Megalò

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“Oh wagliù, chi ém a lù megalò?”

- Giovane Chietino ad un altro Chietino

“Megalò, schopping alla grande!”

- Famoso slogan

“Meganò, rischio alla grande!”

- i Verdi di Pescara all'innaugurazione

“Mongolò, succhiami il glande!”

- una voce dai bagni del centro commerciale


Il Megalò è definito uno dei centri commerciali più grandi d'Italia ed è situato niente popò di meno che a Chieti (ABRUZZO!) e in una zona per lo più ad alto rischio di inondazione.

[modifica] Funzione

Lo scopo di questa mega(lò)costruzione non è ancora ben noto alla popolazione delle terre vicine ma da voci di corridoio pare che sia stata una iniziativa sociale per dare un tetto ai giovani di oggi che il pomeriggio non sanno più cosa fare e dove andare.

[modifica] Struttura

L'ipermercato è costituito da 2800 posti auto (che nei festivi si riducono a 30), 110 negozi (di cui 150 abbigliamento femminile), 9 multisale con 1500 posti comodi e 500 per masochisti che vogliono spaccarsi il collo, 3 piazze interne, 800 lavoratori, 1300 persone hanno contribuito alla sua costruzione, 4 tope (che sono comprese tra gli 800 lavoratori in quanto commesse), 3000 addetti alla sicurezza che si divertono a guardare sotto le gonne delle ragazze che salgono sulle scalemobili per poi farsi gli svelti con i colleghi usando i loro walkie-talkie e 'na freka di truzzi!

[modifica] La Saletta

Oltre che per giocare a scrocco al Nintendo Wii di Media World la giovane fauna che popola il Megalò è attirata sopratutto dalla saletta del piano superiore. Le postazioni preferite sono i biliardini (ormai monopolizzati dai truzzi), il biliardo (di cui almeno uno lo trovi sempre rotto) e le macchinette. Ma la Saletta vanta anche di un go-kart mobile che se lo fai ruotare di 360° ti da un passaggio a casa, due postazioni da ballo virtuale, 4 tavoli di quel gioco rumorosissimo che devi sfondare la mano del tuo avversario colpendo un disco di plastica e quelle macchinette fighe touch-screen (il cui gioco più gettonato è quello che devi trovare le differenze tra due foto prima di diventare epilettico).

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