McMenu Battle

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Il McMenù Battle è un menù in vendita in tutti i McDonald d'Italia, grazie al quale, dopo aver gustato le pietanze in vendita, i clienti possono intrattenersi in divertenti giochi di guerra.

[modifica] Composizione

Il McMenù Buttle è composto di:

  • Patatine Vertigo, note patatine al sapore di pollo, nate dagli scarti di pollame colpito da aviaria o da calci rotanti. Il pollame viene triturato e appositamente trattato in una seduta di Blu Vertigo, a Gardaland.
  • Big Tasty, panino contenente Hamburger, maionese, senape, formaggio, insalata, pomodoro, bacon, frittura di gamberi, copertone di ruota di carretto sardo trainato da asini bianchi incontinenti, essenza di pelo di ascelle di nano.
  • Coca Cola, celebre bevanda allucinogena contenente estratti di varie droghe, quali il pan grattato o gli ambigui fagioli di Balzar, noti anche per il loro contributo in Dragonball.
  • Cannuccia e Tovaglioli, sono la vera essenza del McMenù Buttle, in quanto consentono di dare inizio alla battaglia all'ultimo sputo.

[modifica] Fasi di Gioco

Il gioco si suddivide in tre fasi:

  • Fase Uno o Voracità Disarmante: durante questa fase si ingurgita tutto il cibo, comprese le immangiabili Patatine Vertigo, denigrando ciò che si sta mangiando come cibo malsano, ben consapevoli che il giorno dopo si tornerà a mangiarlo.
  • Fase Due o Preparazione Atletica o Rutto libero: si beve tutto d'un fiato la Coca Cola, lasciando la bocca aperta perché il proprio esofago sia libero di emettere terribili sonorità che, come i corni da guerra, preannunziano la battaglia.
Un colpo ben piazzato.
Un colpo ben piazzato.
  • Fase Tre o Disfunzione Celebrale Dei Concorrenti: tutti i presenti terminano di bere e, estratta la cannuccia, riducono a brandelli il tovagliolo per creare proiettili con cui bersagliare i malcapitati ancora intenti a cibarsi. Il Gioco finisce quando un inserviente del locale grida frasi del tipo "Che minchia state facendo?!" o "Brutti deficienti, ora ve li faccio raccogliere con la lingua!", a seconda del grado di sporcizia sul campo di battaglia, direttamente proporzionale alla durata della partita e inversamente proporzionale all'intelligenza dei concorrenti. Segue in genere un momento di panico in cui i concorrenti scompaiono miracolosamente dal locale, tra le bestemmie degli inservienti.

[modifica] Storia

La storia di questa pratica agonistica comincia nel tardo impero Romano, nel 435 sotto il dominio dell'imperatore Costantino Vitagliano che in tal modo risolse la contesa con il re barbaro Daniele Interrante, nipote di Attila Abatantuono (quello noto come il Fratèl' di Ddio). Vitaliano sfidò Interrante dopo aver preso un McMenù Battle, e vinse i territori tra la Lorena e La Spezia senza passare dal Via.

Carlo Magno vinse in tal modo contro i Mori, come si narra nella Sciansòn de Roland, noto poema Sgorbitt. Nel 1537 il sottosegretario alla difesa Al Bano Carrisi sconfisse Luke Skywalker dopo aver mangiato tre McMenù Battle, ma solo perché il jedi aveva terminato le munizioni.

Ai giorni nostri lo sport è molto praticato a Città del Capo, e secondo la religione Scientology (una setta Sgorbitt), il mondo terminerà quando il grande architetto sputerà la terra attraverso una grande cannuccia, per colpire il suo avversario di sempre, ovviamente Chuck Norris.

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