Leggi della scuola

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La scuola uccide
NonIstruzione

Ambra guadagna un sacco di soldi:
perché io devo studiare?

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[modifica] Leggi Fondamentali della Scuola

[modifica] Criterio Fondamentale Della Scuola

Ogni legge fisica imparata finora non rientra nei campi di realtà della Scuola.

[modifica] Corollario al Criterio Fondamentale Della Scuola

Ogni Prof di Fisica insegna una Fisica tutta sua.

[modifica] Regola della Non-Relatività Temporale

La lunghezza delle giornate di scuola è sempre, terribilmente, fottutamente uguale, e corrisponde a un'eternità.

[modifica] Corollario alla Regola della Non-Relatività Temporale

La lunghezza di un'ora in particolare varia in modo quadraticamente proporzionale all'acidità della professoressa che la detiene e alla pallosità della materia insegnata, tanto da farvi supporre che alcune professoresse siano in grado di manipolare il tempo.

[modifica] Legge della casualità

Il 50% delle domande rivolte da un prof allo studente consistono in una scelta tra due possibilità. Lo studente sbaglierà sempre la risposta.

[modifica] Corollario della legge della casualità

Se lo studente tiene conto di tale legge (e cioè rispondendo alla risposta che non avrebbero mai scelto), in tal caso la possibilità di sbagliare ammonta all'80%

[modifica] Assioma dell'ingresso

Un alunno in ritardo, dati N minuti di tempo per entrare in classe prima di dover presentare giustificazione, si presenterà alle N+1 minuti. Se invece l'alunno è in anticipo, allora è in ritardo il professore.

[modifica] Osservazione sulle interrogazioni

Messo a punto un perfetto programma di interrogazioni programmate, l'alunno X tirerà pacco il giorno prima dell'interrogazione accorgendosi che la materia è troppo lunga e difficile da studiare, e verrà spellato dalla persona scelta al suo posto.

[modifica] Conclusione sull'Assioma dell'ingresso e l'Osservazione sulle interrogazioni

Un alunno interrogando alla prima ora, arrivando in ritardo secondo l'Assioma dell'ingresso, verrà spellata dalla persona scelta al suo posto per l'interrogazione.

[modifica] Preconcetti fisici

La scuola è un luogo non soggetto alle leggi della probabilità, dove il tempo scorre più lentamente: le persone al suo interno perdono temporaneamente la ragione, e tutto quello che succede gira intorno a te.

[modifica] Ambiguità dietro l'angolo

Qualsiasi frase diciate, se priva di soggetto (esempio: "se lo tira", "lo pensa continuamente", "è proprio duro") verrà scambiata come un'allusione sessuale dai vostri compagni. Dite la verità, anche voi lo avete pensate, vero?

[modifica] Legge dell'ovvietà della risposta in classe a qualsivoglia domanda contenente in qualsiasi forma un "eh?"

Chupa.

[modifica] Legge AD PERSONAM

Tutto il mondo gira intorno a te. Qualsiasi cosa succeda, te ci sei dentro. Quando senti qualcuno parlare, parla di te. Se lo senti ridere, ride di te. Il professore ce l'ha con te e difatti ha scelto di chiederti i compiti proprio perché sapeva che oggi te non li avevi fatti. In più, te sei una mezzasega.

[modifica] Legge della non-voglia

Per l'alunno un libro chiuso è estremamente più accattivante dello stesso libro aperto. Riassumibile in: "Voglia de studià' sartame addosso".

[modifica] Postulato dell'interrogazione inevitabile

Le interrogazioni non si possono evitare, al massimo rimandare e possibilmente il più tardi possible.

[modifica] Corollario al Postulato dell'interrogazione inevitabile

La stessa cosa si applica ai compiti in classe.

[modifica] Legge della non-sufficienza eterna

Anche se studi sette ore di fila, salti i pasti per stare sui libri, la tua stanza è un cumulo di ricerche e non hai più amici perché vedi oramai solo i libri da mesi, per i prof. non sarà mai sufficiente.

