Guerra di secessione americana

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Johnnyrebel

Bandiera ufficiale sudista.

Quote rosso1 Se vinciamo la guerra, prometto che ogni sudista morto avrà in Cielo una vergine e diecimila schiavi! Quote rosso2

~ Il generale Lee
Quote rosso1 Se vinciamo la guerra, prometto che ogni nordista morto avrà in Cielo uno schiavo e diecimila vergini! Quote rosso2

~ Il generale Grant
Quote rosso1 Ecco perché quei luridi mangiabambini di yankee hanno vinto la guerra. Quote rosso2

~ Johnny Rebel
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Articolo della Settimana
dal 24 agosto 2009 al 31 agosto 2009.

La guerra di secessione americana è stato un conflitto generato dagli stati statunitensi del Sud che volevano la secessione per creare la Padania.

Bandiera usa con faccia

Bandiera ufficiale nordista.

[modifica] I prodromi della guerra

Flower power

Bandiera di guerra sudista.

Questo orribile e purulento conflitto ottocentesco americano è chiamato dagli storici seri e dagli americani Guerra civile o Civil War perché più che di secessioni si parlava di diritti civili: il sacro diritto civile della nazione bianca del Sud di continuare a chiamare i neri "negri". Ma a parte queste innocue e simpatiche ragioni razziste, che la storiografia ufficiale ha sempre messo in primo piano per screditare i sudisti solo perché hanno perso (e la storia, come si sa, la scrive lo stronzo che ha vinto) furono quei gay di yankee[1] a iniziare. Erano loro i topi di fogna, non gli schiavisti-razzisti-nazisti ante litteram-kukluxklanici sudisti, che volevano semplicemente starsene a casa loro e tenerli fuori dalla porta, perché puzzavano di formaggio. Difatti, alla prima provocazione nordista (uno sgambetto) i sudisti si limitarono a rispondere:

Wikiquote
«Non mi hai fatto niente, faccia di serpente.»

Al che i nordisti continuarono a dare spintoni. Ma la risposta pacifica dei sudisti fu:

Wikiquote
«Non mi hai fatto male, faccia di maiale.»

Quindi i settentrionali incominciarono a incazzarsi e dichiararono guerra.

[modifica] Lo stronzo di Lincoln e il genio di Davis

Logo di McDonald's

Bandiera di guerra nordista.

Lincoln non era presidente, Lincoln era una città e una macchina. Il vero presidente, eletto democraticamente da tutti i Gran Dragoni dell’Associazione Schiavista Sudista Oltranzista Reazionaria Estremista Tremenda Ammazzanegri (A.S.S.O.R.E.T.A.) era Jefferson "Phoenix" Davis che, sentendosi illecitamente minacciato dai proclami annessionisti del barbone del nord, decise che si sarebbe difeso con i denti, a costo di mandare in prima linea i negri.

Lincoln aveva deciso che gli USA dovevano diventare una nazione potente non isolazionista e impegnata nel rompere i coglioni al resto del mondo; Davis aveva deciso che gli USA dovevano farsi i cazzi loro ovunque e comunque, e continuare a chiamare i neri con il loro nome: negri.

Jfk copia

Lincoln.

Lincoln e tutti gli altri nordisti dicevano che era vero che i neri erano solo dei negri, ma che volevano comandare loro perché avevano delle idee più belle di quelle dei sudisti, e che questi ultimi, se avessero vinto, avrebbero trasformato gli USA in un povero paese della forza del Canada: ciò, secondo quanto diceva Hegel, non rientrava nel giusto concetto di filosofia della storia, perché il weltgeist non si sarebbe potuto incarnare. Per cui gli USA sarebbero dovuti diventare a tutti i costi la nazione più stronza del mondo, e chiunque si fosse opposto a questa illuminante idea sarebbe stato massacrato senza pietà.

Davis allora disse che Lincoln era uno stronzo. Iniziò così un drammatico confronto.

- Lincoln: “Come ti permetti?”
- Davis: “Sei tu che l’hai detto.”
- Lincoln: “Io non ho detto proprio niente, carogna.”
- Davis: Ebreo.”
- Lincoln: “A chi ebreo? Lurido negro!”
- Davis: “Tu sei negro, pezzo di merda.”
- Lincoln: “Negro a me? Brutto figlio di troia!”

Al che dovettero dividerli due camerieri del ristorante dov’erano andati a cena assieme.

Ku klux klan

Davis.

