Mani pulite

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Marco Travaglio approva questo articolo!
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e a leggerseli finché morte non sopraggiunga. Inoltre sottoscriverà un abbonamento a vita
al Patto Quotidiano vendendosi l'anima.
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Silvio mostra la prova definitiva della sua totale estraneità ai fatti. Visto come sono pulite?

Quote rosso1.png Io me ne lavo le mani. Quote rosso2.png

Quote rosso1.png Guardate che fanno tutti così! Quote rosso2.png

~ Claudio Martelli prepara la sua arringa difensiva.
Quote rosso1.png Non è colpa mia! È colpa della società! Quote rosso2.png

~ Duilio Poggiolini prepara la sua arringa difensiva.
Quote rosso1.png Non è colpa mia! È colpa di mio fratello! Quote rosso2.png

~ Paolo Berlusconi prepara la sua arringa difensiva.
Quote rosso1.png Tanto lo sapete che alla fine non mi faccio neanche un giorno di galera! Quote rosso2.png

~ Gianni De Michelis prepara la sua arringa difensiva dalla discoteca.
Quote rosso1.png .......... Quote rosso2.png

~ Giulio Andreotti prepara la sua arringa difensiva.
Quote rosso1.png Queste condanne seguono un preciso disegno politico di certi giudici comunisti! Quote rosso2.png

~ Bettino Craxi crea un nuovo tormentone.
Quote rosso1.png Contro questa classe politica corrotta e inadeguata, ho deciso di scendere in campo! Quote rosso2.png

~ Silvio Berlusconi prepara la sua arringa difensiva.
Quote rosso1.png BUM! Quote rosso2.png

~ La pistola di Raul Gardini prepara la sua arringa difensiva.
Quote rosso1.png Volevo tranquillizzare tutti dicendo che questo processo mi riguarda e si chiama così proprio perché io sono pulito. Sono stato frainteso! Quote rosso2.png

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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. Mani pulite

Il termine Mani pulite deriva dal soprannome di Ponzio Pilato, un prefetto romano maniaco dell'igiene. Mani pulite è stato uno dei maggiori scandali (forse il più grande) dei nostri tempi, nonché lo slogan dei Tronky. Un'inchiesta iniziata nel 1783 e terminata nel 1995 portò alla luce traffici di caramelle e riviste osé fra le sale di Montecitorio, che per anni avevano nuociuto alla salute e all'integrità dello stato: ma grazie a un gruppo di giudici, guidati dal GIP di Mestre Antonio Di Pietro, tali traffici vennero ben presto fermati e passati in mano alla nuova, pulita classe politica.

[modifica] Mario Chiesa viene colto con le mani nel cesso

Craxi Chiesa e Water.jpg

Craxi donò a Chiesa questo trofeo in ricordo delle goliardate di quel periodo.

Tutto ha inizio nel 1992. Luca Magni, proprietario di una piccola impresa di pulizie, entra nell'ufficio di Mario Chiesa, esponente del PSI, che si trova seduto comodamente sulla sua poltrona in pelle di panda, per pagargli una tangente e ottenere un appalto.

Mario : Quote rosso1.png Buongiorno ingegnere, si accomodi! Allora ha portato il malloppo? Quote rosso2.png
Imprenditore : Quote rosso1.png Veramente ho solo la metà, non si potrebbe dilazionare il pagamento? Quote rosso2.png
Mario : Quote rosso1.png Già le ho fatto un favore dandole l'appalto, non le sembra di tirare troppo la corda? Quote rosso2.png
Imprenditore : Quote rosso1.png Dovrei riuscire a saldare la prossima settimana... Quote rosso2.png
Mario : Quote rosso1.png Ok, ok... sono sempre troppo buono. Mi dia i sette milioni, forza! Quote rosso2.png
Imprenditore : Quote rosso1.png Grazie ingegnere, lei ha un animo nobile. Quasi dimenticavo... le ho fatto anche una sorpresa. Quote rosso2.png
Mario : Quote rosso1.png Ah, che caro! E di che si tratta? Quote rosso2.png
Imprenditore : Quote rosso1.png Lei è su Candid Camera dei Carabinieri! Quote rosso2.png

Spaventato, Mario apre il cassetto della scrivania e prende i soldi delle tangenti del mese, circa quaranta milioni delle vecchie lire, e si chiude in bagno. I carabinieri irrompono nell'ufficio e si ammassano davanti alla porta del gabinetto indirizzati dal Magni.

