Hostel
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“Un'esperienza terrificante”
- Donna seduta accanto a Bondi alla prima di Hostel su Visione di Hostel
“Che cazzo è sta roba???”
- Eli Roth una volta passata la sbornia su Hostel
“Ma che grandi occhi che hai...”
“Tuti i personaggi di questo film sono morti”
- Nietzsche su Hostel
Hostel è un film di Eli Roth di dubbio gusto e privo di trama, che può tuttavia vantare qualche candidatura a un qualche premio, il culto morboso di numerosi adolescenti psicotici e la condanna da parte di 29 organismi ONU.
[modifica] Trama
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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler. Una volta avevo un criceto di nome George che lesse la trama di "Bianca e Berna nella terra di fanculo" prima di vedere il film e si suicidò. Quindi fate attenzione, non voglio avere altre morti pelose sulla coscienza.
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Raccontare la trama di questo film è una delle più impossibili tra le missioni di questo pianeta, come... oppure... Beh, comunque può essere riassunta allegoricamente come pout-pourri di sangue, vomito, frattaglie reperibili nel retrobottega di un macellaio dopo una giornata di sporco lavoro, i verbali dei processi di Pacciani, la cartella clinica di 22 malati di mente e il programma elettorale di Forza Italia.
[modifica] Curiosità
- Nessuno degli spettatori di questo film è riuscito a trattenere il vomito oppure le bestemmie contro Eli Roth, ad eccezione degli affetti da malattie mentali
- Dopo la prima proiezione del film Eli Roth è stato bandito da 226 stati (tranne la Slovacchia)
- Dopo la prima proiezione, Roth è stato invitato in Slovacchia per un Cocktail, con il segreto intento di coglierlo alla sprovvista e ucciderlo
- Il film è stato dichiarato vergogna dell'umanita dall'Unesco
- L'unica cosa che eguaglia Hostel in bruttezza è un Hotel, il Tokio Hotel