[modifica] Legge della giungla

Non ci sono santi che tengano: se ti distrai sei morto, in tutti i sensi.

[modifica] Legge del peso della cartella

Il peso della cartella è direttamente proporzionale alla pallosità di una giornata scolastica. Mettetevi l'anima in pace, se vi capitano filosofia e storia lo stesso giorno non tornerete a casa né mentalmente sani né con la vostra schiena.

[modifica] Leggi sulla Logistica Scolastica

[modifica] Regola delle nuove aule

Qualora ci sia bisogno di una nuova aula, verranno fatti inutili spostamenti a catena per trovare del nuovo spazio. (Classe A va in B, classe B va in C, classe C va in D e così via. La classe nuova verrà inserita al posto della precedente A.)

[modifica] Conseguenza alla Regola delle nuove aule

Data la regola delle nuove aule, una nuova classe avrà bisogno di una nuova aula, andandola a ricavare da parte dei locali di servizio o dai corridoi.

[modifica] Derivazione alla Conseguenza alla Regola delle nuove aule

Il contenuto del precedente locale di servizio avrà bisogno di una nuova collocazione. Una nuova aula verrà così ritagliata dal più largo corridoio, ingombrando il passaggio. "Aula" verrà quindi definita senza avere necessariamente quattro pareti.

[modifica] Leggi del Bar scolastico

[modifica] Primo postulato del bar

È pieno.

[modifica] Secondo postulato del bar

Se non è pieno, hanno appena finito il tuo panino preferito.

[modifica] Terzo postulato del bar

Se non è pieno e hanno ancora il tuo panino preferito, costa troppo.

[modifica] Quarto postulato del bar

Se non è pieno, hanno ancora il tuo panino preferito ed è alla tua portata economica, ti danno quello sbagliato, te ne accorgi dopo averlo addentato e si rifiuteranno di cambiarlo.

[modifica] Quinto postulato del bar

Se non è pieno, hanno ancora il tuo panino preferito, è alla tua portata economica, è quello giusto, ti capita l'unico senza l'ingrediente base/l'unico con l'ingrediente base inacidito.

[modifica] Sesto postulato del bar

Se non è pieno, hanno ancora il tuo panino preferito, è alla tua portata economica, è quello giusto, ed è buono, il contenuto del panino cade appena uscito dal bar.

[modifica] Settimo postulato del bar

Se non è pieno, hanno ancora il tuo panino preferito, è alla tua portata economica, è quello giusto, ed è buono, e il contenuto è assicurato al suo interno, tale panino non sarà raggiungibile perché il bar è chiuso per ragioni di Forza Maggiore.

[modifica] Leggi del personale scolastico

[modifica] Assioma della Logistica Applicata

I bidelli di qualsiasi scuola si troveranno sempre tra i piedi nei momenti più inopportuni con la scusante di "dover far qualcosa", e saranno tanto più introvabili quanto sarà necessaria la loro presenza.

[modifica] Corollario dell'Assioma della Logistica Applicata

Quando si dovrà cercare un bidello si dovrà coprire a piedi una distanza minima di due volte la lunghezza complessiva dei corridoi della scuola, per poi scoprire che si trovava nel primo posto in cui lo si era andato a cercare.

[modifica] Legge della Selezione dei Docenti

Chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa nemmeno insegnare insegna educazione fisica. Chi non sa neppure insegnare educazione fisica -e ce ne vuole- fa il Preside[1].

[modifica] Legge del rispetto

È facile capire quale è il prof che ottiene più rispetto dagli alunni: è quello/a che o non interroga mai o interroga ad ogni dannata lezione.

[modifica] Eccezione alla Legge del rispetto

Il bidello è più rispettato -e considerato più "figo"- del prof che gode del maggior rispetto.

[modifica] Regola della Persistenza delle bidelle

Data una classe qualunque, ogni cambiamento nel numero e nella posizione di ciascun banco verrà resa vana dal lavoro delle bidelle tra la fine dell'orario scolastico e l'inizio della giornata successiva.

[modifica] Lode alle bidelle

Le bidelle non si stancano mai.

