Millenovecencio

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Come dice il nome, il Millenovecencio è stato un secolo di lutti e miserie. Anzi, è stato il secolo più ricco di entrambi questi ingredienti che formano, attualmente, il 99,7% della storia che viene insegnata sui banchi di scuola.

Indice

[modifica] Collocazione cronologica del secolo.

Il Millenovecencio è l'unico secolo diviso in due parti: la prima (Millenovecencio - Millenovecenciocinquanta) è situata a cavallo tra il 1899 ed il 1900, mentre la seconda (Millenovecenciocinquantuno - Millenovecencionovantanove) tra il 1999 ed il 2000. È tuttoggi molto discusso il perché di questa divisione temporale. Uno dei più eminenti scienziati giapponesi del mondo, Mefyumo Unakana, avrebbe avanzato l'ipotesi secondo la quale il secolo Millenovecencesimo si sarebbe scisso in due parti in quanto persino la storia si sarebbe rifiutata di far avanzare senza soluzione di continuità un secolo tanto terribile, cosicché, il 31 dicembre Millenovecenciocinquanta, iniziò il XX secolo, secolo nel quale si ricostruì tutto il mondo a partire da ciò che ne rimaneva. Finito il 1999, si passò alla seconda metà del Millenovecencio. Poi, finalmente, questo secolo terminò e si arrivò al 2000. Secondo Antonino Zichichi, invece, nel bel mezzo di una delle circa 7592 guerre che avvennero in questo secolo avvenne una battaglia tanto violenta che tranciò in due di netto il secolo. Tutti gli altri sostengono che questo secolo fa così schifo che non andrebbe studiato!

[modifica] Perché attualmente il Millenovecencio non è oggetto di studio?

Attualmente, tuttavia, si passa direttamente dal XIX al XX e dal XX al XXI secolo, senza di mezzo le due metà del Millenovecencio. Sul perché son d'accordo un po' tutti: pare, infatti, che l'umanità abbia tentato di insabbiare l'esistenza di tale secolo facendolo rinchiudere in un buco nero costruito presso la casa di McGyver con l'utilizzo di un pennello, 2 gravitoni, 10 atomi di idrogeno ed una pressa industriale. Purtroppo, persino il buco nero trovava il Millenovecencio un secolo decisamente indigesto e lo vomitò, creando un gorgo spazio-temporale che redistribuì tutte le tragedie avvenute durante tale secolo in tutta la storia dell'umanità, dal 15.000 a.C. a tutto il resto dell'esistenza del genere umano.

[modifica] La prima parte del secolo: Millenovecencio - Millenovecenciocinquanta.

[modifica] La prima fase della I guerra universale: 1899 - Millenovecenciododici.

Fino al 30 dicembre 1899, l'umanità visse felice e contenta, tra una sgobbatina nell'orto per coltivare le verdure ed una seduta dallo psicanalista. Ma, proprio intorno alla mezzanotte di quel giorno, iniziarono i problemi: i 4 moschettieri dell'Ordine dei Teletabi passarono il confine tra il loro stato d'appartenenza, la potentissima Norrenia, e gli Stati Uniti d'America, allora ridente confederazione di 3 città-stato capeggiata da Paperopoli (le altre due erano Topolinia ed Hartmania). Proprio quest'ultima città, sotto il comando del suo sindaco, dichiarò rissa (allora la parola guerra, attualmente detta anche pacifica esportazione di democrazia, non esisteva) alla Norrenia, la quale tuttavia non intervenne, limitandosi a pagare al sergente Hartman un corso di bon-ton per render meno sboc... Ehm... Ruvido il linguaggio. Paperopoli, tuttavia, dichiarò a sua volta rissa ad Hartmania: il conflitto si risolse con uno scarico di bombe batteriologiche sulla città dei paperi, creando una devastante epidemia. Sopravvisse solo Paperoga, il quale, per vendicare i propri parenti, cercò di tirare un ordigno nucleare in Norrenia. Mancò il bersaglio di soli quintordicimila chilometri, colpendo il palazzo imperiale del famigerato Sultano del Kaedi, il quale attaccò ciò che restava di Paperopoli, trovandolo però occupato da Re Giorgio II de' Cespugli. Adirato, il Sultano abbattè le due torri imperiali: il conflitto, misteriosamente, scoppiò tra Giorgio II ed il Re Shaddahm di Mesopotamia. Col primo, si schierò anche il Duca Silvio da Arcore. I due raggiunsero la Mesopotamia, allora situata nel mezzo della Costellazione del Grande Ippopotamo (in quei tempi, la Terra aveva un diametro di circa 20 anni-luce), con l'aiuto dello spietato tiranno del pianeta dei Sith, Claudio Giovanni III: la popolazione mesopotamica venne sterminata a colpi di stracchino e si salvò solo il 4% di questi indigeni. Gli ecoterroristi di Greenpeace, allora, insorsero contro quest'estinzione di massa e rasero al suolo con l'aiuto della loro arma più devastante, lo Scoiattolo Vigorsol, che dopo aver ingerito alcuni chili di peperoncino di Soverato e di fagioli marci stufati, rase al suolo contemporaneamente Arcore, New York e Napoli.

