Maglione a maniche corte

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Quote rosso1.png Pezzato l'estate, congelato l'inverno Quote rosso2.png

~ Slogan dei "Maglioni a maniche corte Giorgi Armadi©"
Maglione a maniche corte.jpg

Un modello moderno di maglione a maniche corte

Il maglione a maniche corte è un capo d'abbigliamento ugualmente inutile in ogni stagione e clima. Questa sua universalità lo rese presto un vestito adatto ad essere tenuto nell'armadio, ma mai scelto, per tutto l'anno.

[modifica] Origini

Il maglione a maniche corte fu inventato da Giorgi Armadi, figlio di uno stilista di bare, nel 1916. In quel periodo suo padre era particolarmente preso dalla "Età della bara d'oro", anche nota come Prima Guerra Mondiale, e quindi non prestò particolare attenzione alle attività del figlio, presumendo che passasse il tempo a masturbarsi e a ubriacarsi come ogni altro ragazzo dell'epoca. Ma così non era: Giorgi, infatti, era astemio. Giorgi, invidioso dei suoi amici borghesi che potevano uscire non patendo il freddo, decise, probabilmente dopo aver mangiato qualcosa contenente neurotossine, di progettare un abito che tenesse caldi, ma che costasse anche poco, in modo che tutti potessero permetterselo.
Iniziò quindi a investire nella più pregiata lana di Ca$hmere, ordinandola direttamente dal Tibet, aumentando di parecchio le spese di spedizione, visto che il Ca$hmere è pakistano. Il progetto procedette speditamente. Ad un certo punto, però, quando ormai era arrivato alle maniche, si accorse che anche fermandosi lì il prezzo di un maglione, tra lana pregiata, manodopera specializzata e spese legali per le accuse di zoofilia, non sarebbe potuto essere inferiore a 4 milioni di lire, una cifra sufficiente a modificare sensibilmente il bilancio dello stato italiano di allora. Decise quindi di fermarsi lì, senza completare le maniche, accorgendosi di aver inventato un capo d'abbigliamento teoricamente adatto per essere usato come una felpa[senza fonte]: nacque così il maglione a maniche corte.

[modifica] Utilizzo e funzioni

Modello con maglione a maniche corte.jpg

Modello che testa il maglione a maniche corte nelle condizioni ideali[citazione necessaria] al suo utilizzo.

Il maglione a maniche corte è utilizzabile in qualsiasi stagione:

  • In estate, indossandolo, possiamo goderci una piacevole pezzattura da sudore sotto le ascelle e sul torso, mentre le braccia rimangono fresche e si abbronzano. Per un effetto ancora più irritante per la pelle si consiglia di indossarlo senza nient'altro sotto.
  • In inverno potremmo finalmente goderci un ghiacciolo gusto "braccio", da gustare con amici e parenti.
  • La primavera e l'autunno si rivelano essere le migliori stagioni per evidenziare l'utile inutilità di questo capo d'abbigliamento: troppo freddo per lasciare scoperta qualche parte del corpo, troppo caldo per indossare un maglione. Il sorprendente risultato, che stupì così tanto il suo creatore da ucciderlo con una broncopolmonite, è quello di sudare mentre si ha freddo. Questo effetto è particolarmente gradito dagli ipocondriaci che vogliono farsi prendere sul serio dalle altre persone.

A seguito di vari eventi completamente fortuiti e non legati all'indossamento di questo capo di abbigliamento, come la morte di anziani e bambini sia per assideramento sia per afa sia per entrambe le cose, con ogni maglione a maniche corte si riceve un pratico foglietto illustrativo che indica i vari effetti collaterali, ottenibile in 20 pratici volumi di sole 400 pagine l'uno.

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