Johann Gutenberg

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Jabernoulli.jpg
ATTENZIONE!!!
Questa pagina contiene cazzate. Questo è il nostro lavoro. Scrivere cazzate. Molte cazzate. In misura talmente elevata che secondo la legge dei grandi numeri qualcosa di vero finisce per esserci. Oppure no, dipende se stanno in quei grandi numeri. La probabilità di quest'ultimo evento è alta, estremamente alta, esattamente pari a: \lim_{n\rightarrow \infty }P\left ( \left | X_{n}-\mu \right |< \varepsilon  \right )= 1
Se ciò ti turba, non hai che da chiudere la finestra.
E comunque non penso che la riuscirai a chiudere rimanendo illeso...
Johann Gutenberg.jpg

Johann Gutenberg mentre stampa la prima Nonciclopedia.

Quote rosso1.png Jo'! Mi passi il sale? Quote rosso2.png

~ Ospite A a pranzo da Johann Gutenberg.
Quote rosso1.png Ma... come il pomodoro? Non ti sembra già abbastanza fino? Quote rosso2.png

~ Ospite B a pranzo da Johann Gutenberg.
Quote rosso1.png Aspetta, lo metto nel torchio e... ecco qua! Ah... sa fare di tutto! Quote rosso2.png

~ Johann Gutenberg con la sua creazione in mano.

Johann Gutenberg o Jo' Buomanontagna (spostare i caratteri a proprio piacimento) è stato un inventore, orafo ed editore schizofrenico medioevale. Gutenberg è passato alla storia come l'inventore di uno strumento con cui creare più copie di uno stesso testo: la fotocopiatrice. Grazie a questo strumento, Gutenberg violò più volte il diritto d'autore di poeti e scrittori, rivendendo a prezzo più basso i libri fotocopiati dagli originali.

[modifica] Vita

Auto sportiva.jpg

La carrozza di Gutenberg

[modifica] I primi anni (Data mobile-1420)

Nato[Senza fonte] a Magonza in data mobile dall'unione tra una suora e un sacerdote, dette sin dalla più tenera età evidenti segni di forte schizofrenia:

  • Il lunedì era allegro;
  • Il martedì era triste;
  • Il mercoledì era irascibile;
  • Il giovedì ammazzava;
  • Il venerdì era cannibale;
  • Il sabato: tutti in discoteca!
  • La domenica dormiva.

Per questo venne definito: "l'uomo dai caratteri mobili".

La scrittura del testamento del padre[1], che lo cita come proprietario di tutti i suoi beni, è sicuramente uno dei primi incontri ravvicinati del terzo tipo con la carta stampata e uno dei primi tentativi di contraffazione di Jo'.

Fu così che il docile pargolo che giocava felice in mezzo ai fiori divenne un ignobile plagiario, ma con la fedina penale candida come la mozzarella Granarolo.[citazione necessaria]

Venne mandato in esilio dai borghesi (lui era un patrizio[2]) durante la loro lotta del 1420 contro i patrizi.

[modifica] Il periodo errante (1420-1434)

Dopo la fuga da Magonza viaggiò, con la sua carrozza, in lungo e in largo per tutta la Tedeschia, inventando cose la cui utilità non è mai stata messa in discussione. In verità tutti i maggiori storici sono concordi nel fatto che queste invenzioni fossero totalmente inutili e quelle utili non sono originali. Gutenberg è ricordato per aver inventato (o per essersene attribuito l'invenzione):

[modifica] La morte

Johann Gutenberg è morto.

[modifica] Curiosità

  • Gutenberg è il santo patrono dei libri fotocopiati.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Sì, l'ha scritto Gutenberg.
  2. ^ Anche se si chiamava Giovanni.
Strumenti personali
wikia