Lancia (auto)
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La Lancia è una fabbrica per la produzione di veicoli su larga scala dal 1600, fondata dal Cavalier Vincenzo Lancia chiamato anche "censin". Inizialmente l'azienda si dedicava alla produzione illegale di droga che esportava anche in altri paesi. Alla morte di Vincenzo Lancia, detto anche uomo di ferro nel 1900 la produzione si ritrovò senza un capo e dato che si perse ogni traccia del guadagno precedente, si decise di vendere lo sterco dei cavalli, (a seconda dei paesi in cui veniva venduto, si usava anche la merda di cane...). C'è però da ricordare che la "Lancia" non ottenne tutti i guadagni che avrebbe potuto ottenere: Dato che Vincenzo iniziò a lavorare nella fabbrica da lui formata all'età di soli 12 anni, frequentava ancora la scuola, e i suoi risultati non furono quelli sperati per la semplice ragione che i compagni di classe (e in genere tutto il paese) lo pigliavano per il culo per la sua omosessualità e per il suo sogno infranto di diventare una porno star. Inoltre non era ben visto dalla gente che spesso frequentava anche a causa di quella vecchia sega di suo padre che sputtanò l'omosessualità del figlio davanti a tutta Torino.
Alla fine Vincenzo si trombò un suo compagno di classe. Comunque sia, non abbandonò mai la sua passione per le carrozze, che stranamente aumentava di giorno in giorno e culminò col sabotaggio dei freni della carrozza del padre col risultato di ucciderlo. Sconvolto per questo avvenimento, il povero Vincenzo decise di passare alla produzione di lavatrici ma capendo che non era il suo forte decise abbandonare. Nel 1899 progettò il suo primo veicolo basato sullo sfruttamento umano per soli 20 centesimi a giornata, e li si capì subito la sua estrema creatività. Carrozzeria realizzata a mano con la cacca di cane, ruote create dalla congiunzione di due lembi di liquirizia. Inoltre diede alla macchina un'aria pomposa grazie all'aggiunta del profumo che usava Mike Buongiorno, all'epoca giovane imprenditore. I concittadini decisero di esiliarlo per l'orrore che suscitò. Fu un periodo lungo e buio per lui per di più turbato dalla situazione della famiglia in cui i suoi due figli si accoppiavano da soli e la moglie si trombava il fratello di Vincenzo.
Decise allora di andare in America, il regno del crimine, della prostituzione e della droga, un posto ideale per lui, un posto perfetto dove stare, dove occupava l'estate con dei lavoretti nei vari sexy shop della regione di Ci-cago. Portò con se la sua macchina di merda e la mostro alle autorità. Incredibilmente, mentre lui guidava piano accanto alla gente, in un circuito di collaudo, tutti gridarono in coro che quella fosse la più grande invenzione di tutti i tempi. Vincenzo si paralizzò e si cacò addosso dall'emozione! La macchina però procedette diritta e si schiantò contro il cesso pubblico, purtroppo investendo il figlio intendo in una sega davanti al ritratto del fratello. Da allora Vincenzo Lancia fu riconosciuto come l'uomo più coglione dell'umanità, e decideva spesso di stupire il mondo con le sue cazzate, tipo le auto coi fari più grandi, immagini di fighe pazzesche sulle fiancate delle sue auto. Di eventi noti si ricorda anche la maratona con Berlusconi da Los Angeles a Washington indossando solo un asciugamano avvolto intorno al cazzo, in cui Vincenzo riuscì a barare conservando droga ed eccitanti nel suo culo peloso per comodità. Era noto nei quartieri degradati dove era solito ubriacarsi dalla mattina alla sera. Durante una pedicure in vacanza ricevette una telefonata anonima (era Pippo Baudo) che lo minacciava di chiamarlo in causa per plagio, al momento della telefonata Vincenzo Lancia era ancora in America e dato che decise di non sottostare a Baudo, questo lo mandò prontamente a fanculo, e cosi vece, tornando in Italia...



