Judo

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Chuck Norris approva questo articolo

Quindi forse - e dico forse - l'autore verrà risparmiato da una morte lenta e dolorosa. Avrà la fortuna di averne una veloce e indolore.

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Una mossa ben eseguita.

Quote rosso1.png Judo, con questo bacio tradisci il tuo maestro. Quote rosso2.png

~ Gesù sensei a Judo Iscariota prima di essere messo a tappeto


Il judo (letteralmente via della cedevolezza, numero 45, scala a destra, interno numero 4, casomai se non fossi in casa in quel momento può infilare la posta sotto la porta) è una nobile arte marziale ideata da Jigoro Kano all'inizio del 20° secolo. Come avrete potuto intuire si può imparare solo per corrispondenza.

[modifica] L'atleta visto da lontano

Come tutte le arti marziali gli adepti indossano un indumento a metà tra un accappatoio e una tuta antiradiazioni di nome judogi, il cui materiale è un segreto che le portinaie di Cogne si tramandano di generazione in generazione. A completare il costume di carnevale pensa una cintura il cui colore indica il livello di abilità dell'atleta:

  • bianca
  • gialla
  • arancione
  • verde
  • blu
  • marrone
  • nera
  • nerissima
  • sporca
  • rosa
  • trasparente
  • arcobaleno
  • terra di Siena bruciata
  • camaleontica
  • rossa

ma la più forte è sicuramente la blaugrana.

Ai piedi l'atleta non porta nulla: le scarpe, i calzini, le scarpe ortopediche e gli anfibi vengono lasciati ai bordi del materassino.

[modifica] Il combattimento

Mai mischiare le arti marziali con la vita da ufficio...

Original video

[modifica] I colpi

Le mosse più banali sono prese con copia/incolla dal ju jitsu: calci, pugni, gomitate, ginocchiate, morsi, sputi, sgambetti, tirate di capelli, calci nelle palle, solletico e graffi. Non vale la pena di parlarne nei dettagli. Anche se nel judo agonistico sono vietati non è raro vedere atleti che tentano di introdurre oggetti contundenti nelle loro divise prima di una gara.

[modifica] Gli strangolamenti

Gli strangolamenti sono considerati un'arte al pari della pittura, della danza e delle risse nei pub.

  • Strangolamento a farfalla: le mani si infilano sotto il bavero dell'avversario, con quattro dita dentro e il pollice fuori. Tirando, l'avversario viene strozzato dal suo stesso kimono.
  • Strangolamento a farfalla incrociato: come prima, ma con il pollice dentro e le altre quattro dita fuori. Non si conosce nessun vantaggio pratico.
  • Strangolamento a una mano: da dietro passare il braccio attorno al collo dell'avversario e chiudere il collo nell'incavo del gomito. Premere il pollice sotto il mento dell'avversario.
  • Strangolamento con le gambe: in pratica ti riesce solo se hai le gambe lunghe millemila metri perché il collo dell' avversario deve stare nel triangolo formato dalla base per l'altezza diviso l'ipotenusa fratto 2 delle tue gambe
  • Strangolamento economico: prestare dei soldi al vostro avversario con interessi stratosferici.
  • Strangolamento a pistola: BUM! (arbitro): ippon!

[modifica] Le tecniche

[modifica] Le tecniche a terra

Non c'è una vera differenza tra categorie di tecniche a terra. Tutte consistono nel tentare di appiccicare l'avversario al tappeto, facendolo diventare un tatuaggio. Se ne subisci una, devi solo sperare che il tuo compagno non sia in categoria +100kg.

[modifica] Le tecniche al contrario

Le tecniche al contrario sono rarissime, vengono usate solo dagli atleti del Polo Sud (guardate la cartina e lo capirete) e dai pipistrelli come Batman.

Quote rosso1.png Ehi! Funziona velamente la colla stik. Quote rosso2.png

~ Atleta giapponese dopo aver visto una tecnica al contrario

[modifica] Le tecniche in piedi

Ipponseoinage: la tecnica classica per eccellenza. In pratica vieni caricato sulla schiena dell'avversario e provi l'ebbrezza di cadere a millemila miglia orarie verso il tatami in genere l'impatto provoca la fuoriuscita dei polmoni. Dà una grande soddisfazione a chi la fa perché si trova il compagno tremendamente leggeeeeeeeeeeeero!

Osotogari: il modo migliore per distruggersi le dita dei piedi. I grandi cultori di questa mossa si definiscono tali solo se non hanno più una sola unghia dei piedi intatta. In caso contrario si viene trattati con ignominia fino alla fin e dei giorni. La mossa consiste nello spazzare l'unica gamba d'appoggio dell'avversario (potete sbilanciarlo su quella o segargli l'altra, a scelta).