Appuntato : Quote rosso1.png Ingegner Chiesa, esca da lì, lei è in arresto! Quote rosso2.png
Mario Chiesa (imitando l'accento Filippino) : Quote rosso1.png Non sono Chiesa, sono donna pulizie. Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png Chiesa non faccia il furbo e esca fuori! Quote rosso2.png
Mario Chiesa : Quote rosso1.png Vi dico che sono la donna delle pulizie, l'ingegnere ha fatto una cacca così grossa che non riesco a farla scendere. Non vi consiglio di entrare, c'è una puzza... Quote rosso2.png

I carabinieri si guardano confusi dal rumore dello sciacquone ma un maresciallo ha l'intuizione:

Maresciallo : Quote rosso1.png Sta cercando di shcappare dalle tubbature! Shfondate la porta! Quote rosso2.png

Mario viene trovato mentre cerca disperatamente di infilare le banconote dentro al water.

Maresciallo : Quote rosso1.png Visto che c'avevo raggione? E pure la donna delle pulizie aveva raggione, guarda quanta ce ne shta dentro là! E c'ha pure un colore strano! Quote rosso2.png

[modifica] Mario Chiesa viene interrogato e sputtana tutti

Gip Le iene.jpg

Il Gip di Palermo.

Chiesa viene interrogato dal Gip ma sulle prime nega tutto, anche di essere Chiesa. Di Pietro, che aveva bloccato i due conti di Chiesa in Svizzera denominati Fiuggi e Levissima, gli fa recapitare un messaggio dal suo avvocato:

Wikiquote.png
«Dica a Chiesa che è rimasto senza la minerale»

Il Mario, toccato sul vivo, inizia a fare nomi, molti nomi, troppi nomi. Per tre giorni continua sputtanando il Parlamento quasi per intero: deputati, senatori, ministri, uscieri, guardie giurate. Poi segue con personaggi dello spettacolo, giornalisti, artisti, letterati, ma la lista non finisce lì. Viene fermato quando inizia a fare nomi su generali della Finanza e dell'Arma. "Qui ci scappa il morto", sussurra qualcuno. Nonostante il riserbo dei PM la notizia trapela e scoppia il panico tra le alte sfere. Solo l'opinione pubblica non si accorge di nulla. Addirittura due carabinieri giungono a casa di un deputato del PSI, ma il politico alla vista delle divise scoppia in lacrime:

Politico : Quote rosso1.png SIIIIÌ... sigh.... LO CONFESSO!, confesso tuttooooo.... Buaaaa! Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png Non se la dovrebbe prendere così per una m... Quote rosso2.png
Politico : Quote rosso1.png Avete ragioneeeeee... Dovevo persarci prima.....non si deve rubareeee...sniff.... Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png Rubare? Quote rosso2.png
Politico : Quote rosso1.png Siiì... lo... e va bene, va bene! ...sniff... non solo quello... buaaaa. Corruzione, concussione, finanziamento illecito... ueeee Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png Ma veramente noi saremmo venuti per la mul... Quote rosso2.png
Politico : Quote rosso1.png UAAAA! È vero, confesso... sniff... la mulatta minorenne ...l'ho comprata coi soldi delle tangentiiii... SNIFF Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png No la mult... Quote rosso2.png
Politico : Quote rosso1.png SIIIII... BUAAA! La multiproprietà fasullaaaaa.... è ...sniff.... è stata un idea miaaaaa, ma non volevo, non volevo... Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png La multa per divieto di sosta. Quote rosso2.png
Politico : Quote rosso1.png M... multa? AAAAAAAAAAH... la multa! No... scusate... è che stavo facendo le prove per la recita dell'asilo di mio figlio e... Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png ... Quote rosso2.png
Politico : Quote rosso1.png In verità... è cheee... mi comporto sempre così quando ho le mestruazioni Quote rosso2.png
Appuntato : Quote rosso1.png .... Quote rosso2.png
Politico : Quote rosso1.png Ok... vi seguo in centrale. Quote rosso2.png

[modifica] I Carabinieri perquisiscono due poveri clochard

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Duilio ha molto sofferto, poverello. Guardate i solchi sotto le borse scavati da lacrime amare che sgorgano dalla fonte eterna della povertà!

