Lupara

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Queste NON sono delle lupare

“Zzu nì, a chistu ci lentu iri nna chiummata 'nta li spaddi ”

- zzu mommu lu sciancatu

“Turi pigghia a lupara ca a chistu ci staccu a testa”

- Siciliano a un passante qualunque

“Le donne sono come le lupare: hanno 2 buchi e si piegano a metà”

- Il Padrino

“Vuoi una colomba farcita di piombo? Usa la lupara”

- Cacciatore anonimo

La lupara è una tipica arma da fuoco siciliana, usata sin dal 1712. Il siciliano la utilizza solo in 2 occasioni: quando è incazzato e quando è tranquillo! Spesso e volentieri è oggetto di gioco per i piccoli bambini siciliani, che dopo aver scoperto dove la tengono i padri (di solito accanto al comodino) si divertono a sparare simpatiche piombate ai vecchietti passanti o ai gatti. È molto spesso usata dalle prof di francese imbestialite, che dopo aver sentito una bestialata da parte degli insulsi ragazzi siciliani, tornano a casa, si vestono da militari e ritornano a scuola sparando chiummate qua e là. Inoltre compare spesso nei videogiochi, usata dai cosiddetti Scout, gente che corre addosso ai nemici per poi fare fuoco, ridipingendo di rosso tutta la stanza in cui si trovano.

Queste invece si.

La lupara in sé è amata da tutti, quelle che non vengono apprezzate sono le pallottole.

[modifica] Storia

La lupara fece la sua prima comparsa in sicilia dopo che un pastorello di nome Totò Riina segò (grande tiratore di seghe) per sbaglio le canne perché voleva fumarsele, evidentemente le scambiò per canne da pesca! Dopo essere stata utilizzata per trucidare pecorelle a distanza ravvicinata (2 cm) si accorsero che era inutile! Quindi venne adottata da tutte le organizzazioni a delinquere sante al fine di avere un simbolo forte intimidatorio cacatorio. Attualmente la lupara è in uso ed è disponibile in tutti i luoghi sperduti della Sicilia e della Calabria.

[modifica] Caratteristiche tecniche

La lupara è costituita da due canne mozzate e viene utilizzata dai tiratori scelti a distanza ravvicinata. Infatti la gittata di un fucile a canne mozze è inferiore a quella di una pistola, persino a quelle del mercato che sparano pallini gialli. Quindi fondamentalmente non serve a un cazzo! Le pallottole tuttavia contengono una gran quantità di pallini metallici che si disperdono a rosa una volta fuoriusciti dalla canna. Questà particolarità fa si che il tiratore non abbia alcuna possibilità di mancare un bersaglio sotto i 3 metri; soltanto pochi eletti riescono a mandare un colpo a vuoto da così vicino.

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