Kouchigari-Ouchigari: al pari di Osotogari, i cultori di questa mossa hanno un segno distintivo: non hanno più i testicoli. La mossa prevede un entrata bassa e una spazzata interna della gamba d'appoggio. Il problema è che si dovrebbe finire sul compagno, che sta A GAMBE APERTE.

Uchi mata: Tecnica devastante che consiste nel colpire con il tallone la parte interna della coscia (molto, anzi troppo vicino all'inguine!) in teoria dovresti riuscire a ribaltare l'avversario usando lo slancio della gamba, invece nella pratica hai il 99,99% di probabilità di centrare i testicoli del tuo avversario (molti praticanti del judo passano al coro delle voci bianche dopo aver subito questa tecnica).

Tai otoshi: il danno possibile da fare al compagno qui è rompergli un ginocchio. Per fortuna non accade quasi mai, perché il più delle volte per spostarlo gli tirate senza farlo apposta un tale cazzotto da farlo cadere fulminato. Sarà punto lo stesso?

De ashi Barai: una delle mosse più ostiche, difficili e incomprensibili. E tremendamente facili da vedere e capire. Per questo fa così inc@zzare. Consiste nel falciare la gamba di appoggio mentre il compagno cammina. L'esecuzione corretta fa molto "Fuck yeah!".

Ane Goshi: come suggerisce il nome stesso della tecnica bisogna mirare all'ano, trovandosi l'avversario davanti a sè, l'esecuzione è suddivisa in tre fasi: solleva l'avversario con le braccia, abbassati girando il corpo in modo da poter appoggiare il tuo soffice culo sulla cintura dell'avversario (se l'incontro è tra un uomo e una donna, la donna in questo caso ha il vantaggio di confondere le idee dell'avversario) e utilizzare una gamba per proiettare l'avversario in aria, la formula perfetta prevede che il tuo pollicione della gamba che dà la spinta, sia leggermente inpuntato nell'ano avvesario passando attraverso le gambe, solo così avrai "il controllo completo"!!!

[modifica] Scene di vita vissuta

  • Quando il maestro fa le coppie, tu finisci contro quello più grosso.
  • Il quale oggi ha avuto una giornataccia e vuole sfogarsi.
  • Anche se sei al centro della stanza, la prima volta che ti ribalta finisci contro il muro e atterri fuori dai materassini.
  • L'unica volta che riesci a effettuare un atterramento inciampi e il maestro dà il punto all'avversario.
  • Quando provate le tecniche di strangolamento il maestro si dimentica di dire al tuo compagno quando smettere di stringere.
  • Se lotti contro una donna ti lasci atterrare facilmente per farti immobilizzare con qualche presa bondage.
  • All'inizio e alla fine della lezione il maestro sceglie sempre te per mettere e togliere i millemila metri quadri di tappetini stesi.
  • All'esame il maestro stronzo ti dice la mossa da mostrargli... chiamandola con il suo nome giapponese.
  • Se i tatami non sono disposti perfettamente, sei certo che sarà il tuo l'alluce che si infila nel buco e si rompe.
  • Se il maestro deve mostrare una tecnica particolarmete difficile e pericolosa per chi la subisce sta certo che non serve scappare, lui è il maestro ti prenderà ovunque tu vada.
  • Se non esegui la tecnica come dice esattamente il maestro, dovrai allora fare millemila flessioni con il mignolo.
  • Si può fare tranquillamente un sessantanove e chiamarlo tecnica.
  • Lavare il kimono è segno di debolezza.
  • Avere del sangue sul kimono ti dà un aspetto serio.
  • Solo all'ultima lezione impari che il kimono si chiama in realtà judogi.
  • Avere una cintura marrone anche se sei al primo anno perché tua madre l'ha lavata assieme alle mutande di tuo padre.
  • O perché sei figlio del maestro.
  • Quando dimentichi la cintura a casa e te ne danno una di livello superiore e ti trattano come tale: massacrandoti.
  • Se combatti contro una cintura nera quella lancia un urlo da Selvaggio Urlatore del Borneo. Poi ti ritrovi sul soffitto appeso a testa in giù.
  • No aspetta.. ecco prova a girare la mano che non sento niente.. ecco prova un po'.. coff cogff.. asghuhahah coff ricoff stracoff ccoff argblblblbl...!!
  • Nel judo ti si insegna che non importa quanto il tuo avversario sia più grosso e più forte di te, proprio perche sei più piccolo e più leggero hai più probabilità di batterlo... questo principio non è mai stato approvato dagli agonisti del judo, che normalmente sono armadi a tre ante veloci come una Mustang!!
  • Il judo è l'arte della gentilezza.
  • No davvero, non stavo scherzando.
  • Trovarsi macchie di sangue non tuo sul judogi è normale amministrazione.
  • Nel caso tu non riesca ad eseguire una tecnica, non devi MAI chiedere aiuto ad una cintura nera rischieresti di presentarti a casa senza un arto.
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