Domanda: osservate bene la foto qui a sinistra, quanto valutereste quest'uomo così, a pelle? Direi un innocuo vecchietto strabico, magari un po' introverso, così a occhio lo valuterei... 30.000 delle vecchie Lire. Ebbene costui, amici cari, è in realtà Arsenico Duilio Poggiolini detto Lupin, il genio del furto e della truffa! Ma non bruciamo le tappe. Nel 1993 gli inquirenti fanno perquisire centinaia di abitazioni appartenenti ad uomini illustri, scoperchiando un pozzo senza fondo. Un giorno a causa di una soffiata di un collega inquisito viene perquisito l'appartamento di Duilio Poggiolini, dirigente del Ministero della sanità. Poggiolini si presenta alla porta con una vestaglia logora di canapa e due zoccoli olandesi con il legno quasi completamente consumato. Lo affianca la moglie Pierr Di Maria Poggiolini, con una vestaglia damascata di una zia defunta, bigodoni e due pantofole lise con le orecchie di Topolino. Il tenente dell'Arma gli mostra il mandato di perquisizione mentre, trattenendo a stento le lacrime, si scusa con la scalcinata coppia: "Sono sicuro che il magistrato ha preso un abbaglio, dottore; faremo in un attimo." Poi si rivolge sottovoce ai due carabinieri: "Ragazzi fate una cosa veloce e non rompete niente, poveretti!". Un carabiniere inizia a fissare un quadro nella sala, uno dei molti quadri appesi:

Carabiniere : Quote rosso1.png Ma quella non è la tela che hanno rubato l'anno scorso agli Uffizi? Quote rosso2.png
Tenente : Quote rosso1.png Non sia ridicolo, sarà una copia! Quote rosso2.png

Il carabiniere in cucina apre distrattamente una mensola piena zeppa di barrette di cioccolato fondente incartate con stagnola dorata e senza marca. In salotto il tenente si siede sul divano cercando di ingerire una ciofeca di caffè preparata dalla moglie pensando: " Poveracci, 'sti dirigenti, non pensavo che facessero una tale vitaccia, hanno pure dovuto imbottire il divano con la carta." Conclusa l'affrettata perquisizione il tenente costernato si scusa con i Poggiolini e non può fare a meno di notare che i due tremano visibilmente. "Ma guarda te!", pensa " Hanno pure l'Alzheimer!". Proprio mentre stanno per uscire un carabiniere inciampa in un logoro puff in similpelle che si ribalta facendo uscire il contenuto: un mucchio di mazzette di banconote di grosso taglio, circa dieci miliardi. Il tenente insospettito rifà il giro della casa e scopre che le opere sono tutte originali, le barrette di cioccolato sono in realtà lingotti d'oro e il divano è imbottito con BOT, CCT e obbligazioni dello Stato. Duilio, coraggiosamente, cerca di scaricare tutta la colpa sulla madre. Viene perquisita anche la casa dove vive la mamma, una vecchietta ultracentenaria, e il nipote subnormale. L'appartamento è letteralmente tappezzato di quadri di Guttuso e altri famosissimi imbratta-tele per un valore di oltre 40 miliardi, due conti a Lugano e un barone a Monaco. Ma come fece Duilio ad ammucchiare tutto questo immane tesoro? Lesinava sulla spesa? Faceva prostituire la mamma? Ballava la lap dance di notte? No, no, e ancora no! Come dirigente della sanità faceva passare gli esami a partite di sangue infetto, medicinali scaduti, organi putrescenti, vaccini inutili, trattamenti omeopatici, siringhe riciclate dai cassonetti, dentifrici al mercurio, ecc. per conto delle case farmaceutiche, e si pigliava laute bustarelle. Duilio dunque valeva molto di più di quello che pensavate vero? Si stima oltre un trecento miliardi. Questo accade quando si giudica dalle apparenze.

[modifica] La mattanza continua

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Jannuzzi a De Michelis: "Ok, ti faccio l'articolo contro la magistratura ma voglio qualcosa in cambio..."

