Quindi tranquillo, non sei l'unico povero Cristo che non ha capito un'acca di quello che c'è scritto, mettiti il cuore in pace, hai ancora una vita sociale e non puoi capire il nerdiano.
Provvederemo a farti diventare uno di loro.
The Big Papocch-Glider is watching you, hacking bitch!
"SELECT user_id, 'Sysop' FROM user WHERE user_name='PP Pasolini' AND
INSERT INTO user_groups (ug_user,ug_group)"
L'hacker è colui che in questo preciso istante sta entrando nel tuo computer, ma tu non lo sai.
Tranquillo, ha un'etica da rispettare, quindi se ne andrà in un istante senza fare danni!
Io mi preoccuperei piuttosto di quel cracker che ti ha rubato il pin della carta di credito
l'altro giorno...
Un abile stratagemma usato da alcuni hackers infiltrati nella Chiesa per divulgarne i segreti, ai tempi dell'Inquisizione.
La nascita dell'arte dell'hacking risale addirittura ai tempi dei Romani; non che a quei tempi ci fosse molto da hackerare oltre alle tavolette di pietra, le cui scritte venivano stravolte nottetempo da un misterioso gruppo di burloni, che presero il nome di "hackers", cioè "incisori"; c'era invece chi preferiva rompere le tavolette piuttosto che riscriverle: erano i cosiddetti "crackers".
Nel Medioevo le cose cambiarono: si passò ad hackerare i castelli dei nobil signori, che per proteggersi non potevano fare altro che innalzare mura di fuoco, i "firewalls", intorno alle proprie sontuose dimore (oppure potevano scavare dei fossati, ma quest'ultima soluzione non è degna di nota ai fini della nostra storia).
Insomma, con l'avanzamento dei tempi miglioravano anche le tecniche di hacking (ad esempio l'utilizzo di nomi bulgari per depistare le autorità), e di conseguenza anche quelle di difesa da parte di chi non desiderava che i propri dati fossero accessibili a chiunque, fino ad arrivare all'era buia della Microsoft, che tentò di portare gli hackers dalla propria parte per produrre sistemi un po' più sicuri e aumentare i propri profitti sul mercato, seguita dalla grande battaglia con gli algoritmi isomorfi di Tron e, infine, dalla creazione di Matrix.
Curioso come un gattino, creativo alla stregua di un artista sotto stupefacenti: questo è l'identikit dell'hacker, riconoscibile fin da giovanissimo per la sua innata tendenza a porsi domande su tutto, che risulta spesso irritante per le persone che lo circondano.
Bambino che diventerà un hacker : Mammamammamammaaaaa! Perché il mare è blu??
Madre, abbassando il volume della tv con aria scocciata : Perché riflette il colore del cielo, tesoro!
Bambino : Ah, capito... E perché il cielo è blu allora??
Madre, in evidente difficoltà : Perché... lesostanzepresentinelcieloassorbonotuttiicoloritranneilbluoppurelirespingonononricordocomunqueècosìebasta.
Bambino : E perché??
Madre, tornando a concentrarsi su "Pomeriggio Cinque": Amore, mamma ha da fare, ne parliamo dopo, ok?
Grazie a questo libro imparerai nientepopodimenoché a usare un antivirus, a tenere il firewall sempre attivo e forse anche a scaricare da bittorrent. Fiiiiigo, proprio tutto ciò che ti serve per essere un vero h4ck3r!
Come si può notare dall'esempio precedente, difficilmente il bimbo hacker ottiene risposte soddisfacenti. Ma la vera svolta nella vita del baby hacker arriva col primo pc: esattamente il tipo di apparecchio che ci vuole per solleticare la sua curiosità; lo smonta, lo rimonta, ne fa dapprima un raggio della morte per spaventare gli amichetti, poi lo trasforma in una centralina elettrica da scrivania, nell'immancabile macchinina da caffé e persino in un porta-coprinaso interattivo.
Solamente dopo molto tempo riesce a rimettere insieme i vari pezzi in modo che torni ad essere un pc, ed è a quel punto che perde improvvisamente interesse per l'hardware e si dedica ad esplorare il mondo del software e tutte le sue incredibili possibilità; inutile dire che presto gli amici inizieranno a chiedergli consigli tecnici su questioni controverse, a cui egli sarà felice di rispondere dispensando perle di saggezza con la calma e l'affabilità che gli sono proprie per natura.