[modifica] Corollario

Neanche i bidelli si stancano mai, ma hanno bisogno di qualche bestemmia per ricaricare le energie.[2]

[modifica] Legge del professore antipatico

Ogni classe ha almeno un professore che sta antipatico a tutti, che è odiosissimo e che vorreste bruciare vivo. Sicuramente la cosa è reciproca.

[modifica] Legge del difetto del professore

Su tutti i professori della classe, almeno uno ha un difetto estetico inguardabile che se solo ti ci cade lo sguardo sei fregato per tutto l'anno scolastico.

[modifica] Legge della professoressa bona

La professoressa bona non esiste. La professoressa bona, appunto, è solo una leggenda o personaggio da telefilm.[3]

[modifica] Legge del campo visivo del professore

Quando l'occhio del professore fissa un punto ad almeno un metro dalla tua persona, sembra che guardi te. Male.

[modifica] Legge del rapporto personalità/assenze

Un professore definibile "buono" dalla classe farà un sacco di assenze, rispetto invece a un professore "cattivo" che verrà a scuola anche con la peste.

[modifica] Legge della lezione rovinata

Il professore aumenta le probabilità di essere assente o venire in ritardo il giorno in cui al posto della lezione si doveva assistere ad un video o vivisezionare un rospo.

[modifica] Leggi della segreteria

[modifica] Assioma della segretaria

La segretaria è tendenzialmente misantropa.

[modifica] Regola dell'orario

La segreteria aprirà alle ore [merenda + 2 minuti] fino alle ore [merenda - 2 minuti].

[modifica] Leggi di Matematica

[modifica] Regola generale della Matematica

La Matematica è un'opinione

[modifica] 1° Corollario della Regola generale della Matematica

L'opinione della Prof supera di grande misura l'opinione dello studente

[modifica] 2° Corollario della Regola generale della Matematica

Quando l'opinione dello studente mostra una via per risolvere un problema, l'opinione del/la prof risolverà il medesimo problema saltando passaggi maggiori dando per scontato che lo studente debba conoscerli.

[modifica] Eccezione al 2° Corollario della Regola generale della Matematica

Qualora l'opinione dello studente risolverà un problema saltando passaggi minori arrivando con rapidità alla soluzione corretta, l'opinione del/la prof invaliderà tale metodo poiché troppo casuale e facilmente equivocabile.

[modifica] Legge della Complicazione Matematica di Cose Semplici

Qualsiasi evento e/o cosa materiale studiabile dalla matematica diverrà dannatamente complicato e fittizio quanto più il suddetto evento è idiota: per esempio se tu prendi 2 mele e 2 pere e metti su di un tavolo le mele alla tua destra e le pere alla sinistra, questa in matematica è una disposizione semplice; in un libro di testo lo puoi trovare scritto così: "Dati N oggetti distinti e detto K un numero intero positivo minore di N, si dicono disposizioni semplici di questi N oggetti presi K per volta, cioè di classe K, tutti i gruppi che si possono formare con gli N oggetti dati, in modo che ogni gruppo contenga K degli N oggetti dati e che differiscono o per un oggetto o per l'ordine per cui gli oggetti sono disposti." Con l'inevitabile serie di bestemmie dello studente da evocare Lui.

[modifica] Leggi del Latino

[modifica] Regola dell'uso del latino

Non importa quanto improbabile sia, ma la prof si ostinerà ad affermare che il latino è ancora una lingua vivissima e utilizzatissima nel linguaggio quotidiano (Certo, chi è che ogni giorno non dice Alea Iacta Est, Prosit, Tu Quoque Brute Fili Mi, Cui praetest? e Noli me tangere?)