- Lincoln: “È lui che ha iniziato!”
- Davis: “Ma sei tu il sacco di merda.”
- Lincoln: “Ripetilo, se hai coraggio!”
- Davis: “Sacco di merda!”

Allora vennero divisi con la forza.

- Lincoln: “Ti dichiaro guerra di secessione!”
- Davis: “Ok, adesso però vai a cambiarti le mutande.”
- Lincoln: “Vaffanculo!”

Così, nel 1861, scoppiò la Guerra di Secessione americana (dizione federale unionista nordista) o Guerra di Unione americana (dizione confederata secessionista sudista) o Prima Guerra Civile Americana o Guerra dei Grigi contro i Blu, dal colore delle divise sudiste e nordiste (le differenze in mezzi erano quelle tra l'Alessandria e il Chelsea).

- Lincoln: “Combatteremo questa guerra contro la schiavitù e contro ogni forma di ipocrisia”
- Un uomo di colore: “Bravo!”
- Lincoln: “Zitto tu, negro!”

[modifica] La Guerra

Imperotexas

Gli Stati Uniti.

Le ostilità vennero aperte con una battaglia a palle di neve a Fort Unter, nonostante fosse quasi estate, ma non si seppe mai chi aveva iniziato perché gli unionisti accusarono i confederati di aver guardato le loro ragazze e i sudisti accusarono i nordisti di averli spinti. Quindi scoppiò una rissa che i buttafuori della fortezza, un servizio d'ordine composto da mercenari albanesi, non riuscì a sedare.

[modifica] Le battaglie di John Bull Run (parte 1 e parte 2), Antipaticam, Fredericknietzscheburg, Cancellinosville

Partigiani impiccati

Prigionieri nordisti.

L'esercito sudista al comando del Feldmaresciallo Tommy Lee, che in tempo di pace suonava dei tamburi e si chiavava una certa Pamela Underson, facendone poi delle pièce teatrali, dimostrò subito di che pasta era fatto prendendo i nordisti a opossum in faccia e incominciando ad incatenarli ad uno ad uno. Ma arrivati al confine con il Nord, nel guardare i nordisti che fuggivano lasciandosi alle spalle pentole, tegami, dildi e mutande con strisciate orrende di merda, forse per via dell'aria soffocante di democrazia i confederati iniziarono a sentirsi male, iniziarono a sentirsi nordisti, così che si fermarono inspiegabilmente, limitandosi a esporre striscioni con la scritta "Yankee go home!"

[modifica] La paura di Lincoln

Il presidente illegittimo degli USA a quel punto, terrorizzato dal fatto che i sudisti potessero arrivare fino a casa sua e portargli via gli schiavi negri che utilizzava per la monta (la sua) decise allora di chiamare Garibaldi, reduce dalla recente conquista della Puzzonia, offrendogli il comando di una brigata di gelatieri a cavallo. Ma Garibaldi voleva il comando dell'intero esercito, altrimenti non se ne parlava nemmeno. Così Lincoln gli telegrafò una risata in faccia e si affidò a Hugh Grant e a una sequoia, chiamata poi generale Sherman.

[modifica] La Battaglia di Paul Gettysburg

Spirale ipnosi

Come i soldati vedevano il campo di battaglia di Gettysburg.

Gli sporchi nordisti si cambiarono allora le mutande, dopo che, per l'ennesima volta, lo aveva fatto anche Lincoln, e incominciarono a studiare una cazzo di strategia seria. L'idea, suggerita dalla cuoca di Lincoln, era quella di attirare i sudisti in un campo di patate nei pressi di Gettysburg all'inizio di luglio. Con delle piantine colorate di rosa come esca i nordisti spinsero così i sudisti a mettersi a raccogliere patate e, approfittando del fatto ch'erano chinati, uscirono dai boschi e li aggredirono alle spalle colpendoli con le patate che loro stessi avevano raccolto, e vendicandosi così degli opossum. Seguì una breve colluttazione di tre giorni in cui morirono circa centomila nordisti e duecentomila sudisti, i quali però, furbescamente, sentendo odore di imboscata avevano mandato in avanscoperta delle truppe di negri travestiti da bianchi, così che i veri sudisti morti furono non più di due. Accortisi dell'errore, i nordisti decisero di farsi perdonare arruolando truppe di negri liberi e mandandoli al massacro al posto loro, così che a Gettysburg, in nome della liberazione dalla schiavitù, morirono quattro bianchi e circa trecentomila negri, tra schiavi ed ex schiavi da due giorni.

