Anche no
Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...
|
QUESTO ARTICOLO: |
“Ti va di uscire con me?â€
“Beh... Anche no!â€
- La risposta della ragazza
“L'acqua fa male, il vino fa cantareâ€
“Sono il più figo del mondo...â€
“ma anche no!â€
Anche no è un film del noto regista Bruno Liegi Bastonliegi, con Maccio Capatonda. Il film è basato sul breve romanzo Memorie di un cittadino vissuto in piazza Navona dal primo al quindici luglio ed è un'aperta denuncia sociale contro l'inquinamento cittadino, il buco dell'ozono, i pannolini a prezzi troppo alti, le canzoni di Gianni Celeste, i cani, i cellulari, la droga, la violenza, il razzismo e altri fenomeni sociali che passarono in mente a Bastonliegi durante la lavorazione.
[modifica] Trama
Il giovane Young Juvens (Maccio Capatonda) è un cittadino di Roma, che passa la sua vita tra la fermata dell'autobus, la fermata del taxi e quella della metropolitana. Un giorno, istigato da un fruttivendolo che non sapeva cosa significasse il termine "assiologometrico", Young decide di sfidare la gang dell'ortofrutta, quella stessa notte, in uno spiazzo sulla Tuscolana. Young viene raggiunto dalla gang, che lo prende a colpi di pomodori, peperoni, pesche fuori stagione e quant'altro. La mattina dopo è sveglio, ma malconcio. Quasi distrutto, Young chiede passaggio con l'autostop ad un carabiniere. L'uomo lo riporta in città , a Piazza Navona. Qui, l'uomo osserva il passìo della gente e inizia a notare il fermento della città , che ha all'interno razzismo, violenza, sangue e odio repressi. Un giorno, mentre è seduto sulla panchina a riprendersi, vede passare una ragazza, che gli dice di amarlo. Young viene sedotto dall'affascinante ragazzina; immediatamente, egli capisce di essersi innamorato e decide di cambiare quel mondo che ha visto degenerare. Ma quando sta per agire, si ritira, mostrando che l'uomo preferisce ritirarsi in un mondo epicureo più che agire in maniera stoica. Ciceroniano.
[modifica] Regia
Per fare questo film, il noto regista cino-giappo-coreano Bruno Liegi Baston Liegi ha speso una cifra esorbitante, che si approssima a circa 5 €. Difatti, dopo molti prestiti bancari, la sua compagnia cinematrogafica ha rischiato il fallimento. Per fortuna, il successo del film ha rinsaldato le casse del regista con un record di spettatori mai avuti prima: due cani e 1.322.400 poltrone vuote, oltre a qualche lattina di Coca-Cola. Il regista si è detto contento di questo momento e ha dichiarato:
«Sono fiero di me e del mio lavoro, ma vorrei ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla creazione del film, in maniera particolare un saluto alla mia cinepresa tascabile, che mi ha sostenuto nei momenti più duri ed è stata fondamentale per lo svolgimento del film; vorrei ringraziare anche Fabbio Di Ninno, che non si è offeso alla mia scelta di Maccio Capatonda al suo posto»
| |
[modifica] CuriositÃ
- Per far immedesimare Maccio Capatonda nel ruolo del dirigente di multinazionale sfigato che indossa un cappello da Napoleone, egli pagò contemporaneamente un esperto di borsa, uno sfigato e Napoleone stesso per impartire lezioni di recitazione al giovane Maccio.
- Bruno Liegi Bastonliegi è uno dei più autorevoli registi di film horror, tra i quali spiccano i grandissimi suc"Cessi" di Babbi L Orsetto, L'Ammazzatore, Tension, Pappo il Pugile, Prodi e i 40 Ladroni dei Ministri, Ritratto di Vladimir e tanti altri celebri film horror. Liegi Baston Liegi ha dichiarato che Hitch fu il suo mentore.
- Forse non tutti conosco il famoso libro che ha ispirato il film, "lo avrei potuto scrivere...ma anche no"