[modifica] Autoregolamentazione dello Studente nei Confronti della Regola dell'uso del latino

Nei casi in cui la prof utilizzi l'enunciato della Regola dell'uso del latino l'alunno si potrà comportare nelle seguenti maniere:

  • Da lecchino: cominciando a esternare istericamente la sua approvazione ed enunciare tutti i modi di dire derivati direttamente dalla suddetta lingua (es. lupus in fabula; errare umanum est; etc...)
  • Da schifoso diplomatico bastardo: evitando di esporsi troppo, ma comunque elencando senza troppa enfasi i già detti modi di dire, giusto per non avere la prof contro
  • Da intelligente (ammesso e non concesso che in un istituto scolastico se ne possa trovare uno, al di fuori dei secchioni): chiedendo prontamente alla prof in questione di andare al bagno

[modifica] Legge del Calcolo dell'Età dei Prof di Latino

L'età media di un/una prof di latino è tale da superare in anzianità l'autore latino preferito del/della prof in questione, spesso infatti i professori sono dei madrelingua.

[modifica] Corollario della Legge del Calcolo dell'Età dei Prof di Latino

Data la Legge del Calcolo dell'Età dei Prof di Latino, è possibile dire che il/la prof in questione non è stato allievo dell'autore preferito, ma ne è stato il maestro.

[modifica] Leggi di Informatica

[modifica] Primo postulato fondamentale dell'Aula Informatica

Gli studenti ne sanno più del Prof.

[modifica] Secondo postulato fondamentale dell'Aula Informatica

I computer della scuola servono a tutto, tranne che a studiare. Soprattutto durante l'ora di lezione.

[modifica] Terzo postulato fondamentale dell'Aula Informatica

Se il Prof vi ci vuole portare, le probabilità che l'Aula sia già occupata aumentano del 75%.

[modifica] Corollario del Primo postulato fondamentale dell'Aula Informatica

Il Prof che avete/avrete di Matematica è il Prof che ne sa di meno di tutta la scuola.

[modifica] Occasione di Lupin

Al momento del rinnovo dell'attrezzatura informatica, i computer vecchi verranno posti alla cernita pubblica. È dunque normale vedere ragazzi tornare a casa con un computer e un monitor catodico.

Quote rosso1 Mamma, ho preso due all'interrogazione, ma ora abbiamo un computer seminuovo Quote rosso2

~ Ragazzo che segue l'occasione di Lupin

[modifica] Corollario all'Occasione di Lupin

Se il laboratorio di informatica consiste in ventiquattro Mac, essi non verranno cambiati mai.

[modifica] Legge dell'Equilibrio del computer

Tanti sforzi fatti dal responsabile dei computer scolastici nel fare in modo che i computer non possano essere usati per giocare verranno vanificati da un altrettanto grande sforzo fatto da uno studente per raggirare le contromisure adottate. O anche da tanti piccoli tentativi compiuti da tutta la scuola.

[modifica] Legge dell'anzianità dei computer

Più la scuola è nuova, più avrà i computer vecchi, contrariamente una scuola fondata da un papa a cavolo avrà dei computer degni di Matrix.[4]

[modifica] Leggi della Tecnologia Scolastica

[modifica] 1° Regola dell'Aula Video

NESSUNO, e ripeto, NESSUNO appartenente alla categoria del personale docente è in grado di utilizzare i videoregistratori della scuola.

[modifica] 2° Regola dell'Aula Video

Il/La prof si siederà sempre in prima fila.

[modifica] Corollario della 2° Regola dell'Aula Video

NESSUNO, e ripeto, NESSUNO si siederà in prima fila accanto al prof.

[modifica] Assioma della Negazione del Corollario della 2° Regola dell'Aula Video

Chiunque vada contro il Corollario della 2° Regola dell'Aula Video è o un lecchino, o un masochista, o un grandissimo coglione (oppure la Prof è una targata Bologna-Napoli, ma contraddirebbe la legge della professoressa bona).

[modifica] Eccezione dell'Assioma della Negazione del Corollario della 2° Regola dell'Aula Video

L'unico a potersi sedere in prima fila, a ovvia debita distanza dalla prof, è l'unico alunno che sa usare il videoregistratore.

[modifica] Regola delle novità

Qualunque innovazione tecnologica che entrerà dal portone principale verrà posta in un'aula normalmente inutilizzata, rimanendo sconosciuta e altrettanto inutilizzata.