Allora Lincoln, sul campo di battaglia ingombro di cadaveri e soldati agonizzanti, pronunciò il celebre discorso democratico e antischiavista alla nazione, concluso con:

Wikiquote
«Governo del popolo, dal popolo, per il popolo»
Wikiquote
«Chi è il popolo?»
(chiese un soldato in fin di vita)
Wikiquote
«Io sono il popolo!»
(rispose Lincoln)

[modifica] Il noioso protrarsi della guerra (battaglie di Vicksvapoburg, Atalanta, Gimme Five Forks)

Ranger nel 1915

Prigionieri sudisti (sono quelli per terra).

Questo avvenne nel luglio del 1863, Anno II del calendario nordista, e di lì in poi, per circa due anni, non accadde più nulla di particolare se non sporadici scambi di insulti, di schiavi, di donne e di figurine, finché, un giorno, stanchi di giocare, i sudisti lasciarono vincere i nordisti.

[modifica] Guerra di Secessione come prima guerra civile americana?

Può darsi.

[modifica] Guerra di Secessione come paradigma dell'America divisa?

Che cazzo vuol dire?

[modifica] Guerra di Secessione come prima guerra moderna?

Lucciole 1

Donne mobilitate al fronte.

  • , sicuramente sì, perché vennero utilizzati schiavi automatizzati, civili nelle retrovie (meretrici e imboscati), navi corazzate di legno (la corazza era di legno), artiglieria talmente pesante da rientrare nella categoria "ridicola", chiatte, nel senso di donne molto grasse, sommergibili azionati a pedale che applicavano di nascosto alle chiglie delle navi nemiche nordiste delle gomme da masticare, appesantendole e facendole così affondare; perché ci furono continue mobilitazioni generali e anche colonnelle, il richiamo di soldati fino a nove anni di età e di sesso femminile (quando finirono gli schiavi come carne da macello), l'utilizzazione dell'aviazione (il lancio di schiavi esplosivi) e di scrittori di letteratura americana moderna, tra i quali citiamo:
  • No, perché la prima guerra moderna era già la Guerra di Secessione valdostana.

[modifica] Guerra di Secessione come guerra di secessione?

Abramo Lincoln spinello

Lincoln, finalmente in paradiso.

No, purtroppo.

[modifica] La giusta fine di Lincoln

Comunque, anche se alla fine il Nord vinse, è molto più importante che un tizio chiamato John "Whiskey" Booth, attore e mimo di teatro, un giorno, a teatro, invece di portare i pomodori portò un revolver e con questo procurò un orribile sfacelo cerebrale a Lincoln, attore e mimo di Washington. Disgraziatamente Booth venne poi ucciso mentre era in fuga in autostrada, dal proiettile vagante di un mafioso nordista.

[modifica] Conseguenze della Guerra di Secessione americana

Titti Marlboro

Il simbolo del Ku Klux Klan. Il logo rosso in alto è una delle tre K che si ripetono sul pacchetto mentre se si copre la scritta Marlboro all'altezza delle lettere minuscole e si capovolge l'immagine si noterà chiaramente un sudista che guarda un negro impiccato (non lasciatevi fuorviare dal passero).

La vittoria del Nord, ch'era una vittoria scontata disponendo il Nord, al contrario del Sud, di fabbriche, ferrovie, operai sottopagati (molto meno pericolosi degli schiavi), di banche, finanziatori ebrei e ronde leghiste, comportò:

  • la morte di più di seicentomila esseri viventi americani tra uomini, donne, bianchi, neri e opossum (tutte le guerre combattute dagli americani nel Novecento messe assieme non raggiungono questa cifra, tranne per quanto riguarda i valori relativi agli opossum)
  • l'unificazione dello Stato sotto predominio nordista, appunto perché si potesse avverare la predizione hegeliana riguardante il ruolo di leader degli USA nella storia universale
  • la liberazione degli schiavi negri
  • la ghettizzazione dei negri
  • la discriminazione dei negri
  • le barzellette sui negri
  • la nascita dell'hip hop
  • la nascita del Ku Klux Klan
  • i roghi del Ku Klux Klan
  • le impiccagioni del Ku Klux Klan
  • due guerre mondiali
  • la Seconda Guerra Civile americana
  • il Vietnam
  • l'Alaska, pagato alla Russia due barili di Jack Daniel's
  • i McDonald's
  • la coca-cola
  • Beautiful
  • Obama

[modifica] Coincidenze

Ragazza sorridente

La Vergine Sudista.

[modifica] Notes

  1. ^ Adattamento volgare di Jan Kees, Giovanni Formaggio.

[modifica] Linken


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