Marghera

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Lo skyliner della cittadina

“Ma che cos'è?!!?!?!?!”

- Vittorio Sgarbi su Marghera

“Papi ci costruirà un nuovo Hotel... dov'è? In Thailandia??”

- Paris Hilton, luminare del XXI secolo

“E adesso andiamo a Marghera in provincia di Mestre...”

- Gli informatissimi giornalisti di Studio Aperto

“Scusi come si esce da qui??”

- Turista in preda al panico intrappolato tra le rotonde di Marghera

“Marghera sensa fabbriche xsaria più sana”

- Pitura Fresca su Marghera

Indice

[modifica] Posizione Geografica

A ovest confina con la Tangenziale di Mestre, a nord con la ferrovia, a sud con il nulla più totale e a est con il petrolchimico.

[modifica] Come Arrivarci

Prendete un'autostrada (una qualunque, tanto sono tutte uguali) a un certo punto arriverete alla famosa Tangenziale di Mestre, che percorrerete in circa una vita di Papa (non Mosconi, quello falso), uscite da quell'inferno e vi ritroverete in una rotonda (...strano): eccovi a Marghera. Se ancora non capite dove siete seguite il contatore geiger che ognuno dovrebbe avere in macchina.

Ancora lo skyliner della cittadina, molti la confondono con una nota città americana.

[modifica] Storia

Progettata da un arcihitetto cieco e monco, Marghera nasce come elegante e affascinante quartiere per la ricca nobiltà di Venezia, stanchi della monotona vita tra i canali.
Venne considerata la Parigi della laguna. Il nome deriva da una sirena, o per la precisione, da una mutazione genetica del petrolchimico, che quando passeggiò per gli eleganti viali della ancora ridente e ricca cittadina cadde di faccia su una gigantesca merda di cane. Prima di morire di crepacuore e di maledire la sorridente cittadina a un lungo futuro di sfiga e tristezza pronunciò le parole "Che Merda!" (che è un po' quello che dicono tutti gli sventurati che capitano in città), da li la città si chiamò Merdera. Da li il passo da Merdera a Marghera fu molto breve.
La bella ed elegante città sprofondò in una voragine infuocata, la nobiltà fu costretta a ritornare a Venezia o a Mestre altro luogo pieno di verde e di gente felice di vivere.
La città venne ricostruita da un arichitetto di 4 anni ubriaco, di fatti le 250 rotonde e rotatorie di Marghera sono il segno del bicchiere (sempre pieno) di vino lasciato svariate volte (ed a caso) sul foglio durante la progettazione.
Oggi la città (o municipalità o quel cazzo che è) vive soprattutto di prostituzione, prostituzione..... industria (?)....... ah si e prostituzione. Nel 2003 è stata separata dal comune di Venezia e dall'Italia, per annettersi al Bangladesh data l'immensa quantità di Bangli che abitano in città.

Nuova proposta sull'urbanistica e l'abbellimento della città.

[modifica] Lingue

Un abitante tipico di Marghera.

A Marghera si parla il Margherotto (rotto come i coglioni che si fanno gli italiani per capirli). Fa parte delle lingue mestrine, insieme al mestrino, al gazzerino e al malcontentese. L'originalità di questa lingua è la pronuncia della "R" (non a caso chiamata erre di Marghera).
Per pronunciare bene il margherotto senza sforzo bisogna:

  • scaldare olio di ricino a 300°C
  • berlo
  • aspettare che bruci lentamente il palato, adesso riuscirete a pronunciare bene la loro E e la loro A
  • pausa spritz
  • prendere una sparachiodi
  • arrotolare la lingua come un involtino
  • unire il tutto con tre chiodi, adesso riuscirete a pronunciare in modo corretto e pulito la R margherotta
  • pausa spritz
  • prendere un martello da muratore
  • tirarselo con violenza sul petto (chiappe strette ragazzi perché il cuore tenterà di schizzarvi fuori dal culo) finché due o tre costole non si saranno polverizzate e un polmone non vi sarà collassato.

