Le crociate
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“Oggi sono indeciso se lavarmi i capelli...â€
- Baliano di Ibelin su i suoi capelli unti
“Ma no li lascio belli oleosiâ€
- Baliano di Ibelin su dopo il dubbio sopracitato
“Dannazione! La puzza dei capelli di sto tizio si sente dall'alto dei cieli!â€
- Chuck Norris su Baliano
Le crociate (in inglese "Kingdom of Chuck Norris") è un documentario storico diretto da Gerry Scotti, fortemente voluto dopo aver visto il grande successo del riso dopo il suo sponsor. La storia ha per protagonista un certo Baliano, il quale è senza alcun dubbio discendente di Aragorn II, figlio di Arathorn II, nipote di Aratrippon II, cugino di Araminchion II, fratello di Aracoglion II e del felice salterino gaio Legolas. Non si sa bene come sia avvenuta la copulazione tra i suoi avi (ci riferiamo ad Aragorn e Legolas) ma segni distintivi si notano nel : viso identico in tutto e per tutto a quello dell'avo gaio Legolas, e barba e capelli geneticamente identici a quelli di Aragorn II, figlio di Arathorn II, nipote di Aratrippon II, cugino di Araminchion II, fratello di Aracoglion II.
Si suppone che Baliano abbia anche un fratello gemello, che si diverte ad navigare con la sua combriccola gaia tra i Caraibi, per approfondire potete vedere orge nei Caraibi. Inoltre, un altro parente, per precisione il cugino, lo ritroviamo nella città delle così dette "donnine di malaffari" occupato negli inciuci con una biondina non male di nome Elena, e qui vi rimandiamo all'argomento Menelao cornuto.
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[modifica] Baliano Aragaio
Baliano è vedovo, si sa ufficialmente che la moglie si suicidò dopo aver subito violenze da un gruppo di estremisti sadomaso cattolici (vedi C.H.I.E.S.A.), oltre che un fabbro odiato a morte da tutto il suo villaggio in Francia. Si crede che l'astio del vicinato nei suoi confronti sia dovuto al fetore dei suoi capelli che non si lava dalla nascita. Ecco dunque una molto più attendibile ipotesi per il suicidio della sua amatissima ma nauseata moglie. Tuttavia il Supremo, missario dell'unico vero Signore, gli invia a casa una spedizione di crociati. Tra questi c'è un certo Goffredo, barone di Ibelin, che dice di essere suo padre. Qui sorgono i dubbi sulla vera appartenenza alla dinastia Aragaia1 del barone, dato che la somiglianza di Goffredo, oltre alla sua certa eterosessualità , non rispecchia i canoni tipici della dinastia. Ad ogni modo Baliano dopo aver compiuto un rito satanista bruciando vivo un prete che aveva ritrovato la collana dell' Aragaio2 caduta nel cesso, decide di unirsi al gruppo di crociati. I motivi sono presumibilmente i seguenti:
- spera che il Supremo gli conceda il perdono senza dargli un super mega calcio rotante nei testicoli
- spera che uno sputo miracoloso di Dio conservato dal Supremo gli possa permettere di avere i capelli lisci e lucenti per tutti i giorni della sua vita
- spera di trovare le sfere del drago per resuscitare il prete che aveva bruciato vivo, dato che lo attizzava parecchio.
