Liberismo economico
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[modifica] Definizione rigorosa
Dicesi liberismo economico la prassi di intascare profitti ed extra-profitti delle attività produttive, ricevere contributi dallo Stato, dalle regioni e dall'Unione Europea, sottopagare i lavoratori - detti manodopera - diffondere prodotti scadenti e adulterati fregandosi i soldi dei consumatori, emettere junk bonds (titoli "spazzatura") con la complicità delle banche, praticare aumenti ingiustificati dei prezzi, influenzare con notizie false e tendenziose le quotazioni di borsa e poi scappare in qualche isola esotica o paradiso fiscale con il maltolto, un attimo prima che arrivi in ufficio la Guardia di Finanza.
Facciamo i seri: è una teoria economica, filosofica e politica che prevede la libera iniziativa e il libero commercio (abolizione dei dazi) mentre l'intervento dello Stato nell'economia si limita al massimo alla costruzione di adeguate infrastrutture (strade, ferrovie ecc.) che possano favorire il commercio.
Bravi, bravi...
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Tipica scena di "liberismo economico":


