Masai
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“Ora entreremo nella capanna del capovillaggio per vedere la pratica più festosa dei masai: farsi chiudere in una bara piena di sterco per 4 giorni e 4 notti”
- Stefano Bettarini su Villaggio Masai
I Masai, un popolo seminomadico dell'Africa orientali, vivono nella Great Drift Valley (famosa meta delle gare automobilistiche clandestine, vedi Fast and Furious Tokyo Drift).
Caratterizzati dal fatto di non aver cambiato abitudini sin dall'inizio del Nneozoico, sono divenuti famosi grazie al Documentario "La Talpa" (si, avete capito bene, hanno avuto il coraggio di fare anche il secondo...) per le loro pratiche quotidiane, estremamente rivoltanti e violente, come ci ha insegnato la mediaset.
[modifica] Le Pratiche
- 1 passaggio all'età adulta: il candidato deve mangiare la cacca.
- 2 funerale dei propri cari: il defunto parente se maschio, viene immerso in una bara piena di sperma di bufalo, estratto con la forza mediante la pratica della "sega selvaggia", nella quale il pene dell'animale viene selvaggiamente contorto e frustato al fine di far sgocciolare dal membro tutta la sua virilità- attributo importante per il caro estinto. Nel caso della morte di un individuo femminile è tutto molto più semplice: si va di corpo direttamente nella bocca del cadavere dopo avergli dato l'estremo saluto.
- 3 la preparazione alla caccia: il cacciatore deve avere l'agilità di una cavalletta e la forza di un leone, per questo motivo ogni uomo deve prima prepararsi attraverso la preparazione rituale: appena svegliato viene sodomizzato e costretto a mangiare cavallette finché non rimette tutto; se vomita più di tre volte allora il giorno è considerato propizio.
- 4 vaticinio: in questo rito, molto simile a quelli fatti dai romani per conoscere il futuro, lo sciamano prende le budella degli uccelli, con una differenza però rispetto al rutuale capitolino: deve farsi pungere sullo scroto da delle api e poi mangiare i fegati degli uccelli utilizzati per la cerimonia. Una volta iniziata la reazione allergica deve trattenere i conati di vomito e attendere pazientemente che il suo aiutante faccia scoppiare le pustole purulente apparse sul suo inguine; lo studio del riflesso gastrofaringeo, dei pezzi di fegato rimasti integri dopo la loro espulsione e del colore della tabe degli sfoghi allergici porterà al responso riguardante il futuro.