Nel tragitto il presunto padre crepa, i motivi possibili sono molteplici:
- asfissia dopo aver per sbaglio sentito l'odore dei capelli del presunto figlio
- infarto dopo aver conosciuto il terzo motivo per cui il presunto figlio desidera giungere a Gerusalemme
- (la meno accreditata) una freccia conficcata in culo
[modifica] La partenza verso la Terra Norrisiana
Giunti in una certa località che lo dovrebbe portare nella Terra Norrisiana attraverso una nave, il nostro Aragaio incontra per la prima volta l'unico vero grande amore della sua vita: il suo nome è Guido di Lusignano. L'amore per Baliano è un vero e proprio colpo di fulmine, tuttavia Guido non lo dimostra ma manda sicuramente messaggi in codice per dire che l'amore è corrisposto. Infatti al primo incontro subito gli porge una verga di legno3... Tuttavia il loro primo incontro si chiude con la restituzione della verga da parte di Baliano a Guido, senza promettersi alcun appuntamento in futuro. Giunto in Terra Norrisiana, trova un libro del suo avo Aragorn II, figlio di Arathorn II, nipote di Aratrippon II, cugino di Araminchion II, fratello di Aracoglion II, nel quale gli viene promesso che gli sarà conferito il potere di tutte le armate della Terra Norrisiana a patto di:
- sverginare Sybilla la principessa guerriera (oltre che di Gerusalemme), sorella di Xena
- aspettare la morte del re lebbroso tritamaroni, che parla da solo perché è deficitato mentalmente
- seviziare sessualmente Guido di Lusignano e i suoi complici in modo da convincerli a scontrarsi contro Sandokan4
Ora la domanda è lecita, come faceva Aragorn II, figlio di Arathorn II, nipote di Aratrippon II, cugino di Araminchion II, fratello di Aracoglion II a sapere tutto? Si pensa che Legolas, durante la copulazione con Aragorn II, figlio di Arathorn II, nipote di Aratrippon II, cugino di Araminchion II, fratello di Aracoglion II abbia avuto una visione ascetica dell'unico vero Dio Chuck, che gli avrebbe riferito il destino del loro pronipote. Legolas così godendo per la virilità di Aragorn II, figlio di Arathorn II, nipote di Aratrippon II, cugino di Araminchion II, fratello di Aracoglion II, gli raccontò tutto, e quest'ultimi scrisse le parole sacre pronunciate da Dio.
[modifica] Verso la fine delle crociate
Baliano così entra in crisi profonda. Di fatti per sua natura sa di non poter sverginare la principessa guerriera Sybilla, la quale invece lo implora dal profondo della vag... del cuore. Inoltre il nostro Aragaio sa benissimo di non poter mentire al suo amore Guido di Lusignano, soprattutto se lo dovesse mandare a essere trucidato dall'esercito di Sandokan4. Alla fine del documentario Baliano diventerà il paraculo di Gerusalemme, Sybilla diverrà lesbica. Baliano crea un'imponente esercito: imponente solo in numero, infatti in mancanza di cavalieri si gira verso Gerusalemme e con l'ormai famoso rito creò 10000 cavalieri, tra i quali rientravano commercianti di pornostar, pipparoli, Rutelli, pushers, emo, Berlusconi, Crili, Rif, Pilaf, Konohamaru, Mastella e Pual. L'esercito incapace difende però strenuamente la città santa dall'invasione di Sandokan*4. Si pensa che Baliano stimolasse il suo esercito grazie ai pusher presenti che dopavano l'esercito intero. Allo stremo delle forze i due capi dell'esercito si incontrano e dopo una copulazione soddisfacente decisero entrambi di proclamare la pace con la famosa frase
"Pace, Pace di Chuck! Non lo faccio mai più" con la famosa stretta di mignolo.5
Il documento storico si presenta importantissimo, perché testimonia una grande storia progettata dal nostro e unico Signore Chuck, che testimonia la sua lungimiranza: infatti, la guerra per quella fogna di città a 1000 anni di distanza ancora non finisce (come dice Scotti alla fine). Ma lo sappiamo, al nostro amatissimo Dio non piace la calma e ama vedere chi combatte in suo nome.
[modifica] I personaggj
Baliano d’ü Belin: operajo alla ThyssenKrupp, abbandona il posto di lavoro per andare a massacrare infedeli in Terrasanta; lì diventa generale del re, ma il principe malvagio dopo aver preso il potere lo manderà a combattere nell’arena… no, scusate, quello era un altro film. Memore dei suoi trascorsi di elfo ha dei superpoteri: uccide i nemici sfiorandoli appena e trova l’acqua nel deserto. Il suo volto non ha bisogno corazza: basta la barba presa a prestito da Chuck Norris. Quando non è impegnato a massacrare infedeli, fa lavori agricoli a torso nudo.
