Guerra del Golfo

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Quote rosso1 Ci rifaremo con il seguito. Quote rosso2

~ Saddam Hussein su guerra del golfo.
Quote rosso1 Grazie a questa guerra abbiamo esportato la democrazia a Baghdad e il petrolio a Washington. Quote rosso2

~ George W. Bush su guerra del golfo.
Quote rosso1 Non vediamo l'ora di riprovare!!! Quote rosso2

~ Marine su guerra del golfo.
Quote rosso1 Fanculo. Quote rosso2

~ Kuwaitiani su marine di prima.


La guerra del Golfo o Desert Stronz è stato un acclamato successo bellico statunitense del '90, dove l'America, dopo tanti anni di riposo, ha potuto finalmente dimostrare con quanta facilità riesce ad annientare uno stato di caprari, e che ora il Vietnam je fa un baffo.

[modifica] Protagonisti


[modifica] Trama

[modifica] Capitolo I: Vittoria

Spiaggia2

Ecco il sogno di Saddam per il Kuwait.

Una mattina, il malvagio imperatore Saddam Hussein si svegliò e decise di fare un salto al mare, prese al volo sdraio, ombrellone e occhiali da sole e si diresse verso la minuscola costa irachena. L'unico lido esistente deteneva il monopolio della costa e faceva pagare prezzi altissimi, dai settecento agli ottocento dollari all'ora. Fu così che Saddam ebbe la brillante intuizione: pochi chilometri più a destra c'era una spiaggia fantastica, così decretò che l'Iraq avrebbe invaso il Kuwait il giorno stesso, per poi trasformarlo in un enorme stabilimento balneare.

Così Saddam radunò velocemente tutti i 3 carri armati iracheni, chiamò a combattere un Boeing 747 (che avrebbe dovuto sganciare bombe dal portellone ma si limitò a lanciare i passeggeri), e infine tutti e 10 i soldati della Guardia Nazionale. Nonostante questo formidabile dispiegamento di forze, il Kuwait riesce comunque a resistere per ben 7 minuti prima di arrendersi. Saddam viene coronato eroe nazionale, il suo lido viene aperto e diventa una spiaggia per vip di tutto il mondo. Sfortunatamente per lui dopo 3 giorni gli U.S.A. si dichiararono difensori del Kuwait e del petrolio che esso contiene, e non contenti della loro schiacciante superiorità, decisero di chiedere aiuto al resto del mondo, che come un unico coglione accettò.

[modifica] Capitolo I/bis: God bless America!

Transformers (film)

Anche i marines fuggono davanti alle nuove armi di Saddam

In una data imprecisata di quell'anno, in TV si vide il presidente del consiglio annunciare che sarebbe andato a liberare il golfo, purtroppo quel discorso confuse molto le forze armate italiane che prontamente occuparono il Golfo di Napoli, dichiarando vinta la guerra e celebrando i 700 caduti nella conquista della città. A quel punto iniziò l'invasione vera e propria, le forze alleate entrarono velocemente in Kuwait con 700 navi, 2000 aerei e 1 milione di uomini. La guerra fu caratterizzata dal fatto di essere la prima guerra commerciale, infatti sulle fiancate dei carri americani compariva chiaramente la scritta ENJOY COCA COLA, mentre su quelli Iracheni PEPSI COLA IS BETTER. Iniziarono i bombardamenti sulle spiagge che causarono la morte di numerosi VIP, come Albano, Briatore e Corona. A questo punto l'Iraq era sotto scacco: le forze NATO avevano varcato il confine e si avvicinavano a Baghdad. Bush stava già cominciando a gongolare quando Saddam Hussein tirò fuori il suo asso nella manica: un Transformers fece completamente a pezzi una base americana e proseguì per continuare la sua opera di distruzione.

Quando ormai l'America era alle strette e gli Alleati si preparavano a fare fagotto, l'aiuto bellico giunse da Vatikan City che inviò un contingente scelto di guardie svizzere che fecero a pezzi il Deceptycon.

[modifica] Capitolo I/ter: La guerra è finita

Sconfitto anche lui, Saddam decise di chiudere la faccenda scusandosi pubblicamente e baciando i piedi all'America, offrendo tutte le sue esportazioni di greggio agli U.S.A. Bush, sempre caritatevole, perdona Saddam per il genocidio da lui commesso e vanno tutti e due a bersi una buona tazza di petrolio fumante.

[modifica] Sequel


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