I politici si difendono a colpi di propaganda anti-toga e scatenano vari giornalisti, tra i quali ricordiamo il celebre complottista Lino Jannuzzi, che viene ripetutamente condannato senza per altro mai pagare. Mentre gli strepitosi funamboli del giornalismo si arrampicano con scioltezza sugli specchi a strapiombo, sono coinvolte nello scandalo centinaia di decine di unità di persone. I più sprovveduti e inesperti tra gli indagati, inconsapevoli di come funziona la politica e non potendo ancora candidarsi in Forza Italia, decidono di farla finita. In quel periodo non è raro trovare cataste di imprenditori e politici ai bordi delle strade e non è facile per il sindaco di Roma dover affrontare anche quest'emergenza rifiuti inattesa. Intanto alla sede della DC si stappano bottiglie di spumante quando giunge la notizia che il tesoriere Severino Citaristi ha stabilito un nuovo Guinness dei Primati, avendo superato i 70 avvisi di garanzia in un colpo solo. Intanto Gabriele Cagliari, incarcerato per le tangenti Enimont, si suicida soffocandosi con un sacchetto di plastica (non è una battuta). Raul Gardini si spara sei colpi di pistola alla tempia poi ripone l'arma sul comodino. De Michelis, messo alle strette, si barrica nei gabinetti del Genux e sopravvive due settimane con la coca sui lavandini. Vengono condannati praticamente tutti. Anche Bettino Craxi e i poveri Poggilini e consorte a sette anni di carcere.

[modifica] L'opinione pubblica reagisce

Donna nuda addormentata.jpg

L'opinione pubblica. Capito perché tutti la vogliono fottere?

Mentre i politici passeggiano per le vie di Roma con l'ombrello sempre aperto a causa di frequenti piogge di avvisi di garanzia, l'opinione pubblica dorme sonni profondi. Poi un tale Falcone si fa un volo di un centinaio di metri aiutato da una carica di tritolo. L'o.p. si gira sull'altro lato, dove il cuscino è più fresco. I politici inquisiti accusano i politici che non li hanno difesi, il parlamento è deserto, sono quasi tutti in tribunale. L'o.p. si sveglia di soprassalto credendo di aver sentito un rumore, si guarda intorno e, tranquillizzatasi, ritorna a dormire. Un certo Borsellino sparisce dalla faccia della terra con un gran botto.
Gianni De Michelis in discoteca.jpg

De Michelis preoccupato per la piega che stanno prendendo gli eventi.

L'o.p. scende dal letto e va alla finestra:
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«OEH! Avete rotto i coglioni con quel casino! Oeh, scemo! Sei tu che fai quei botti?»
Sotto la finestra sta passando casualmente Scalfaro che viene preso a sputazzi. Poco dopo Emilio Fede fonda il TG4. L'o.p. viene colta da un terribile mal di testa e torna a letto. Bettino Craxi viene arrestato. L'o.p., svegliata dal suono delle sirene, si incazza e scaglia dalla finestra la prima cosa che gli capita sottomano, poi esclama: Cazzo! Era il mio porcellino portamonete! Berlusconi si candida per evitare la galera e promette a tutti 100.000 nuovi porcellini. L'o.p. lo vota.

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Di tutte le centinaia di condannati quasi nessuno finisce in galera. Bettino Craxi ottiene l'asilo politico in Tunisia, Martelli ottiene l'asilo politico a Canale 5, De Michelis alla Baia Imperiale, che rifiuta ma viene prontamente adottato dal Genux. Poggiolini, condannato a sette anni, sconta due giorni di arresti domiciliari, tutti gli altri vengono salvati da prescrizioni, mazzette ai giudici e alla fine tana per tutti grazie all'indulto. Sarete lieti di sapere che alla fine non ha pagato nessuno (a parte noi). Dei 10.000 miliardi rubati ne tornano indietro 90. E vissero tutti felici e contenti. Molti addirittura ritornarono in politica. Gli altri vivono tuttora di rendita grazie al malloppo. Se lo avessero saputo i suicidi...


[modifica] Curiosità poco interessanti

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L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • Mario Chiesa ha riscosso tangenti fino al 2009 per conto di Compagnia delle opere, associazione legata a Comunione e Liberazione, poi è stato beccato di nuovo. Ora stufo di andar dentro e fuori di galera vuole candidarsi al Parlamento per continuare l'attività in pace.
  • Gianni De Michelis è attualmente assistente di Brunetta. Come secondo lavoro produce olio d'oliva attraverso la spremitura dei propri capelli. Data l'età, non frequenta più le discoteche ma se ne è fatta costruire una in casa.
  • Bettino Craxi è attualmente morto. Anche se non hanno ancora mostrato il cadavere.

[modifica] Il pool di Manipulite

[modifica] Gli indagati

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