[modifica] Leggi del comportamento dei docenti

[modifica] Assioma del Programma Scolastico

Se siete anni-luce davanti al programma scolastico delle altre classi della scuola (comprese le classi successive), il Prof si ostinerà a continuare e a sforare il programma dell'anno successivo.

[modifica] Corollario dell'Assioma del Programma Scolastico

Dato il caso precedente, se si è all'ultimo anno delle superiori, il Prof sforerà tranquillamente nel programma dell'università.

[modifica] Assioma dell'Incontro con i genitori

L'alunno non è ignorante, ha le potenzialità ma non si applica.

[modifica] Regola delle chiacchiere

Ogni professore ha un aneddoto su un/a qualunque altro prof della scuola. Tanto più fa ridere il prof che la racconta, tanto meno fa ridere la classe, che si sforzerà di trovare la cosa divertente pur di mandare avanti quella pausa dalle lezioni.

[modifica] Leggi dell'Interrogazione

Munch scream detail

Sembra l'urlo di Munch? Invece no, è uno studente impreparato che viene chiamato

[modifica] Primo Criterio di scelta

La probabilità di essere interrogati in una data materia è inversamente proporzionale alla preparazione dell'alunno in quella materia.

[modifica] Corollario al primo criterio di scelta

Il primo giorno in cui te non hai fatto i compiti, il professore li chiederà a te.

[modifica] Secondo Criterio di scelta

Il Prof sceglierà l'alunno meno propenso all'interrogazione. SEMPRE. Anche se ci sono volontari.

[modifica] Corollario del Secondo Criterio di scelta

L'alunno in questione avrà stampato sulla fronte in caratteri cubitali la dicitura "PANICO!!!" e si guarderà attorno boccheggiando come un pesce appena tolto dal fluido vitale.

[modifica] Legge degli Errori di Distrazione

Non importano le ore di studio precedenti all'interrogazione, le cagate dette durante il suo svolgimento saranno tanto più gravi quanto maggiore sarà stato l'impegno messo dallo studente a imparare il medesimo argomento.

[modifica] Postulato sulla valutazione degli Errori di Distrazione

I prof terranno più conto degli errori di distrazione causati dalla Legge degli Errori di Distrazione.

[modifica] Postulato della valutazione

Il voto dell'interrogazione va in calando a ogni cioè... ehm... diciamo... che si pronuncia durante il suo svolgimento.

[modifica] Leggi dei Compiti in Classe

[modifica] Regola della trascrizione

Dati N minuti per finire di ricopiare un tema, lo studente avrà necessariamente bisogno di N+0,5 secondi necessari per accorgersi di aver commesso un gravissimo errore di trascrizione.

[modifica] Ovvietà della campanella

Quando suona, è finita. Le schifezze che hai fatto non si possono correggere. Puoi soltanto pentirtene un secondo dopo aver consegnato, o quando la prof ti riconsegna il compito con le correzioni.

[modifica] Coincidenza dell'ora

Quando il/la prof concederà quei 10 minuti oltre l'orario di termine della scuola per finire un compito, TU sarai l'unico a dover prendere l'autobus. Userai 2 di quei minuti concessi per finire penosamente il compito, E perderai l'autobus.

[modifica] Regola della posizione

Tanto più comoda è la posizione che hai trovato all'interno della classe per un compito, tanto più vicino alla cattedra verrai spostato dal/la professore/ssa.

[modifica] Legge dell'Equilibrio

Quello che, in un compito, al prof fa piangere, a te fa ridere. Dopo aver ricevuto il voto, quello che a te fa piangere per il prof è materia in più di aneddoti per ridere.

[modifica] Postulato della copia

Quando ti passano un compito, l'unica cosa che copierai perfettamente saranno gli errori.

[modifica] Leggi sulle attività extra-curricolari

[modifica] Stato di mancanza

Mancheranno SEMPRE i prof necessari per svolgere le normali ore di recupero scolastico.

[modifica] Legge della conferenza

Ad una conferenza di orario extra-scolastico, gli studenti che parteciperanno saranno per il 95% impegnati dalle seguenti attività: pranzare, giocare a carte, giocare ai videogiochi, studiare (minoranza). Il rimanente 5% dorme.

