Il mago di Oz

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Samuel L Jackson nel Mago di Oz.jpeg

Il mago di Oz mentre riceve i 4 protagonisti della storia.

Quote rosso1.png Ma chissà cosa ha in testa... il Mago Walter... Quote rosso2.png

~ Luciano Ligabue iniziando a leggere il romanzo
Quote rosso1.png Battete i tacchi tre volte e... Quote rosso2.png

~ Fata Buona del Sud su Dorothy mentre fa ginnastica

Il mago di Oz è uno dei grandi classici della letteratura per ragazzi bambini, realizzato nel 1900 da uno spaventapasseri in pensione.

Con innumerevoli citazioni, trasposizioni cinematografiche più o meno fantasiose e persino qualche manga Hentai, l'opera fu già all'epoca un favoloso successo commerciale e fu vincitore di numerosi premi, quali l’Oscar per il miglior spaventapasseri non recitante e il Leone d'orzo di Venezia per il miglior scolapasta usato per i costumi. Fu anche candidato all’Aereoplanino di Carta 2006 per la varietà della storia e all’Oscar per il Finale Imprevedibile.

Attualmente, a distanza di più di 70 anni, l'autore[1] è morto e sepolto, per cui chiunque può permettersi di usare l'opera per i suoi loschi scopi.

[modifica] Trama

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Avvertenza:
Questo articolo contiene dettagli che potrebbero rovinarti la "sorpresa", come per esempio il fatto che

Il mago di Oz non è altro che il solito Forrest, quindi si tratta di un'enorme presa in giro
Beh, ormai che l'ho detto puoi anche leggere tutto...

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Quella che sto per raccontarvi è la vera storia di Dorothy, una splendida bambina di 8 anni, madre di 14 figli, che viveva in un campo nomadi insieme ai genitori adottivi e al suo cane Totò.

La fanciulla viveva una vita tutto sommato dignitosa grazie all'elemosina nelle strade, finché un terribile cataclisma non si abbatte sulla sua abitazione, catapultando lei e tutta la famiglia nel Paese dei Puffi. Nonostante la violenza del terremoto, la casetta risulta pressocchè intatta grazie alla sua solida struttura in cemento armato; quella che sta peggio, invece, è una povera vecchietta che passava di lì per caso e che verrà poi identificata come Osama bin Laden[2].

Barbecue.jpg

La vera utilità dello Spaventapasseri

La Fata Buona del Nord si congratula per l'accaduto e dona alla giovane un paio di stivali borchiati, poi le indica la direzione da prendere per tornare a casa, raccomandandole di evitare la malvagia Strega dell'Ovest e di passare, se possibile, dalla Fata Buona del Sud[3]. Infine, la fatina le dà un bacio dicendo che così nessuno potrà farle del male.

L'obiettivo di Dorothy sarà quello di cercare il famoso Mago di Oz, cugino di Harry Potter che ha il potere di esaudire i desideri a seconda del portafogli. Nel corso del suo viaggio, lei incontrerà personaggi decisamente pittoreschi, tra cui una pentola a pressione ripudiata da MediaShopping, un macabro spaventapasseri parlante preso da Medievil e un leone codardo traumatizzato in tenera età da un amico che sosteneva di avergli rubato il nasino.

I tre bizarri personaggi, nonostante le loro divergenze culturali, decidono di competere collaborare con la bella pampina e il suo cane per cercare insieme il misterioso Mago.

Come nei più grandi classici del genere, il gruppo affronta un lungo viaggio pieno di insidie, tra cui degli strani mostri dal busto di orso e la testa di tigre e un campo di funghi allucinogeni, mettendosi in pericolo prevalentemente a causa dello Spaventa-passere e del Leone fifone, ma salvandosi sempre con l'aiuto dell'Uomo di Latta e, soprattutto, grazie a incredibili botte di fortuna.

Dorothy morta.JPG

Questo non doveva succedere...

