Lingua friulana

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ARTICOLO AD ALTA GRADAZIONE ALCOOLICA

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Best
Negro nazi-1-
RAZZISMO!

Codesto articolo tratta temi scabrosi, crudeli, fascisti, nazisti, leghisti, kukluxklanesi, nonché di negri, musi gialli, nazicomunisti e simili.

Se non sei Horatio Caine vedi di girare al largo!

KKKoriginal


Quote rosso1 E TU VAS VIEEEEEE, CENCE DIMI NUEEEEEEEEEEE, ILUSION DI UNE GNOT TAL TO JET, UNE BAUSIEEEEEEEE! Quote rosso2
~ Friulani in mina in ogni sagra del paese.
Quote rosso1 FEMINE!! DIO SIGNOR, DOVE É LA POLENTA!!! DIOPPOI, SE NON VEDO LA MIA POLENTA ENTRO ADESSO VENGO LÌ E DIOCCAI VÈ COSA TI SUCCEDE DIO BON! Quote rosso2
~ Friulano affamato alla moglie su polenta e frico.
Quote rosso1 Che cazzo fai quassù brutto triestino!!! Torna in quel pozzo che è l'adriatico e non venire a smerdare le montagne; che le prendi MONE!!! Quote rosso2
~ Montanaro rozzo della Carnia su chiunque non conosca che gli passi davanti.
Quote rosso1 E comunque il friulano se usato con giudizio può risultare raffinato e nobile. Quote rosso2
~ Nessuno su friulano.
Quote rosso1 Stai atento veh!!! Quote rosso2
~ Onorio dopo che ha visto il pallone sulle sue viti.
Quote rosso1 Quant che mi fasin girà i cojons, io o cjapi su il flesibil! Se si bon no stin a dì ce che oi fasares veh, parcè che sennò o lin fùr cul cjaf! Quote rosso2
~ Onorio che spiega che cosa farebbe se gli fanno girare le scatole.
Stemma Friuli
Il vero stemma del Friuli.
Nato dall'unione del ruttense e del petulano, il Friulano è parlato in quell'enclave della Padania che è il Friuli-Venezia Giulia.

Anche se nella Venezia Giulia è considerata lingua blasfema, in quanto i triestini hanno imposto la loro dittatura costringendo tutti gli abitanti da Gorizia in giù a parlare il loro osceno dialetto.

[modifica] Origini

Le origini della lingua friulana non sono ancora chiarite, anche se qualcuno dice che provengano dai primi Neanderthal friulani, i quali, perdutisi nelle grotte - circa 6-7 anni fa - fecero lì rieccheggiare spaventosi rumori gutturali, bestemmie [1] e crepitii provenitenti dal deretano, amplificati e travisati dall'eco. Qualcuno ha invece avanzato l'ipotesi che le prime parole in furlanut provengano da un Neanderthal che si sedette per sbaglio su di una stalagmite.

Tocai Friulano
Il vero e unico scopo nella vita di un friulano DOC (anzi cjoc)

[modifica] Dialetti del Friulano

I furlanis sono orgogliosi del loro modo tribale di esprimersi che è capito solo a Talmassons, Bagnaria Arsa e Udine vecchia, oltre che in certe enclavi di produzione della Polentis, unico alimento del vero friulano doc. Non si capisce il motivo dell'orgoglio, poiché tale lenghe è quanto di più osceno si possa trovare sul pianeta, tanto che dialetti Xavantes dell'Amazzonia potrebbero migliorare il friulano aggiungendo propri termini più colti e gradevoli[2]. E' facile parlare il friulano, basta aggiungere la lettera "s" alla fine di qualsiasi parola italo-tedesca-carnica-montanara, intercalando con qualche rutto e alzata di gamba, tipico atteggiamento dei friulani più anziani, imitato dai teenagers e usato abitualmente nel centro storico di Udin.

Esso si distingue in tre grandi gruppi:

  • gruppo della carnia: è il friulano più rozzo e rudimentale. È parlato nella zona a nord e più vicina al Veneto del Friuli.

I popoli delle varie vallate di questo luogo si riconoscono in base ai termini ed alla cadenza che utilizzano. Chi viene da Tolmezzo usa la Z, a Paularo la R francese ecc ecc, i paese più interezzanti sono quelli di Sauri (in dialetto locale Zahre) che parlano un dialetto tutto loro che nessuno al mondo conosce; e l'abitato di Rigolato ( Riguliot) caratterizzato dalla "O" finale in ogni parola: "Mamo, Papo, Vacjo" ecc... e dalla eřře ařřotata stile Bertinotti es: "cjařřo oppure fiero (Per dire ferro)". Recentemente un regista ha girato un film in questo dialetto: Le Cronache di Carnia: lo vacjo, lo cjavro e lo purcito: storie di vita contadina. (Per i non friulani: vacjo= mucca, cjavro= capra e purcito= maiale). E' importante ricordare la piccola minoranza lingustica di Ludario con la loro "ago frescjo di Ludario" dove ebbe i prorpio natali tale Adolf Hitler, che in un giorno particolarmente freddo disse "buto su une breo sul fouc ca le friot po'", ma venne male interpretato e successe un gran casino...ve'.

  • gruppo del Tarvisiano: è il friulano che più risente dell'influenza crucca e slovena, parlato nellla zona più vicina al confine con l'URSS e con la crucconia.

