Licenza poetica
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“Non è che non so usare i congiuntivi, è solo che ho la licenza poetica ”
- Aldo Biscardi , scrittore incompreso e autore del saggio: Se ci sarebbe la moviola in campo, io non farei più il Processo di Biscardi
La licenza poetica è quella cosa che ci permette di parlare come vogliamo, ma però, per riuscire di averne una è difficile perché a me mi servirebbe di studiare parecchio. Ad ogni modo, la licenza poetica si ottiene per legge solo dopo aver superato il classico quiz a risposte multiple e una prova su strada in compagnia di un esperto che ti fissa in modo equivoco i genitali mentre guidi l'auto.
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[modifica] Vantaggi
Il più grande vantaggio della licenza poetica nella lingua italiana è che si può facilmente prendere un 10 a ogni compito di italiano, in qualsiasi liceo di qualsiasi luogo (sei un poeta, puoi scrivere quello che cazzo vuoi, tanto va bene comunque).
[modifica] Personaggi Famosi
I personaggi famosi che hanno ottenuto la licenza poetica sono:
- Aldo Biscardi, poiché la gente era stanca di sentirlo sbagliare i verbi in continuazione, quindi, per giustificarsi, ha comprato una licenza poetica.
- Antonio Cassano (vedi sopra).
- Luca Giurato, non c'è bisogno che scriva perché.
- Chic Bipapo, perché naturalmente lui scrive i sonetti da glottoteta come vuole. Più sotto è riportato un esempio dei sonetti di Chic Bipapo.
[modifica] Scritti con licenza poetica
«Oh Nonciclopedia
mostro di Marketing e di denaro tu fossi ma però io dovretti abbandonare il tuo sentiero perché tu sarebbi sottoposta alla dittatura dei tuoi stessi utenti» | |
(Tratto da "A Nonciclopedia", di Chic Bipapo)
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«Illuminisco di immenso l'Iraq
con qualche millemila di bombe» | |
(Tratto da "Le mie guerre", di George W. Bush)
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«Graffetta,
insieme a un portacd diventerebbi un'arma di distruzione» | |
(Tratto da "Ode alla graffetta", di Anonimo)
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[modifica] Ottenere una licenza poetica
Ci sono diversi modi per otennere una licenza poetica. Uno e' quello di essere consanguinei di Aldo Biscardi o Luca Giurato, il che vi da diritto a una licenzza poetica gratuita. Un altro modo è quello di chiamare il seguente numero: 166.166.166, spendendo millemila euri. La licanza verà recapitata a casa vostra il giorno prima della telefonata. Poi c'è il terzo modo: costruirsela usando un telecomando Samsung, un batteria AAA e un capello di Gigi Marzullo. (N.B. Bisogna essere quest'uomo perché l'esperimento riesca.


