Iveco

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Pubblicità Iveco con All Blacks.jpg

Iveco: un nome, uno stimolo.

Quote rosso1.png Click...Cough! Cough! Cough! Cough! Brobrobrobrobrobrooom... brooooooom... broooo... tunf... plof... Quote rosso2.png

~ Un qualsiasi mezzo Iveco se lo si sveglia la mattina presto.
Quote rosso1.png È FINITA! Quote rosso2.png

~ Onorevole Nullazzo su nafta del suo Daily.
Quote rosso1.png Non ho ancora capito a cosa servono 'ste due leve qui dietro... Quote rosso2.png

~ Stolto mentre aziona il ribaltabile di un Trakker a due metri da un viadotto pedonale.

La Iveco s.p.a è conosciuta come la società più all'avanguardia[citazione necessaria] nel campo del modellismo dei camion, degli autobus e dei carri armati del Risiko. Il suo nome è un acronimo di Io Vendo Collanine, in ricordo del suo fondatore siculo-marocchino Brambilla Fumagalli, che mise il primo mattone per la costruzione dell'impero. Solo il primo, poi fu arrestato per vendita abusiva di mattoni.
Era una grigia giornata di primavera, quando in un'insignificante frazione lombarda nacque ufficialmente la prima fabbrica.
Oggi Iveco è solo una facciata di apparente bontà, mentre in realtà si limita a eseguire gli ordini del suo diretto superiore, il malvagio FIAT Industrial & Amici.

[modifica] I primi danni

Iveco iniziò la sua memorabile scalata al successo commerciando veicoli per il trasporto di bestiame morto. I mezzi erano assemblamenti di pezzi di altri camion recuperati dallo sfasciacarrozze, fusi insieme con acqua e farina e con la scritta appiccicata sul davanti.
Dopo i primi, inaspettati successi, la compagnia cominciò ad allargare i propri orizzonti oltre la staccionata di casa sua. Ma, mentre da una parte la notorietà aumentava, dall'altra la coscienza si macchiava sempre più di viltà e di olio bruciato, dannatamente difficile da scrostare. Per questo si decise di dare una soluzione definitiva e radicale: costruire camion di propria manifattura.
E lì cominciò il disastro...

[modifica] I fallimenti

Negli anni novanta, pochi giorni dopo la cruciale svolta, Iveco cadde in depressione.
Non tanto perché non riuscisse ad avere idee innovative manco per sbaglio. Neppure perché non riuscisse a vincere nessuna competizione di qualità con le altre case. O perché appena raggiungesse un livello tecnologico di competizione, i concorrenti lo avevano già superato sei mesi prima. Neanche perché avesse un fatturato inferiore a quello del pizzicagnolo sotto casa. Oppure perché avesse una gamma di automezzi varia quanto una collezione di granelli di sabbia. Nemmeno per via del fatto che il mezzo più potente fornisse prestazioni appena equivalenti a quelle di una carriola bucata.
Nulla di tutto questo era il problema.
...
No, chiedo scusa... era esattamente tutto di tutto questo il problema.
La situazione era inaccettabile. Tuttavia, la prode eroina decise di mantenere una propria dignità e di non vendersi ai famelici avvoltoi stranieri bramosi di potere, decidendo di riorganizzare l'organico, l'inorganico e l'orticello dietro casa.
E lì continuò il disastro...

[modifica] Ripresa e anni d'oro

Laughter.jpg

AHAHAHAHAHAH!!!

[modifica] Oltre l'autocarro

Uomo guida un autobus col solo telaio.jpg

Iveco Skeleton, con il leggero telaio in bambù.

Guardando il proprio impero, Iveco notava una certa monotonia di costruzione e una fastidiosa apatia che contraddistingueva il compratore. Era forse giunto il momento di uscire dal melmoso abisso senza uscita nel quale era sprofondata con un'altra prodigiosa svolta? Decisa più che mai, Iveco risollevò il viso dal fango e si rialzò fieramente, optando per la differenziazione massiccia dei prodotti.
Purtroppo si alzò troppo velocemente, ebbe un capogiro e ricadde nel fango, sfornando altri obbrobriosi rottami.

[modifica] Autobus e affini

In definitiva la categoria di maggior successo, vennero prodotti in massa grazie alla innovativa capienza massima, capace di ospitare fino a otto passeggeri (autista incluso) e agli ecologici motori a fieno, che garantiscono un'autonomia di ben 479 metri con un pieno.

[modifica] Mezzi militari

Auto Fiat Carro armato.jpg

Iveco Titanium, dotata dell'innovativa trazione a pedale.

Ariete medievale.jpg

Iveco Ariete

Usati esclusivamente dalle cuoche delle caserme per andare a comprare il pane per la colazione delle burbe, gli spaventosi autoblindi sono mostri d'acciaio massiccio e sughero rinforzato, capace di resistere a grandine, suracchi e cacate di piccione.
I carri armati invece sono utilizzati dagli ufficiali come casseforti per nascondere giornaletti porno.

[modifica] Overland

[modifica] Mignon

Un normale fuoristrada un po' troppo pompato dai media, ma anche in grado di adattarsi a qualsiasi terreno, persino la moquette. Sono inoltre ottimi per fare i fighi davanti alle liceali e ai colleghi antipatici.

[modifica] Meganium

Pratici, economici ed imponenti, prestazioni da urlo, anti-atomici, capaci di superare i dossi artificiali e di fermarsi per tempo davanti agli stop. Dei veri gioielli della meccanica. Per fortuna nessuno li ha comprati.

[modifica] Veicoli antincendio

Uomo carbonizzato.jpg

Ragazzo punito perché ha riportato un camion con tracce di orina di cane su una ruota.

Talmente ganzi che il corpo pompieri non vuole metterli all'opera per non sciuparli. Vengono occasionalmente portati a spasso dalle reclute con la minaccia di riportarli a casa sani e salvi pena la morte sul rogo.

[modifica] Formula truck

Come diceva il buon vecchio Murphy, una volta combinato un pasticcio, ogni intervento atto a risolverlo peggiorerà la situazione. È ciò che non ha pensato Iveco quando, nel bel mezzo della catastrofe, decise di produrre veicoli da corsa per farsi la pubblicità.
L'inutilità di questa categoria di mezzi è pari solo al suo dispendio economico.

[modifica] Il futuro

Il domani della prode Iveco vacilla in un limbo di incertezze: qualcuno sostiene che scamperà abilmente al giorno del giudizio trasferendosi su Pandora[1], qualcun altro che brevetterà il camion perfetto, talmente perfetto da essere in grado di riprodursi da solo, conquistare il mondo e utilizzare gli esseri umani come filtri per i carburatori.
In verità nessuno è in grado di prevedere cosa la aspetta nel futuro, nemmeno Bardak ci riesce.
Ma il fatto di averne ipotizzato un avvenire può essere considerato come il suo primo vero successo.

[modifica] Curiosità

  • Iveco ha cambiato proprietario 282978 volte prima che trovasse un pirla che se l'accollasse definitivamente.
  • Iveco in realtà sta per Il Vecchio Conio.
  • Iveco una volta ha costruito un camion.

[modifica] IgNote

  1. ^ e scoprirà che i Navi sono più tecnologicamente avanzati di Lei

[modifica] Voci correlate

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