Amico in difficoltà : Ehi, non è che potresti darmi una mano? Mi si è bloccato tutto, guarda, cioè, non riesco più ad andare avanti e non capisco perché, cioè, ho solamente premuto pulsanti a caso per un po' e non mi aspettavo proprio che succedesse una cosa del genere, cioè...
Futuro hacker : Spegni e riaccendi.
Altro amico in difficoltà : Il problema è che quando apro questa finestra, premo il tasto destro del mouse con l'anulare, scelgo "kjldfkgj" e poi do un pugno sulla tastiera, iniziano a comparire millemila alerts e tutti i miei dati vengono cancellati e io allora provo a fare il backup sull'ipod perché mi si sono rotti tutti i dischi esterni e poi...
Da qui al padroneggiamento delle più segrete ed elitarie tecniche hacker, imparate dai guru del settore, il passo è breve. Ed è allora che il nostro eroe, non più baby, si trova davanti ad un grande bivio: etica o non etica? White Hat o Black Hat?
Solo dopo un'accurata lettura dei Dieci comandamenti dell'hacker si può decidere quale strada intraprendere; a seguire vi proponiamo la lista completa (reperibile anche in streaming, su tutubo e alla pagina 777 del televideo):
Non a caso un hacker dev'essere "curioso come un gattino".
Non usare programmi preconfezionati per hackerare, che tanto non freghi nessuno con quella roba;
Quando entri in un sistema non modificare files a caso, non nutrire i worms e soprattutto trattieniti dal lasciare messaggi come "Ciao mamma! Hai visto? Sono un vero hacker!";
Non fare danni, che poi chi rompe paga e i cocci sono suoi;
Mangia tanta frutta e verdura e fai esercizio fisico almeno tre volte a settimana;
Non stare tutto il giorno al pc, fa male agli occhi e alla schiena[citazione necessaria];
Evita di blaterare a proposito dei tuoi progetti da hacker col primo che capita, anche se ha un nickname rassicurante come "non_sono_un_poliziotto";
Nel caso in cui tu sia minorenne non potrai hackerare senza un permesso scritto e firmato dai tuoi genitori. E non provare a falsificarlo, ti ho visto!
Evita di lasciare il tuo materiale per l'hackeraggio in una cartella intitolata "roba da hacker" sul desktop, porca miseria;
Non usare Windows o il tuo pc brucerà tra le fiamme dell'inferno;
Tu non sai niente, non hai visto niente e non hai sentito niente. Capito, ah??
Tipicamente il candidato si fermerà a metà del secondo punto, pensando "too long, didn't read", pondererà attentamente per circa tre nanosecondi se aggregarsi o meno alla comunità hacker e nel caso in cui decidesse positivamente, convocherà un raduno straordinario sul canale #Hackerchepassione di IRC per pronunciare alla presenza di tutti i futuri compagni di avventure informatiche un solenne giuramento:
«Ho letto e accetto le condizioni d'uso.»
Se per un clamoroso colpo di fortuna riuscirà a non farsi arrestare durante i primi dieci anni di attività, con tutta probabilità diventerà egli stesso uno dei guru dell'hacking.
Congratulazioni!
[modifica] Per chi si sta ancora chiedendo cosa fa, in concreto, un hacker
Questo non sarebbe successo se avessi letto tutti e dieci i comandamenti, n00b!
Bella domanda.
In realtà sono di più le cose che l'hacker non può fare, come ad esempio organizzare attacchi informatici, danneggiare sistemi, rubare password ecc, ed è per questo che molti newbies del campo si allontanano dal sentiero del bene e si lasciano irretire dal Lato Oscuro della Forza, diventando Red Hat Black Hat, cioè brutti, brutti e cattivi crackers, i quali non risultano affatto salati se posti a contatto con le papille gustative, al contrario di quanto si potrebbe pensare.
Del resto, come dar loro torto? L'hacker si limita ad entrare illegalmente nei sistemi altrui, dare un'occhiata senza toccare niente e solo per perseguire nobili intenti, perché "la conoscenza dev'essere libera e nessuno ci insegna a scuola queste cose, bla bla bla".
«Che due bolas!»
( Chiunque stia leggendo quest'articolo)
E nonostante tutto, nonostante spesso aiutino anche a migliorare la sicurezza dei sistemi che violano, se la polizia li becca li sbatte in gattabuia.
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