La torre nera

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Stephen King in penombra.jpg
ATTENTO!
Lui è dietro di te. Sì, girati, è proprio dietro di te. Ti osserva, sta controllando se stai leggendo un suo libro. Presto, leggi un suo romanzo in fretta! Non importa quale, basta che tu ne prenda uno.
Sì, anche le pagine gialle vanno bene!
Lui è dietro di te!!!
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Per quelli che non hanno il senso dell'umorismo, su Wikipedia è presente un articolo in proposito. La torre nera
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La Torre Nera

Quote rosso1.png L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì. Quote rosso2.png

~ Stephen King descrivendo una partita a "Ce l'hai!"
Quote rosso1.png Mancano ancora millemila chilometri alla Torre Nera, però sento che siamo un po' più vicini! Quote rosso2.png

~ Roland in risposta a ogni domanda che gli viene posta
Quote rosso1.png Ka. Quote rosso2.png

~ Giustificazione di King per ogni avvenimento improbabile

La saga della Torre Nera scritta da Stephen King tra il 1982 e il 2004 è probabilmente l'opera di autoerotismo più colossale che l'uomo abbia mai realizzato[1]. L'epica trilogia in sette romanzi, due racconti e circa millemila spin-off[2] narra del viaggio del pistolero Roland McDonald e dei suoi compagni verso la Torre Nera, anche se nelle oltre 6000 pagine che compongono la serie non se ne capisce il motivo. All'interno della Torre Nera, Roland dovrà affrontare il suo più grande nemico: il terribile e diabolico Re Rosso, capo del Partito Comunista, che lo sfiderà al duello per eccellenza tra i pistoleri: sasso-carta-forbici.

[modifica] Personaggi

  • Roland McDonald di Gillette: il protagonista, non avendo un cazzo da fare si diverte come può cercando una bizzarra torre nera e massacrando tutti quelli che incontra.
  • Eddie Dean: il fattone del gruppo, malgrado dica di aver smesso di bucarsi, dimostra di essere lo stesso drogato visto che va a letto con una negra diversamente bianca.
  • Il club delle fuori di testa: simpatico club composto da tre tipe che, benché vivano nello stesso corpo molto abbronzato, hanno tre nomi, cognomi e vite diverse. Alla fine riescono a riunirsi tra di loro, anche se ogni tanto ne sbuca fuori una all'improvviso, come quando devono violentare un demone.
  • Jake Chambers: anche se il suo nome è John, questo tenero bimbo viene chiamato da tutti Jake. Dopo aver avute delle attenzioni piedofile da parte di Roland, inizia a soffrire della sindrome di Stoccolma[3] e fa di tutto per tornare da lui. Per un certo periodo fà parte del Club delle fuori di testa.
  • Oy: una delle specie di Pokémon presenti nel Medio-Mondo, viene cacciato dal branco perché troppo intelligente, un po' come succede in Itaglia.
  • L'uomo in nero: uscito direttamente dalla canzone Back in Black degli AC/DC questa triste persona si diverte a tormentare gli altri. Ha dimostrato la sua passione per le MILF facendosi la madre di Roland.

Oltre a questi ci sono moltissimi altri personaggi, che in genere sono morti subito dopo la comparsa a causa di quei burloni dei nostri amici.

[modifica] Trama

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Ti ricordi quella volta che per sbaglio hai toccato la vagina a tua madre? Ecco, se continui a leggere te ne pentirai allo stesso modo.

[modifica] L'ultimo cavaliere

Tutto ebbe inizio quando il pistolero Roland decise di seguire in una allegra scampagnata nel deserto l'uomo nero, Walter per gli amici, per non ben precisati motivi. Malgrado abbia una fretta tremenda, Roland trova comunque il tempo di fermarsi in un paesello sperduto e scoparsi la barista, per poi massacrarla insieme al resto della popolazione. Nel suo viaggio incontra anche Jake, un dodicenne di New York a cui si affeziona molto, così tanto che lo butta in un grande burro perché rompeva[4].

[modifica] La chiavata dei tre

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Una terribile aramostra

Il secondo libro incredibilmente inizia dove finisce il primo, cioè con Roland che si sveglia su una spiaggia dopo aver ballato tutta la notte in una discoteca di Rimini. La prima azione che compie è quella di perdere tre dita della mano destra, tranciata da una simpatica aramostra[5].

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«Fortuna che io mi masturbo con la sinistra...»
(la prima preoccupazione di Roland dopo aver perso tre dita della mano destra)

In seguito Roland, che soffre di influenza crostacea, si avventura per la spiaggia in cerca di compagnia e troverà nell'ordine: Eddie, un fattone mafioso di cui ucciderà i boss; Odetta/Detta, una negra fuori di testa e un suo collega, che ovviamente butterà sotto un treno dopo averlo sfruttato e derubato.

