Marco Ballotta

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Le paro...quasi tutte!

Questo giocatore fa parte della talentuosa[citazione necessaria] categoria dei portapalleportieri:
I calciatori che se vincono non prendono mai alcun merito, e che se perdono è tutta colpa loro.
Abbiate pietà di lui!
NonCitazioni contiene deliri e idiozie (forse) detti da o su Marco Ballotta.
Primo piano di Marco Ballotta. Dietro le sue tibie pronte per il trapianto.

“Hai visto nonnino che sono arrivato alla pensione prima di te!”

- Il nipote di Marco Ballotta

“Sono davvero stupito!! Secondo la sua cartella clinica le dovrebbe essere già cibo per vermi!”

- Medico di Ballotta su Ballotta

Marco Ballotta (14 luglio 1789 - vivente, forse), portiere ex Lazio, Parma, BBilan, Inter, Baracche FC, AC Fanculo e nazionale svervegiano, conosciuto anche con i soprannomi di Marcusalemme o Marco Manidimerda.

[modifica] Vita di Marco Ballotta

Marcusalemme nasce in paesino sperduto della Svervegia il 14 Luglio 1789 a.C. secondo genito del faraone Ramses II. Dimostrando subito una spiccata attinenza a fare il portiere, viene reclutato dall'AC Fanculo come raccattapalle, dimostrando la sua sicura e il suo rinvio lungo e potente: infatti alcuni spettatori della AC Fanculo sono stati trasportati in ospedale d'urgenza dopo essere stati colpiti da un rinvio di Marcusalemme.

Figurina dell'album calciatori Panini 303-302 a.C.

Dopo questa infanzia drammatica all'AC Fanculo diventa improvvisamente titolare dopo che la Fanculo scese in serie Z9 per la partenza di Culovic e di Adriano, uno al Milan e uno alla corte di Sua Maestà Massimo Moratti I, e, si spera, ultimo, e dopo la sua prima e ultima partita con la maglia della Fanculo, Fanculo-S.Giorgio In Bosco 0-497 fu notato dallo zio Fester, allora al FC Baracche.
Allora per il nostro Marcusalemme, all'epoca ancora trentanovenne, cominciò un grande monologo di prestazioni: 1950 reti subite, 700 spettatori mandati in ospedale e 50 retrocessioni di fila. Ma quando lo zio Fester fu licenziato dal Presidente del Baracche FC, Ballottagol decise di seguirlo al BBilan, dove prima fu mandato in prestito al Parma (300 reti subite in 25 partite) e all'Inter (550 reti subite in -28 partite), da dove se ne andò il 5 Maggio 2003. Anche lo zio Fester si rese conto della completa inutilità di Marcusalemme, e, alla florida età di 142 anni, lo mandò alla Lazio.

[modifica] Alla Lazio

Ballotta poco prima di sbattere contro il palo.

Alla Lazio il nostro eroe si è reso protagonista di una serie di fantastiche prestazioni, madre di tutte quella con la Fiorentina nella partita di andata del Campionato 2007-2008.
Alla fine il nostro Mark è stato preso in giro persino da Gene Gnocchi: infatti egli ha pubblicato sulla Gazzetta® «Ballotta non ha portato a termine l'allenamento odierno perché ha avuto problemi con la dentiera».

[modifica] Teoria del cadavere

Alcuni sostenitori laziali sostengono l'ipotesi che, data la situazione economica della Lazio, Ballotta in realtà sia già morto dal 1968, ma sia stato imbalsamato e continui a giocare perché è più conveniente a Lotito e in ogni caso è migliore di Muslera.
Questa ipotesi sembra confermarsi da sola attraverso le ultime grandi prestazioni del nostro Marco alla Lazio. Infatti qualcuno dice che Frankestein in porta farebbe meglio di lui. Questa teoria ha l'appoggio del Centro Culturale San Giorgio.


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