Hermann Hesse

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

Libro minuscolo.jpg
Nel mezzo del cammin di 'sta boiata
mi ritrovai a far 'na destabbata


Hai letto questo articolo che tratta delle megnifiche arti e opere letterarie?
È talmente piccolo che la Divin commedia a tal confronto l'è come il pennacchio del Conte Siffredi!
Aiutaci a migliorarlo, metti a posto questo stub d'arte/letteratura.

Fotomontaggio Morte di Marat + Nelson Muntz.jpg

Hermann Heᛋᛋe è stato uno uno spregevole nazista.
Mi rendo conto che la cosa può sembrare incredibile, come quando avete scoperto che Babbo Natale non esiste, o che vostra zia era in realtà vostro zio (del resto quelle basette vi avevano sempre insospettito), ma questa è la pura è semplice verità: Hesse era nazista. E adesso ve lo dimostreremo.

[modifica] Alcune prove a sostegno di quanto affermiamo

Hesse mentre legge avidamente il Mein Kampf.
  • Innanzitutto, Hermann Hesse era tedesco. E tutti i tedeschi, si sa, sono nazisti. Oh, la genetica parla chiaro.
  • Hesse è nato nella Foresta Nera, colore da sempre caro agli ambienti nazifascisti.
  • Le sue iniziali, HH, ricordano il saluto Heil Hitler.
  • In Narciso e Boccadoro viene accennato a più riprese ai roghi di ebrei durante il Medioevo. Solo una coincidenza?
  • Mangiava assiduamente zuppa di crauti. E chi mangia zuppa di crauti non può che essere malvagio.
  • Ha suonato per breve tempo nei Rammstein, noto gruppo filonazista.
  • Il vice di Hitler si chiamava Rudolf Hess, praticamente Hesse senza una e. Quale parola inizia con la e? Ebrei. Come vedete, TUTTO TORNA!
  • Durante una conversazione telefonica con l'amico Thomas Mann intercettata a sua insaputa usò più volte la frase: "Bisogna eliminare quei dannati insetti!", espressione con la quale lo scrittore auspicava evidentemente lo sterminio dell'intero popolo ebraico. Hesse precisò poi che stava parlando di una colonia di calabroni che aveva fatto nido nell'interstizio della sua tapparella. Come no, Hermann. La tapparella, certo.
  • Aveva una faccia inquietante.
  • Il suo gatto si chiamava Adolf.

[modifica] Opere

L'intera produzione di Hermann Hesse, sotto a una patina fasulla di esistenzialismo, misticismo e altre cagate orientaleggianti messe lì a bella posta per fregare gli allocchi, è ricolma di continui richiami alla soluzione finale e alla purezza della razza ariana. Il fatto che la vera natura dell'opera hessiana non sia nota al grande pubblico può voler dire due cose:

  • Hesse è stato estremamente criptico nella sua opera di propaganda;
  • nessuno si è mai inculato i suoi libri.
Strumenti personali
wikia