[modifica] Leggi sul tuo materiale scolastico

Gomma nel deserto

Ecco dov'è finita quella maledetta gomma!

[modifica] Legge dell'oggetto caduto

Quando un oggetto di qualsiasi tipo, forma o materiale (penne, bianchetti, matite...) cade dal tuo banco, esso farà in modo di rotolare il più lontano possibile, cercando di fuggire dalla tua persona, infilandosi spesso dietro la cartella e rendendo ogni sua ricerca vana.

[modifica] Corollario alla Legge dell'oggetto caduto

Se l'oggetto in questione è una gomma da cancellare, non la rivedrete mai più. Essa rotolerà e salterà per chilometri fino a raggiungere l'aeroporto a prendere un volo di sola andata per le Hawaii.

[modifica] Postulato della casualità della caduta

Se la compagna di banco indossa la gonna, la probabilità che gli oggetti cadano dal banco aumenta del 200%.

[modifica] Corollario del Corollario dell'oggetto caduto

Se la professoressa ha la gonna, le probabilità che l'oggetto caduto atterri vicino alla compagna diminuisce immediatamente del 200%, come aumenta del millemila% la possibilità che cada vicino alla prof (la probabilità raddoppia proporzionalmente al livello di bruttezza della prof)

[modifica] Legge della matita perennemente spuntata

La vostra matita è sempre, perennemente spuntata. Quelle dei vostri compagni sono spesso in buono stato, ma la vostra è proprio inguardabile. È impossibile da temperare: torna inservibile dopo un giorno di utilizzo. Nei casi peggiori, il temperamatite peggiorerà la situazione, facendo spezzare la punta di continuo.

[modifica] Legge del nastro adesivo

Durante l'anno scolastico, vi servirà più di una volta il nastro adesivo o vi verrà chiesto. Voi non ce l'avrete, e anche se sarebbe utile in più occasioni, non lo comprerete mai.

[modifica] Legge del cellulare acceso

Una volta entrati in classe, anche se volevate spegnere il cellulare ve lo dimenticherete acceso. E sicuramente quel giorno suonerà.

[modifica] Corollario alla Legge del cellulare acceso

Le probabilità che il cellulare venga sequestrato sono direttamente proporzionali al suo valore.

[modifica] Corollario del Corollario alla Legge del cellulare acceso

Tali probabilità sono pari al 100% se il cellulare è un iPhone.

[modifica] Legge del cellulare che suona

Il vostro cellulare suonerà almeno una volta durante l'anno scolastico e durante la lezione. E non mentre c'è casino, ma quando vi sono quei dieci secondi di rarissimo silenzio totale. La vostra suoneria sarà ritenuta idiota da tutta la classe, e se vi va male il professore appunterà una nota sul registro.

[modifica] Corollario della Legge del cellulare che suona

Se si tratta di un sms, farà solo un rumore più leggero, ma comunque udibilissimo.

[modifica] Prima legge del gesso

Dopo ogni lezioni che si rispetti[citazione necessaria] volerà in aria una quantità di gesso direttamente proporzionata alla pallosità della lezione stessa, inversamente proporzionale alla sua utilità e superiore al numero di alunni.

[modifica] Seconda legge del gesso

Le probabilità di essere colpito o sporcato da un cancellino o gessetto sono direttamente proporzionali al costo dell'abito indossato e alla sua comodità (vedi Leggi di Murphy).

[modifica] Terza legge del gesso

Le possibiltà di trovare un gesso rotto e/o inutilizzabile sono in proporzione matematica con le probabilità che altri gessi vengano usati per un compito importante.

Esempio: Devi prendere il gessetto perché quello della tua aula è finito, lo cerchi, ne trovi uno inutilizzabile, torni per dare la notizia, appena torni vedi che stanno già facendo il compito senza averti avvertito.

[modifica] Quarta legge del gesso

Più un gesso è nuovo, più hai probabilità di romperlo.