Si caratterizza per la tendenza all' essere parlato solo urlando a tutto spiano possibilmente pieni come gubane.

  • Gruppo della bassa: é il più raffinato dei tre (per quanto raffinata possa essere una lingua in cui le bestemmie possono voler dire anche ciao).

È caratterizzato dalle parole con la "s" semplice di "sella" e non dalla "sc" delle altre due. Il Friulano della bassa è costantemente mal visto dai friulani che parlano i dialetti nordici, infatti i friulani della bassa sono spesso oggetto di derisioni da parte degli altri abitanti del territorio che ogni tot di tempo si armano di forconi e marciano su Udine con l' unico intento di sterminare tutti coloro che non sanno parlare il raffinatissimo Furlan Cjargnel.

Ad ogni modo tutti i tipi di friulano si caratterizzano per un elemento in comune: La bestemmia. Essa è presente in ogni frase della lingua è può voler dire qualsivoglia a seconda del contesto, ad esempio quando non si ricorda il nome di un oggetto:

"Pasimi chel porco dio di roibe par bevi."

"Per piacere potresti passarmi un bicchiere di vino? Grazie tante."

Oppure:

"Cjale lasù!!! Ce porco dio di roibe eisal?"

"Ehi! Guarda nel cielo, che specie di volatile è?"

Friulano ubriaco nero
Un professore laureato in lingua e letteratura friulana

[modifica] Un discorso in lingua madre. (marilenghe tanto per intenderci).

Definire con precisione un discorso in Lingua Friulana è complicato ma l'esperienza ha insegnato che l'approccio è un caratteristico bramito con cui l'interlocutore si rivolge a un coetaneo. Rigorosamente ubriachi putrefatti a qualsivoglia ora dei giorno i due dialogatori si intrattengono discutendo su argomenti molto profondi quali:

  • La Frice
  • Le bestemmie
  • Le mine tirate su nella sagra paesana del sabato sera
  • Il carburatore
  • La Frice
  • Gli scavatori e ogni tipo di macchina sia utilizzata dall'umanità per scavare o smottare il terreno
  • Le ubriacature
  • La centralina
  • La Frice
  • I morti del paese (questo solo per le vecchie pisciose)
  • I piani dei compaesani per lo sterminio dei Triestini
  • Spettegolare su ogni fatto accaduto a ogni persona del pese
  • Il turbocompressore
  • La Frice
  • Le mine del sabato sera
  • L'elogio a tutti quelli che vanno in coma etilico alle feste
  • Quanto va la mia moto
  • La Frice
  • La giusta quantità di cipolla da amalgamare nel frico
  • Le bestemmie
  • Quanto poco va la tua moto rispetto alla mia

(É stato ritenuto opportuno aggiungere la trad. sotto). (F1= Friulano 1) (F2= Friulano 2)

F1 OUUUUU BEPO.

"Salve Giuseppe."

F2 EHEH MANDI (porco dio no mi ven su il nom), VIGJI.

"Buongiorno a te Luigino."

F1 ALORE DIO SCJAMPAT, LA FAMEE?"

"Allora, come sta la famiglia?"

F2 MAH, SIN A CHÌ VÈ, CE CAZZO VUSTU?"

"Non c'è male, siamo qui, cosa vorresti?"

F1 SIMO SÌ SI TIRE INDAVANT. JO DUT BEN, GNO FII AL'A FAT LA PRIME CJOCHE CHE ATRE SERE IN DISCOTECHE E LA FEMINE A'LÈ INMÒ CJALDE TAL JET, LE AI TROMBADE DUTE LA GNOT!.

"Sì sì... hai ragione, si tira avanti. Mio figlio è bravo a scuola e mia moglie è una donna premurosa".

F2 DIOPPOI LA FRICE, CE BIELE!!! VIVA LA FRICE!!! LA FRICE A'LÉ L' UNICHE ROIBE BONE DALE FEMINE DUT IL REST A'LÉ DOME IL MOTOR DALE SCOVE

"Ah... Le donne, come potremo fare senza le loro doti!! Loro che tengono pulita la casa, badano ai bambini e sono così amorevoli..."

F1 DIPO, TI IMPENSISTU CE MINE CA L'HA TIRAT SU JACUM ALE SAGRE DI SAN ANDREA?

"Senti, ti ricordi come è stato male Giacomo il giorno della sagra di Sant' Andrea?"

F2 DIOCCAI CE SCIMIE!!! A LAVE IN COMA INMO UN POUC. BENEDILU CUL TOCAI!!! CE BULO DIO BON, DISARAI A GNO FII DI COPIALU, JO SPERI CA TACHI A BEVI, A L'HA DI BELGIÀ 6 AINS

"Oh santo cielo! È vero, è stato malissimo, ancora un po'e andava in coma etilico a causa di quel vinaccio blasfemo del Tocai. Ah che brutto esempio per quelli del paese. Devo dire a mio figlio che non prenda esempio e che non beva mai!!".

Da qui in poi per brevità non riportiamo più in quanto il discorso riprende dal punto della moglie per poi continuare per ore in un grande circolo vizioso che, col tempo, si sposta dall'urlare sul ciglio della strada all'urlare nei bar.

[modifica] Note

  1. ^ Così popolari in queste zone.
  2. ^ Ma già un grugnito sarebbe musicalmente migliore.

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