Goffredo d’ü Belin: industriale nazista pentito, padre di Baliano, incontra il figlio mentre è sulla strada per andare a massacrare infedeli in Terrasanta, dopo aver salvato 15.000 ebrei dalle camere a gas… no, scusate, quello era un altro film.
Sibilla: la sua funzione nella pellicola è la stessa di Lucilla nel Gladiatore, tant’è che pure i nomi fanno rima. È l’unica donna al seguito dell’esercito del re di Gerusalemme, e per questo ha l’aria sempre stanca. Anche lei è in Terrasanta per gli infedeli, ma non per combatterli. Lavora per il controspionaggio inglese e deve incontrare un agente al casinò… no, scusate, quello era un altro film.
Guido di Lusignano è il marito cornuto di Sibilla, Reginaldo di Châtillon un vichingo del Tredicesimo Guerriero che ha sbagliato film. Sono due personaggj il cui unico ruolo è massacrare infedeli in Terrasanta e fare una morte orribile verso la fine della pellicola.
Salah ad-Din: nessuno di quelli che hanno visto il film hanno capito che era il nome arabo di Saladino (l’inventore dei piccoli spuntini salati mediorientali), comunque lui era in Terrasanta per guidare un gommone alla volta dell’Itaglia dopo aver massacrato infedeli.
Dio: è il protagonista dell’opera, tutti ne parlano ma non compare mai, nemmeno come voce fuori campo, sicché alcuni protagonisti iniziano a sospettare che non sia stato scritturato per motivi di bilancio, ma sono troppo impegnati a massacrare infedeli per approfondire i loro dubbj.
Milioni di comparse: il loro ruolo è principalmente quello di venire macellate dai protagonisti, oppure come interlocutori in dialoghi a base di grugniti lapidarj e monosillabi celebri.
[modifica] CuriositÃ
- Non sappiamo perché ma in tutti i film gli Aragaii sono fabbri (come in La Maledizione della Gina Bruna) o hanno relazioni segrete con un proprio parente (Baliano con Goffredo, mentre suo cugino Paride con il fratello Ettore);
- La scena intima tra Sybilla e Baliano in realtà è stata girata con una controfigura: in realtà Sybilla è Goffredo e dunque le scene di sesso tra Baliano e Goffredo sono ben 23, non 22 come si pensava;
- Sappiamo che Sandokan al tempo non aveva la famosa tigre, altrimenti non avrebbe condotto l'esercito perché sarebbe stato impegnato a seviziarla sessualmente;
- Ultimissime ricerche escludono che Baliano sia effettivamente figlio di Goffredo, infatti si è scoperto che gli Aragaii sono esseri ermafroditi, mentre Goffredo certamente non lo era;
- Per quanto detto sopra: è presumibile dunque che la madre-padre di Baliano avesse sembianze da comune mammifero umano di sesso femminile e che era una poco di buono
- Dopo una battaglia del genere, con un tale numero di morti, è stato inviato sulla Terra dall'Alto dei Cieli un genio (Albert Einstein)che poi ha inventato lo shampoo a secco
- Nel medioevo gli arabi avevano già i missili SCUD
- Salah ad-Din NON ERA ARABO, MA CURDO.
- Quando combattete con l’armatura, non c’è bisogno che vi mettiate l’elmo: anche riceveste un colpo in pieno volto che vi facesse sanguinare abbondantemente, non vi causerà che una piccola cicatrice da duro. Lo ha dimostrato anche l’Ultimo Samurai.
- A parte quanto detto sopra, nel medioevo i cavaglieri portavano la corazza sempre, anche quando andavano a dormire o cacare(semmai qualche stronzo)
[modifica] Note
- 1 : abbreviazione di dinastia Aragorn-Legolas
- 2 : dicesi Aragaio colui appartenente alla dinastia Aragorn-Legolas
- 3 : all'epoca tale verga veniva ufficialmente usata per picchiare il cavallo, ora non si sa bene se per cavallo si intendesse il mammifero a quattro zampe o qualcos'altro
- 4: all'epoca era conosciuto come Saladino
- 5: la frase però è stata plasmata dalla C.H.I.E.S.A. in Pace, pace di Gesù ecc... con la stessa tipica stretta di mignolo
[modifica] Collegamenti