[modifica] Corollario alla Quarta legge del gesso

Se i gessetti nuovi sono più d'uno, non si romperanno tutti ma solo i migliori.

[modifica] Quinta legge del gesso

I gessetti non sono mai abbastanza.

[modifica] Leggi sulla tua classe

[modifica] Legge della gomma da masticare

Sotto il tuo banco il numero di gomme da masticare è il più alto di tutto il tuo piano. E ogni qualvolta abbasserai la guardia e metterai una mano sotto di esso, ad essa se ne attaccheranno in gran quantità.

[modifica] Legge della compagna disponibile

Girando su internet vedrai un sacco di video di compagne di classi ninfomani che esibiscono il proprio seno e provocano i compagni. Questo tipo di compagna non sarà mai nella tua classe.

[modifica] Legge del compagno insopportabile

Almeno uno, nella vostra classe, è un pezzo di merda con due gambe.

[modifica] Postulato sulla Legge del compagno insopportabile

La possibilità che questo Stronzo se la prenda con te è pari a:

  • La tua intelligenza
  • La tua popolarità
  • La tua sfigaggine
  • La tua voglia di parlare nel fottutissimo momento in cui se la prenderà con te

[modifica] Legge dello spostamento dei banchi

Se i professori hanno deciso la posizione dei banchi e degli alunni, non farà del tutto contento nemmeno un singolo alunno.

[modifica] Legge dell'aula brutta

La vostra aula è la più brutta della scuola. Magari metà l'avete ridotta voi così, ma ve ne lamenterete lo stesso.

[modifica] Legge del banco sporco

Le probabilità di stare davanti al/alla prof./prof.essa sono in proporzione matematica inversa alla pulizia del tuo banco, della quale lui/lei ti darà irrimediabilmente la colpa.

[modifica] Seconda legge del banco sporco

La pulizia di un banco è sempre pari alla disattenzione del proprietario.

[modifica] Legge delle pareti sporche

La pulizia delle pareti della tua aula diminuisce esponenzialmente col numero degli alunni, contrariamente le aule delle altre classi saranno linde e pinte e senza un graffio anche se sono il triplo di voi.

[modifica] Legge del brusio

In qualunque classe, in qualunque scuola, il brusio creato dagli alunni durante l'ora di lezione è in rapporto proporzionale rispetto all'importanza della lezione spiegata.

[modifica] Legge della classe peggiore

Ci sarà sempre un professore che, almeno una volta al mese, vi dirà che la vostra è la classe peggiore dell'istituto e/o la classe peggiore che abbia mai avuto.

[modifica] Legge della durata

La campanella squilla sempre in ritardo rispetto al dovuto.

[modifica] Legge dell'anteriorità dei danni

Il 99,99999periodico% dei danni subiti dalla tua aula sono sempre colpa della classe precedente, ovviamente tali danni saranno irrimediabilmente imputati a voi.

[modifica] Legge principale della scuola, ovvero del fancazzismo pre-spiegazione

Se il professore si dedica allegramente agli affari suoi per tutti la lezione, gli ultimissimi 5 minuti dell'ora avrà piena coscienza delle proprie forze e si metterà a spiegare un argomento difficilissimo che sarà oggetto di tre o quattro verifiche. Tutti gli alunni che erano completamente rilassati prendono in fretta e furia una penna e un pezzo di carta per prendere appunti a manetta, intanto la campanella suona ma il professore fa finta di niente e si protrae per oltre un quarto d'ora la fine della sua ora, alla fine gli alunni non ci hanno capito un'acca, hanno meno voglia di fare di prima e si rilassano credendo che ormai sia finita. Entra il professore dell'ora dopo, molto arrabbiato perché il tipo di prima gli ha soffiato un quarto di lezione, inevitabilmente deciderà di interrogare per sfogarsi un po' e indovina chi interroga? Sì, proprio te!

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Vi siete mai chiesti perché per trenta insegnanti in una scuola ci sia un solo Preside?
  2. ^ E di un Kinder Pinguì.
  3. ^ Ora puoi anche smetterla con quella mano
  4. ^ Ma anche no.


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