[modifica] L'armistizio del Millenovecencioquattordici.

Gli abitanti di quest'ultima città dunque insorsero: fu allora che si decise di firmare un armistizio per evitare che il popolo napoletano inquinasse il mondo utilizzando la sua arma più micidiale. Così, nell'anno Millenovecencioquattordici, la pace regnò su tutto il mondo. Purtroppo, in quell'anno il venditore ambulante austriaco Arnold Schönberg inventò la musica dodecacofonica, si unì il "gruppo musicale" dei Blue ed esordirono come scrittori Moccia & Panarello: insomma, fu un secolo infausto anche per le arti...

[modifica] La seconda fase della I guerra universale: Millenovecencioquindici - Millenovecencioventitre.

Il conflitto ripartì dopo un solo anno di pace, nel corso del quale vi fu solo qualche scaramuccia tra due fazioni di tifosi d'un gioco allora in gran voga, la pallatonda, ossia i Giovani Torinesi e gli Internazionalisti Milanesi (scontri che portarono giusto a 35000 morti), a causa della scadenza dell'armistizio: esso sarebbe dovuto durare per circa otto anni, ma il fatto che fosse stato scritto su passata di Petauro (che scade dopo solo un anno, uno e 2 ore se conservata sotto spirito di patata) portò ad una rapida decorrenza dei termini. I combattenti di prima, tuttavia, eran troppo stanchi per poter combattere decentemente, così ne approfittò il Prode Imperator del popolo Romano per attaccarli: in particolare, egli aveva come intenzione quella di invadere il territorio di Arcore, per poterlo strappare all'odiatissimo nemico, il Duca Silvio. All'inizio, l'intervento, anche grazie all'aiuto degli alleati, i consoli Fausto VIII Bertini e Clemente IV Alcentro, riuscì, anche se a stento, a conquistare il 51% del territorio di Arcore. Clemente, però, ordì un complotto: probabilmente, egli voleva affettare l'imperatore per vedere se veramente questi avesse un vago retrogusto di mortadella di Foca. Romano sopravvisse, ma dovette abdicare in seguito al ritiro delle truppe di Fausto VIII. L'impero romano si divise, quindi, in due parti: a sinistra, l'Impero Di Parte Arcobaleno, governato da Fausto VIII, più a destra, invece, il Democratico (Ma Anche Dittatoriale) Impero (Ma Anche Rebubblica) Moderato (Ma Anche Estremista), governato dal successore di Romano, Weltronibus. Nel frattempo, Giorgio II riuscì a conquistare definitivamente Paperopoli, utilizzando un misterioso liquido nero che trovò in Mesopotamia per invischiare le truppe di rivoltosi locali guidate da Paperoga. Di particolare importanza fu il fatto che la la Principessa Niltoh da Parigi, alleata dei pochi paperopolesi rimasti, decise di non intervenire sul campo di battaglia per non rovinarsi il nuovo vestitino rosa appena comprato. Paperoga ed il suo esercito vennero quindi lasciati in mano a quello di Giorgio II, che catturò personalmente il capo nemico, torturandolo poi a morte mediante la visione di tutti i programmi TV diretti da Carlo Giovanni il Millaga. Poi lo rinchiuse con tutti i suoi parenti in un orrendo giornalino a fumetti per l'eternità. Poi sommerse Paperopoli sotto uno strato di Gorgonzola onde evitare che potesse risorgere simile città, oggi esistente solo in certi fumetti. Anche Topolinia subì la stessa sorte, ma per motivi non chiari: è probabile, tuttavia, che il cugino Gigi del Gran Capo di Topolinia, Piccolo Topo, abbia osato tentar di rosicchiare lo strato di gorgonzola steso su Paperopoli, vomitandolo poi ai piedi del carro armato di Giorgio II (si sa che Gigi era allergico a tutti a formaggi privi di buchi) ed innescando, dunque, una terribile sete di vendetta da parte del sanguinario Re americano. Che comunque si fece fuggire il Sultano dei Kaedi, del quale, però, forse non glien'è che importasse più di tanto. E poi gli aveva offerto il pretesto per invadere la Mesopotamia, un po' gli era pure grato... La I guerra universale, comunque, terminò con la conquista di Mesopotamia, Paperopoli, Topolinia ed Iglesias da parte di Giorgio II. Il suo alleato, il Duca Silvio, riconquistò la nativa Arcore e metà di Roma. L'altra metà se la sta contendendo tuttora con qualche alieno rosso capeggiato da Weltronibus.

[modifica] La II guerra universale: Millenovecencioventire - Millenovecenciocinquanta.

La seconda guerra universale iniziò 3 giorni dopo la fine della prima.

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