Maestro Splinter

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Il Maestro Splnter all'inizio della sua carriera.

Quote rosso1.png Controllati, Raffaello, controllati... solo così potrai percorrere in tutta la sua ampiezza la strada del ninja. Quote rosso2.png

~ Il Maestro Splinter richiama Raffaello quando perde alla play per l'ennesima volta.
Quote rosso1.png Guarda nel tuo cuore, Leonardo... lì troverai la risposta. Quote rosso2.png

~ Il Maestro Splinter a Leonardo quando non sa che pizza prendere
Quote rosso1.png Ma sulla strada del ninja non ci sono mai delle puttane? Quote rosso2.png

~ Michelangelo al Maestro Splinter


Il Maestro Splinter è un personaggio della serie Tartarughe Ninja. Gli ideatori pensarono ad una pantegana alta un metro e mezzo che vive nelle fogne di New York. Poi, resisi conto che le fogne di New York sono piene di Maestri Splinter, apportarono alcune aggiunte per distinguerlo, dandogli la parola e vestendolo con un kimono rosso firmato Dolce & Gabbana. Splinter è stato per lungo tempo l'animale da compagnia del Maestro Miyagi.

[modifica] La trasformazione

Come detto poc'anzi, il Maestro Splinter è stato a lungo il ratto da compagia del Maestro Miyagi fino a che non dovette scappare per le brutalità subite dai nipotini del vecchio. Si mise quindi in cerca di cibo e casa, attraversò il pacifico e, arrivato in Giappone, fu catturato da un peschereccio nipponico che lo vendette al mercato del pesce come un esemplare di pesce-ratto, specie ittica molto gradita sulle tavole del Sol Levante.
Scappato dal mercato andò subito a iscriversi alla scuola di arti marziali del Maestro Yoshi, dove imparò a fare discorsi inutili sul Ninjitsu, a massacrare i nemici a colpi di bastone e a cagare grosse uova colorate dopo aver cenato.
A diciott'anni scappa dal Giappone e va a vivere a New York. Lì non solo c'erano più opportunità di lavoro, ma poteva girare praticamente indisturbato, giacché un ratto gigante in un locale di New York non ha mai fatto notizia.

Appena trasformati in quattro grossi umanoidi in seguito all'esposizione a grosse quantità di Anitra WC, le tartarughe fuggirono tuffandosi nel cesso ma Splinter prima di seguirle decise di rubare del formaggio al Maestro Yoshi. Assistette così alla morte del suo Maestro per mano di Shredder, capo del clan ninja "Piedi Grossi". A Splinter fu subito chiaro cosa fare: rubò la gamba di un tavolo, che scheggiò e bruciacchiò in modo da renderla più adatta ad un Maestro del Ninjitsu, prese una tunica firmata del suo vecchio maestro, gli rubò il certificato di "Esperto delle Mazzate" appeso al muro e, arraffato tutto il cibo possibile, si gettò anch'egli nello scarico per trovare le tartarughe.

[modifica] La farsa del Maestro

Splinter riuscì quindi a raggiungere le tartarughe nelle fogne, dove da allora si fa venerare come un dio vivendo insieme a loro in una lussuosa aula magna. Spacciandosi per Maestro, insegna alle tartarughe il Ninjitsu e al termine dell'addestramento spiega alle bestiole come sia necessario abbattere l'organizzazione "Piedi Grossi" per la loro stessa sicurezza. In realtà l'organizzazione non aveva nulla contro di loro, anzi non sapeva nemmeno che esistessero, ma Splinter voleva le fogne tutte per sé e più avanti si accorse che, se non avesse insegnato loro il Ninjitsu e fornito di armi ninja di ottima fattura, avrebbe potuto eliminare le tartarughe anche da solo.

[modifica] Curiosità

  • Il bastone di Splinter, ricavato da un tavolo, è sacro poiché in alcune zone remote del Giappone il tavolo è adorato come una divinità.
  • Il Maestro Splinter odia Michelangelo per via della sua linea invidiabile.
  • I nomi delle tartarughe non li ha inventati lui, se li sono dati da soli dopo una specializzazione all'Università delle Belle Arti.
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