[modifica] Terre desolate

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Shardik in tutta la sua ferocia.

Dopo che Gregorio Casa ha curato la pazzia di Odetta Detta della negra, trasformandola in Susannah, i tre si avventurano in una foresta come provetti scout. Qui incontrano Shardik, un temibile orso a cui sparano su una specie di padella che ha in testa, uccidendolo sul colpo. I tre poi van per la foresta e al loro gruppo-vacanze si aggiungono due nuovi elementi: Jake, la vecchia vittima di Roland che per tornare con lui rischia di farsi mangiare vivo da una casa, e Oy un gatto/cane/procione/ornitorinco che parla. Il Ka-tetta, è questo in nome scelto per la loro squadra, raggiunge la città di Lud, dove infuria una guerra civile tra i fan degli ZZ Top e i giovincelli. Dopo rapimenti, fughe, combattimenti, sangue e chi più ne ha più ne metta i nostri eroi i protagonisti raggiungono la stazione fuggono dalla città con Blaine il Mona, un treno intelligente che però si rivela un'attrazione di Mirabilandia che si schianterà a meno che non perda una gara di indovinelli. Uomo vs Computer, chi vincerà? Lo scopriremo nella prossima puntata![6]

[modifica] La sfera del buio

La gara viene vinta dai nostri eroi[7] grazie a Eddie che racconta a Blaine delle barzellette prese dai libri di Geronimo Stilton. Il treno pur di non sentirle si autodistrugge e purtoppo fortunatamente il Ka-tetta si ritrova a Topeka ancora integro. In seguito scoprono che la città è stata abbandonata a causa dell'influenza suina e, non avendo niente di meglio da fare, ascoltano Roland che racconta la storia della sua vita in una perfetta imitazione di Papà castoro. La storia in questione non è altro che un mix di violenza, sesso, magia, amore e petrolio, proprio come nella maggior parte dei film d'azione.

[modifica] I lupi coi calli

L'allegra brigata raggiunge un paesino merdoso abitato da contadini sporchi è ignoranti con un nome impronunciabile. Qui incontrano il prete di Le notti di Salem[8], il buon Père Callahan in onore del suo passato da eroinomane, che racconta loro del fatto che entro breve sarebbero arrivati dei robot, chiamati chissà perché lupi, in visita di piacere. Racconta anche della sua storia, in fuga dai vampiri di Twilight e dagli uomini bassi, molto interessante e avventurosa. Ovviamente tutta la storia finisce con la vittoria dei buoni e la sconfitta dei cattivi, con in più qualche morte e Susannah che và a partorire il figlio di un demone.

[modifica] La canzone di Susannah

Il gruppo poi si divide in zone ed epoche diverse. Susannah rimane intrappolata nella mente di colei che si è impossessata del suo corpo per partorire[citazione necessaria] e finisce a Nuova Iorche nel 1999, seguita dal prete, Jake e Oy[9], in seguito denunciati per stalking. Roland ed Eddie invece finiscono nel Maine del 1977, lontani da casa ma perlomeno in un periodo in cui It sta dormendo.

[modifica] La torre nera

Clicca qui.

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La trama è finita, leggete in pace.


[modifica] Stile

I Libri
sono scritti come tutti gli altri di (Stephen King).
A causa di
(questo)
NON SI CAPISCE DAVVERO
un cazzo, come al (solito).
Inoltre,
{l'inserimento di}
Parole
alla figa di gatto
Non Facilita Certo la Didacevi.

[modifica] Curiosità

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  • La serie non è altro che una scopiazzatura de Il signore degli anelli, come ha ammesso anche Stephen King, eppure nessuno dice niente.
  • Malgrado le migliaia di uccisioni e spari, le pallottole non finiscono mai.
  • Jake dimostra tutta la sua stupidità rifiutando un paio di volte le proposte sessuali che gli vengono rivolte, anche se è un adolescente con gli ormoni impazziti.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Ma, al momento in cui si scrive, il ponte sullo stretto di Messina non è ancora stato realizzato
  2. ^ Stephen King non è mai stato molto ferrato in matematica: conosce i numeri solo fino a tre, perché il quattro lo ha sempre terrorizzato
  3. ^ Non quella dei Muse
  4. ^ Pretendeva addirittura di vivere!
  5. ^ Ennesimo prodotte delle seghe mentali di Stephen King
  6. ^ Cioè qui sotto, scemo!
  7. ^ Anche perché se fosse successo il contrario il buon Stephen non avrebbe potuto scrivere più niente
  8. ^ Che si dimostra molto interessato a Jake
  9. ^ Che appena arriva rischia di farsi investire, solo per dimostrare ancora una volta la sua inutilità
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