Adesso riuscirete a pronunciare il margherotto come un vero abitante del centro città, sarà difficile farlo dentro un polmone d'acciaio per due mesi in prognosi riservata, ma questa non fermerà la vostra curiosità.
Nella città si parlano anche Hindi, Bengali ed Urdu, che rientrano nelle lingue ufficiali.

[modifica] Gli abitanti

esistono? Certo... Tra i maggiori esponenti emergono: Mario Acido, un interessante individuo che getta per terra e raccoglie la sigaretta tra un tiro e l'altro; Dario Merda, un lurido grassone che si irrita per ogni parola rivolta a lui, anche se positiva, offendendoti con parolacce inventate da lui e non omologate.

[modifica] Turismo e bellezze architettoniche

Una turista all'uscita di Marghera, come vedete la gente rimane abbagliata da tanta bellezza

Ma perché andare a Venezia quando tutta la bellezza naturalistica e architettonica si trova qui? Marghera offre molte opportunità e proposte al turista dalle SPA ai bellissimi palazzi:

  • LA SPA Porto Marghera: ma che petrolchimico! questo è uno dei più grandi centri di bellezza e di cura per il corpo dell'intero pianeta! La SPA di Porto Marghera offre ogni genere di servizio. Si parte dai bagni nelle acque solfuree di scarico del petrolchimico che regalano purezza e splendore alla tua pelle (soprattutto quando vi è presente del plutonio), e si arriva agli areosol direttamente dalle ciminiere delle fabbriche (cosa che usufruiscono, simpaticamente gratis, tutti gli abitanti della terraferma).
  • Rivolta; forse l'unico posto che si salva.
  • Viale Fratelli Bandiera (ribattezzato Viale della Prostituzione): una volta pio e casto viale soprannominato viale della Retta Via di Nostro Signore (di fatti è dritta), dove le madri portavano i propri figli a passeggiare, adesso, dopo la legge Merlin la via ha preso una brutta piega. Aperto 24 ore su 24 alla prostituzione! Si può trovare di tutto, Cinesi, Rumene, Africane, Marocche, Trans, ogni genere di donna che può soddisfare le voglie più nascoste di un uomo. Dalle 3 di pomeriggio in poi il traffico aumenta a dismisura, nulla da invidiare al traffico nelle ore di punta sul raccordo anulare di Roma. Donne, fuochi, magnacci e automobili rendono il viale l'anima flokloristica della cittadina.
Commerciante di viale Fratelli Bandiera, attività principale di Marghera.
  • Centro Commerciale Panorama: sono tutti qui, ecco perché la città di giorno (ma anche di notte) è sempre vuota.
  • Mercato di Marghera: il martedì e il sabato mattina la città si blocca per una delle manifestazioni più importanti dell'intero pianeta, il mercato. Nulla da invidiare dal bazar di Tehran per la quantità di merce e per la concentrazione di persone (200 al metro quadrato).
  • Chiesa di Sant'Antonio: ..................cazzo che schifo.
La gente farebbe di tutto per vedere marghera!

[modifica] Viabilità e Trasporti

La città è un crogiolo di vie strette che si alternano a piazze (che assomigliano più a dei crateri) e a rotonde camuffate a parco giochi per bambini dove dalle 6 di sera si trasformano in ritrovi per pusher e riti sacrificali satanici.
Il traffico è regolare, a parte che i margherotti non sanno guidare. Lo sport preferito dei patentati margherotti è lo slalom tra i pedoni che attraversano tranquillamente e ignari le strisce pedonali, consiglio, attraversate velocemente TANTO NON SI FERMANO COMUNQUE!
La città è in attesa del tram per Mestre (v'attaccate!). I lavori procedono a rilento 1 anno per fare 350 metri di percorso, con questa velocità la prima corsa la faranno i nostri nipoti (sperando che non deragli come a Padova).

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

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