piccola e maneggevole, leggera e disponibile in pratici blister singoli. Può raggiungere velocità impensabili per le altre moto e può effettuare delle decelerazioni incredibili, sopratutto in prossimitià di tornanti, SUV e spartitraffico di cemento. È la tipologia di moto preferita da chi ricerca velocità e maneggevolezza, nonché inspiegabilmente il regalo più acquistato ai facoltosi mariti di una certa età da giovanissime mogli annoiate. Con l'evolversi delle tecnologie (come i nanocavalli, cavalli molto più piccoli che permettono di infilare anche 130 cavalli in un motore dove prima ce ne entrava a malapena una manciata) le velocità raggiunte da questi bolidi si avvicinano alla soglia dell'improbabile permettendo di tornare indietro nel tempo (famoso il paradosso dello sbarco di Garibaldi in sella a una Hayabusa a turbocarburo platonico).

[modifica] Moto giocattolo

Motor-gioco
Una moto futuristica prodotta dalla Kinder (in basso la versione giocattolo per bambini). Queste moto sono talmente esclusive che vengono addirittura consegnate in involucri di cioccolata al latte (+ latte e - cacao, accidenti a loro!)

Moto speciali realizzate alla ricerca di soluzioni estetiche estreme, innovative o alla moda, esclusiva dei figlidipà che possono sborsare le cifre da capogiro (ma anche da "stasera no" o da "ho le mie cose") necessarie all'acquisto. Queste moto non sono adatte a viaggiare, ma sono un ottimo mezzo da esibire di fronte al bar (da cui il nome baretto racer) un po' come il Cayenne della Porche, o per gli spostamenti di 500 metri, rigorosamente in infradito e con l'ombrellone sotto il braccio, tra seconda casa al mare e la spiaggia. Durante questi spostamenti è gran gioia del motociclista terrorizzare, con il rombo del motore e con il mirino laser del faro, le famigliole che vanno al mare tenendosi tutti per mano, le quali formando una catena umana larga anche 6-7 metri (in questi casi, essendo le moto giocattolo meno robuste di quelle da morto, il motociclista smaliziato passa sempre sopra al bambino più piccolo, per evitare danni alla carena)


[modifica] Moto da fuoristrada

Four-wheels-tractor
I modelli più avanzati di moto da fuoristrada si ottengono segando a metà un trattore

Conosciuta anche come moto del porco, è adatta a rotolarsi nel fango (ma alcune discipline prevedono anche altri materiali di stesso colore e consistenza). Possono essere utilizzate su qualsiasi terreno grazie alle gomme tassellate (a differenza delle moto giocattolo che, equipaggiate con le gomme col tacco, sono buone sono per la passeggiata del lungomare o per attendere sui marciapiedi). Si destreggiano senza problemi su fango, ghiaia, asfalto, sabbia, acqua (attualmente solo il modello Jesus), gemme preziose, denti, Salerno-Reggio Calabria, campi di barbabietole e schiene di bagnanti sdraiati sugli asciugamani. Lo status sociale del motociclista di questo genere si distingue dal livello di copertura del fango: gli sbarbatelli sono ricoperti solo fino alla caviglia, i guru necessitano di un boccaglio per respirare attraverso lo strato di fango che li ricopre. Nemico naturale del motociclista da fuoristrada è il vecchietto, iracondo individuo che assalta a vista il fuoristradista con la roncola, a causa delle sgommate in mezzo al campo di pomodori trovate la sera prima. A questo proposito c'è chi sostiene che i famosi cerchi nel grano siano dovuti ad attacchi di labirintite di un fuoristradista gigante, ma tutte le trappole piazzate per catturare il fantomatico esemplare non hanno avuto effetto.

[modifica] Cinquantino

Piaggio Ciao
Un classico esempio di cinquantino modello ciao!!

Meglio nota come moto del povero, è il tipico ciclomotore del ragazzo o del povero. L'accenzione, la carburazione e la tenuta di strada sono direttamente proporzionali alla quantita di moccoli e\o preghiere enunciate durante la guida. Ovviamente il furto e l'incendio del cinquantino sono proporzionali al valore dello stesso e\o alla frequenza di utilizzo. La ruota anteriore e la ruota posteriore sono tenute all'insieme del veicolo tramite la sola forza d'animo, ossia moccoli e\o preghiere del conducente. Questi ciclomotori hanno anche un avanzatissimo sistema di teletrasporto: basta lasciarlo al buio e... sparisce!! Questa funzonalita fu implementata per la prima volta nel famosissimo ciao!!. Ricordiamo che le probabilita di caduta aumentano proporzionalmente alla quantita di alcol e droghe leggere e\o pesanti assunte nel giro di 4\6 ore. Si ricorda inoltre che i cinquantini hanno una speciale accensione combinata Manuale/verbale chiamata in gergo tecnico/meccanico "mmocc'a chi te stramourt vu partoj we trmòn!" (tradotto vale a dire: nell'orifizio orale di chi ti è stramorto, vuoi partire, we trimone ( uomo con tre mani [[a bitonto assume anke il significato di masturbazione con stimolazione anale praticata appunto da 3 mani nel buco del culo????), consiste nel pedalare sempre più forte mentre si pronunciano le parole "magiche", il 45% delle volte c'è bisogno di più invocazioni per farlo partire, mentre l'altro 55% delle volte bisogna cambiare cinquantino (alcuni provano a cambiare tipo di bestemmia ma sempre con scarsi risultati).

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