Locke (film)

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Bossi Cliff Hanger.jpg
Bossi approva questo articolo!

Il Senatùr è felice di avere tanti alleati nella lotta contro i terùn, quindi molto probabilmente lascerà in vita il tuo cane comprato in un allevamento in Terronia (se se...)

Bossi sega la Padania dal resto dell'Italia.jpg
Tom Hardy in Locke 3.jpg

Matteo Salvini alle prese con lo stacco della frizione.

Quote rosso1.png Il punto di forza del film sta nell'estrema varietà delle locations. Quote rosso2.png

~ Nessuno su Locke

Locke è un film del 2013 scritto e diretto da Roberto Maroni, con protagonista Matteo Salvini. La pellicola è stata presentata fuori concorso alla 1ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Pontida.

[modifica] Trama

Stop hand.png
Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Gli spoiler rendono il testo più aerodinamico aumentandone la velocità, quindi attenzione ai colpi d'aria.

Tom Hardy in Locke.jpg

Una scena del film.

Dopo un'intensa giornata di lavoro, Matteo Salvini, segretario di un importante partito politico, sale in auto e si avvia verso una distante località del sud. Durante il tragitto, indossata la felpa con inciso il nome della propria destinazione, inizia a fare una serie di telefonate: prima a Ruxandra, la donna che lo aspetta in sala parto; quindi alla sua famiglia, ossia la moglie Elsa ed il nipote Renzo, che lo attendono come ogni sera a casa per guardare la partita settimanale della nazionale padana.

Risponde al telefono proprio il nipote, il quale - conscio che il tono agitato dello zio non poteva che essere dovuto al non conoscere il risultato della partita - lo informa prontamente sull'esito, raccontando minuziosamente i dettagli dell'incontro. Finito il primo tempo, Matteo riesce ad entrare in contatto con la moglie, alla quale confida un tradimento di 7 mesi prima, con una donna rumena pagata per presenziare ad un comizio. La donna è rimasta incinta e ha deciso di tenere il bambino: Elsa, distrutta dalla notizia, scoppia in lacrime.

Tom Hardy in Locke.jpg

Un'altra scena del film, notare il gioco di luci ed ombre.

In tutto questo, Salvini, in virtù del suo importante ruolo di segretario, si trova alla vigilia da un delicato ed importantissimo evento politico, il cui esito dipende dalla sua presenza: le elezioni europee.

Pertanto chiama Mario, un attempato compagno d'armi, e senza fornirgli alcuna informazione sulla propria inadempienza, lo incarica di occuparsi della propaganda elettorale al suo posto. L'anziano alleato - noto per la sua saggezza - si troverà tuttavia dinanzi ad ostacoli particolarmente ostici, che solo l'innato animo pacato di cui dispone potrà permettergli di superare; recuperato affonnasamente il materiale, Mario dovrà infatti trovare il personale adatto all'affissione dei manifesti elettorali.

Setacciando per intero la propria città di origine, si renderà infine conto che gli unici soggetti reclutabili sembrano essere quattro giovani ed aitanti rumeni residenti in un campo rom alla periferia della città.

Nel frattempo il protagonista, accostando rapidamente per lasciar passare un'interminabile carovana di autobotti dirette a Torino, viene licenziato in tronco dal suo capo, Roberto, non appena gli comunica egli stesso che non potrà occuparsi della campagna elettorale.

Tom Hardy in Locke 2.jpg

Matteo durante la quinta notte sull'A3.

Tra le varie telefonate che si susseguono, Salvini parla tra sé e sé rivolgendosi al suo mentore Umberto, morto cerebralmente anni prima e politicamente da un anno circa, colpevole dunque di averlo abbandonato.

Ripromettendosi di portare a termine ogni cosa nel migliore dei modi e di non seguire l'esempio della propria guida, arriva dopo sette giorni ininterrotti di viaggio - attraverso l'A3 - nei pressi dell'ospedale, situato a Catanzaro, quando Ruxandra lo chiama e gli fa sentire il vagito del neonato. Matteo accorre immediatamente dalla madre del proprio figlio, restando infine folgorato una volta accortosi del colore della pelle del pargolo.

OKAY.png
Spoiler.gif
La trama è finita, leggete in pace.


Strumenti personali
wikia