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Lingua con probabile micosi

La lingua portoghese.

Il portoghese, o portogallese, è una lingua parlata da 400 milioni di persone, nonostante sia pressoché sconosciuta ai più. È la lingua parlata dalle star del calcio brasiliane per insultare voi che non li capite e credete che vi stiano facendo dei complimenti o che stiano pregando Dio.

La lingua portoghese, proprio come quella greca, è pressoché impossibile da studiare o da capire e solo i madrelingua possono parlarla e capirla appieno, apprezzandone i toni.

Si possono riscontrare nel portoghese un misto di elementi dello spagnolo e del francese. Come è risaputo e concordato da molti studiosi, mischiare la merda con la merda può solo portare ad un disastro. Si tratta infatti di una delle lingue più pericolose all'ascolto dell'intero Universo, dal momento che ascoltarla per troppo tempo potrebbe rendervi deficienti.

L'invenzione modifica

La lingua portoghese fu un invenzione tecnologica creata e sviluppata durante la Guerra Fredda dal mitico calciatore Edson João Antônio Arantes do Nascimento do Nosso Senhor da Compreensão, da Compaixão e da Misericórdia, detto anche Cacão, che voleva trovare un modo per comunicare con i cubani per contrattare l'acquisto di un ingente carico di medicina per gli occhi, ma senza essere scoperto dagli americani. La lingua fu poi diffusa tra le comunità portoghesi o brasiliane e di Sid Vicious per poter sparlare di tutti senza però essere capiti.

Informazioni generali modifica

Si sa pochissimo sulla lingua portoghese, proprio perché inventata di sana pianta in meno di due settimane. Infatti tutte le parole e le forme verbali furono inventate sotto effetto di stupefacenti, come la lingua greca, del resto, anche se i professori del Liceo classico non vogliono ammettere di aver perso anni della propria vita per studiare una lingua senza qualsivoglia senso.

Per questo motivo si sa molto poco su questa lingua: non si sa quante papille gustative abbia, né in quale bocca stia.

Fonologia modifica

Il portoghese è molto conosciuto per essere una delle lingue più disturbanti da udire: infatti, ascoltandola troppo a lungo, è possibile essere infettati e iniziare a parlare con quell'accento nasale orribile, proprio come un'epidemia. Inoltre si può contrarre una forma acuta di cancro alle orecchie, al cervello, al cu, ao coração e aos pulmões.

Vocali modifica

Nella fonologia del portoghese sono state contate ad oggi circa un quintilione di vocali differenti, in costante aumento. Sono presenti tra queste le sette vocali dell'italiano (a, e, i, o, u, y e un'altra), più molte migliaia di vocali ridotte e nasali, che danno un tocco in più alla parlata tipica dei locutori. Ecco come leggere alcune delle molte vocali di questa lingua:

  • La a si legge come in italiano quando è tonica, altrimenti si legge come una "a" detta mentre ci si sta addormentando o si è drogati. Si può trovare a volte anche la â con l'accento circonflesso, che rappresenta appunto il terribile suono appena descritto.
  • La e si legge come la "è" aperta dei polentoni quando è tonica o ha l'accento acuto (é), e come la "e" chiusa quando ha l'accento circonflesso (ê), altrimenti si pronuncia con un suono molto simile ad una "i" detta mentre ci si sta sforzando per cagare.
  • La i si legge normalmente come in italiano.
  • La o si legge come la "o" chiusa pugliese quando ha l'accento circonflesso (ô), e come la "o" aperta tipicamente piemontese quando lo ha acuto (ó), altrimenti si legge come un suono di "u" pronunciato durante un coito.
  • La u si legge normalmente come in italiano.

Consonanti modifica

Le consonanti del portoghese sono praticamente le stesse dell'italiano, solo che sono tutte scambiate di posto. Alcune di queste regole sono parte del portoghese europeo e altre di quello brasiliano, ma tanto a nessuno fotte qualcosa della differenza.

  • La c si legge come una "s" quando è davanti a una e o una i, altrimenti si legge come una k.
  • La d si legge come una "g dolce" dell'italiano quando è davanti a e o i, altrimenti si legge normale.
  • La g si legge come una "j francese" quando è davanti a una e o una i, altrimenti si legge come una k.
  • La j si legge come quella francese.
  • La r si legge come la "r francese" quando è all'inizio delle parole o quando è doppia, se no si legge in modo umano.
  • La s si legge come il suono "sc" di "biscione" quando è alla fine delle parole.
  • La t si legge come una "c dolce" dell'italiano quando è davanti a e o i, altrimenti si legge normale.
  • La x si legge come "ks" o a volte come il suono "sc", ma nessuno ha idea di quando leggerla nel primo modo o nel secondo.
  • La z si legge come una "j francese" quando è alla fine delle parole, altrimenti come la "s" italiana detta tra due vocali. Credo. Ho perso un po' il filo del discorso.

I numeri modifica

Pele Borda

L'inventore del portoghese, Edson João eccetera eccetera.

L'inventore del portoghese volle immediatamente quel carico di ganja medicinali, dunque non ebbe tempo di inventare molti numeri. Gli unici fatti finora sono questi qua:

  • Um = 1
  • Dois = 2
  • Três = 3
  • Quatro = 4
  • Cinco = 5
  • Seis = 6
  • Sete = 7
  • Oito = 8
  • Nove = 9
  • Dez = 10

Questi sono i primi dieci numeri usciti finora. Gli altri usciranno a breve in tutte le edicole. In caso di ambo, terna o tombola chiamare il numero in sovraimpressione. Come notate, i numeri somigliano molto a quelli della lingua spagnola. Questo perché, in mancanza di tempo utile per inventare una vera e propria lingua, si è dovuto ricorrere a scopiazzarli da una lingua preesistente, e anche piuttosto male.

Frasi di uso comune modifica

Tra le poche cose a noi tramandate, rimangono anche certe frasi di uso comune, riportate in un ambito vocabolario da glottoleta: lo cesso dello Stadio Olimpico.

Tra parentesi è riportata la pronuncia, se non c'è significa che si pronuncia così com'è.

  • Vai tomar no cu: Scusa, sai dirmi che ore sono?
  • Sua mãe é uma puta: Ammiro moltissimo tua madre (da dire quando siete in presenza della madre di chi vi ascolta)
  • O (inserire il nome della nazione) é uma nação cheia de filhos da puta: Il...è una nazione piena di brave persone.
  • Eu odeio os seus pais: Adoro moltissimo i tuoi genitori (da dire in presenza dei genitori di chi vi ascolta)
  • Eu queria, mas eu fiz voto de castidade: E allora scopami! (da dire al/la vostro/a ragazzo/a in richiesta di sesso)
  • O Ronaldo is on the table: da dire in conversazione in inglisc
  • Deodoro da Fonseca chi?: da dire durante una discussione sulla storia

Collegamenti esterni modifica