Lubrificante per porte
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Il lubrificante per porte fu un palliativo della medicina medievale scoperto, prodotto e venduto dai frati trappisti che ambiva a risolvere l'annoso problema delle cinture di castità.
Secondo la tradizione, infatti, veniva utilizzato per scassinare la serratura della suddetta tramite applicazione sul prepuzio. L'uomo avrebbe potuto, secondo la credenza dell'epoca, aprire con una sola abile mossa la cosiddetta "porta" del metallico ostacolo e quella del piacere, accedendovi e, tosto, penetrandovi.
Si dice che questa pratica fu ben presto abbandonata a causa di un improvviso proliferare di eunuchi. Testimonianze scritte, risalenti al 1945 ad Urbe Condita, parlano di un picco di ricoveri all'Ospedale San Mungo in Spagnogallo di «homini cun lo pisello sanguine et spappolato».
Ma chi è chel mona che che... no no no no fa 'l mona! Ma che ooooooooooooh!!! ![]()
~ Urlo di dolore dell'uomo che oliava col membro, provocato da quel mona che sbatté la porta proprio mentre la stava oliando col membro.
Indice |
[modifica] Applicazioni successive
[modifica] La parentesi nelle città fortificate
Secoli dopo la prima scoperta, per un breve periodo il lubrificante per porte venne utilizzato per ciò che il suo nome parrebbe designare naturalmente: oliare i cardini delle porte poste a difesa di città fortificate quali, a titolo esemplificativo, Udine, Poggibonsi e Vergate sul Membro. Anche tale applicazione, però, venne ben presto abbandonata poiché come oliatori vennero utilizzati, secondo tradizione, i membri di selezionati uomini, i quali venivano issati all'altezza dei cardini e posti ad operare di testa. Purtroppo, non mancando mai quel mona che sbatte la porta senza preavviso, gli addetti fecero la triste fine dei loro focosi predecessori.
[modifica] La cospirazione massonica contro l'Agnosticismo Mosconiano
In epoca recente (XXXVI-CXIII dell'epoca fascista), si ebbe il più grande caso della storia di uso del lubrificante per porte come strumento di cospirazione massonica verso la maggior religione itagliana, l'Agnosticismo Mosconiano.
[modifica] Antefatto
Giovanni Muciaccia, Gran Maestro della Loggia della Cartapesta, durante alcune ricerche sulla colla vinilica in antichi testi medievali, scopre per caso la segretissima ricetta del lubrificante.
[modifica] La malvagia idea
Il piano viene sviluppato assieme ad altri membri dell'ordine: Gigi d'Alessio, Maurizio Costanzo e Paperoga, solo per citarne alcuni; il piano è semplice, favorire i peggiori nemici della religione mosconiana: Quel mona che batte la porta e Quello che fa quel cazzo di rumore lì, per scatenare l'incontenibile rabbia del Vate Mosconi e portarlo all'autodistruzione per surplus di anatemi e bestemmie.
[modifica] Il formidabile strumento
Il formidabile lubrificante per porte viene fedelmente ricreato dai chimici massoni per servire ad un solo scopo: lubrificare i cardini della porta in modo che al solo tocco di Quel mona che batte la porta, questa si spalanchi come mai prima, sbattendo clamorosamente e facendo quel cazzo di rumore lì.
[modifica] L'imprevisto nel piano
In una notte buia e tempestosa, il massone Gaetano, altro storico nemico di Mosconi, viene mandato in missione segreta negli studi di Telenuovo munito del micidiale lubrificante. Muciaccia, come appreso dall'antico testo, raccomanda a Gaetano di usare il suo membro per l'applicazione. Ma arriva l'imprevisto; il terzo nemico del Vate inconsapevolmente intralcia i piani dei suoi "colleghi": Quello che continua ad andare avanti e indrio lo fa anche di notte e Gaetano, sentendosi osservato, non riesce a tirar fuori il pisello.
[modifica] L'antica maledizione
Il Credo Mosconiano è salvo! ![]()
~ Il Canaja trionfante dopo il fallito attentato
«Panta Rei», disse qualcuno. «La storia si ripete», disse invece qualcun'altro. E difatti così fu. Gaetano, aiutato dall'oscurità, prende coraggio e porta a termine il piano: Estrae il suo manganello e lo cosparge del prezioso lubrificante. Ma ecco che, deus ex machina, lo Schifoso Can sopraggiunge di corsa, sbatte la porta ululando ed amputa irrimediabilmente il povero Gaetano. La maledizione dei frati trappisti si è abbattuta nuovamente sulla Terra e, più precisamente, nel Veronese.
[modifica] Ai giorni d'oggi
“Attento a te, brutto maiale!”
- Don Perignon, presidente del DI.A.DA.IN.CON.SU.PER.TRA.FRA su l'uso del lubrificante per letti
Nell'anno cinese 4896 una nota marca di goldoni immette sul mercato un prodotto simile al lubrificante per porte. Viene spacciato per lubrificante per letti, ma è stato fortemente osteggiato dai testimoni di Genova ed attualmente è stato ritirato dal mercato.
È in corso una causa legale contro la ditta produttrice, intentata da Giovanni Muciaccia (condannato all'ergastolo per il tentato omicidio a Papa Mosconi), che per mezzo del suo legale Gastone rivendica la proprietà intellettuale dell'antica ricetta.
Inoltre, il DI.A.DA.IN.CON.SU.PER.TRA.FRA (DIfensore Autorevole DAnte INutili CONsigli SUi PERicolosi TRAbocchetti dei FRAti) ha sconsigliato in una puntata di Porta a Porta l'uso di questo prodotto poiché sospetta che la maledizione dei frati trappisti possa colpire ancora.