Dopo averci quasi rimesso la pelle, l'allegra brigata riesce finalmente a sbarcare nella Città di Smeraldo, dove sono costretti a indossare degli assurdi occhialini 3D per non poter vedere il Mago; infatti, Dorothy lo vedrà come una grande testa[4], Totò non lo vedrà affatto perché poco importante ai fini della trama, lo Spaventa-passere lo vedrà come il suo oggetto del desiderio, l'Uomo di Latta lo vedrà come un Pokémon e il Leone Fifone come un'insulsa palla di fuoco, ma nessuno capirà che è solo un uomo vecchio e grasso, tra l'altro.

Il Mago, che al momento sembrava piuttosto occupato, si dichiara disposto ad aiutarli, ma solo dopo che avranno sconfitto la Strega Cattiva dell'Ovest, da sempre sua rivale alle elezioni. Tuttavia, la Strega non resterà a guardare e inizierà sin da subito a mandare un grande esercito di mostri a livello 30 per far fuori i nostri eroi. Sfortunatamente, le pozioni finiscono subito, lo Spaventa-passere e l'Uomo di Latta vengono fatti a pezzi e Dorothy, il suo cane e il Leone Fifone vengono catturati dalle scimmie alate[5] e schiavizzati dalla vecchiaccia-capo.

Dopo qualche anno di ostentata sopportazione, i tre iniziano davvero a stufarsi del carattere dispotico della Strega e la buttano in una vasca piena di acido, acclamati da una folla inferocita che pretendeva la Democrazia. Per ringraziarli del loro aiuto, gli abitanti del luogo aiutano Dorothy a rimontare lo Spaventa-passere e l'Uomo di Latta[6] e offrono a quest'ultimo un ruolo nel film Terminator.

Morta un'altra strega cattiva, Dorothy può aggiungere al suo guardaroba un altro capo di abbigliamento super-chic e può presentarsi davanti al grande Mago in modo appropriato. Purtroppo, però, il fenomeno da baraccone[7] viene colto alla sprovvista e si mostra per quello che è realmente: ma vai a leggerti il libro!

Ciò nonostante, il Mago riesce comunque a soddisfare alla meno peggio i desideri del gruppo: l'Uomo di Latta viene riempito di orsetti del cuore, lo Spaventa-passere viene eletto Presidente del Consiglio dei Ministri e il Leone Fifone si convince di essere nel mondo di Matrix.

Dorothy, invece, viene sottoposta a un gioco a premi in cui può vincere un viaggio in mongolfiera per il mondo reale, ma lei decide di accettare l'offerta del notaio e rimane con un palmo di naso mentre il Mago imbroglione va in America in cerca di fortuna.

Le rimane un'ultima alternativa: andare in Italia per parlare con la Fata Buona del Sud. Dopo un viaggio estenuante nel paese dei Grassoni e altre migliaia di insidie affrontate insieme ai suoi tre amici[8], la Fata rivela a Dorothy che per tornare a casa era necessario semplicemente battere i tacchi tre volte con gli stivali della Strega dell'Est.

A questo punto, Dorothy si prende un pugno sul muso sapendo che ce li aveva dall'inizio e, dopo aver salutato i suoi amici, torna a casa.

[modifica] Curiosità

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Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse vuoi veder crescere le margherite dalla parte delle radici?

  • La fiaba del Mago di Oz ci insegna che la droga fa male.
  • La storia è stata tradotta dal MOIGE in varie lingue, ma nessuno sa come finisce davvero; i pochi che lo hanno scoperto si sono suicidati per la delusione.
  • L'Uomo di Latta è in realtà Iron Man.
  • L'opera originale doveva chiamarsi Il Mago di Ozu ed era prevista come spin-off della serie One Piece; l'idea è stata poi scartata per la sopravvenuta impossibilità di dividere la puntata in più parti da 30 minuti ciascuna.

[modifica] Articoli correlati

[modifica] Note

  1. ^ mai riconosciuto ufficialmente
  2. ^ Ordini dall'Alto ci impongono di non soffermarci troppo sulla vicenda
  3. ^ salvo mancanza di permesso di soggiorno
  4. ^ ci è andata vicino...
  5. ^ Come se tutto ciò non fosse già abbastanza assurdo
  6. ^ ma prima il secondo
  7. ^ Con un nome del genere non ci si poteva aspettare altro
  8. ^ dietro pagamento anticipato in contanti, ovviamente

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