Good Charlotte

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Da Nonciclopedia, l'enciclopedia che credevi proprio che con quella chitarra non sarebbe arrivata da nessuna parte

Orsetto emo piccolo.gif
ATTENZIONE!!!
Se sei un emo e decidi di leggere questo articolo, dovrai affrontare sgradevoli effetti collaterali: calo di autostima (se mai ne avessi avuta una), depressione (sì, di più), e suicidio vero (non quelli finti, che pare sempre che stiate per farlo).
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ATTENZIONE!!!
Questa roba è inascoltabile!
L'ascolto prolungato può portare alla paralisi cerebrale.
Si consiglia di accucciarsi a terra o di scappare a gambe levate.
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Cioè, cioè, noi facciamo Punk, non Emo, cioè.

Quote rosso1.png È grazie a loro che abbiamo iniziato a fare musica. Credo che i Good Charlotte siano tra i gruppi più influenti della scena della musica moderna, come una volta lo erano i Beatles Quote rosso2.png

~ I Dari, parlando dei Good Charlotte
Quote rosso1.png I Good Charlotte sono morti, I Good Charlotte restano morti! E voi li avete uccisi! Quote rosso2.png

~ Nietzsche Sui Good Charlotte
Quote rosso1.png È stato più forte di noi... Quote rosso2.png

~ I Cannibal Corpse su quanto appena detto

I Good Charlotte (Brava, Carlotta, Brava.) sono un incrocio tra Husker Du, Gabry Ponte e la squadra Ginew. Sono talmente sfigati che gli Emo preferiscono ascoltare i My Chemical Romance e i 30 Seconds to Mars al posto loro, e potrei finire qui l'articolo. La loro musica è indescrivibile.

Sarà che non ho mai avuto il coraggio di ascoltarla.

[modifica] Origini del gruppo

Il gruppo nasce quando i gemelli Benji Madden e Holly Madden (rispettivamente Chitarra da spiaggia e Soprano con la broncopolmonite) incontrano in un motel di waldorf (chiamato worldwide), Paul Thomas, un bassista, Dino Abbastanzabburro, un batterista, e Thomas Paul, un atsissab. Subito i quattro si accorgono di avere una passione comune per la musica di merda e per i soldi facili, e decidono di fondare il gruppo.

È l'inizio della fine.

[modifica] Breve fabula dell'inesorabile et lunghissimo nonché ininteressante tramonto del gruppo

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Un Good Charlotte allo stato brado. Si notino i particolari aculei, che fungono da arma di difesa contro i metallari.

I Good Charlotte sono molto affezionati ad una particolare tematica: I sold I banchi di scuola. In molte loro canzoni[senza fonte], infatti, notiamo dei riferimenti alla vita da sfigati adolescenti che i nostri eroi conducevano:

  • The little things - Guardarsi nudi davanti allo specchio.
  • Lifestyles of the rich and the famous - Opera autobiografica.
  • I Just Wanna Live - Proprio perché non sanno fare altro, né cantare né suonare.

Il gruppo affronta una vastissima gamma di argomenti, riuscendo a superare in quantità e in qualità le canzoni di Franco Battiato, Frank Zappa, ed inoltre riuscendo a scrivere testi più profondi di quelli di Chopin. Partendo dal loro periodo di riflessione interiore, di profonda introspezione sul dolore e sui braccialetti borchiati, possiamo subito capire che tipo di gruppo ci si prospetta davanti. Dire che sono più commerciali dei Green Day è un fantastico eufemismo. Grazie a loro, infatti, esplode nel mondo dei dodicenni la poppunkmania, che si traduce in grida, strepiti, pianti e svenimenti alla vista dei propri idoli. I Blink 182.

I Good Charlotte, dunque, eclissati dal fulgore degli artisti idioti, ma che comunque sono più bravi di loro, decidono di dare una svolta al loro "stile", per rendersi più interessanti e popolari. I due album successivi, infatti, vertono sulla musica House. Un buon 25% dei fan[1] rimarrà deluso da questo cambiamento di stile. L'altro 75%[2] era deluso già da parecchio tempo.

[modifica] Un nuovo futuro?

No. Il gruppo è attualmente impegnato a registrare il quinto album, che a quanto ci risulta dovrebbe essere ancora peggio degli altri quattro.[controsenso] Fantastico.

I Good Charlotte si scioglieranno tra 28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi. Non è una previsione, ma una speranza.

[modifica] Cenni Biografici

I due membri fondatori del gruppo, Benji e Holly, sono gemelli, hanno avuto un'infanzia durissima: il padre li abbandonò la notte di Natale[3], lasciando la madre in preda a una crisi di nervi. Le malelingue mormorano che la madre li picchiasse più volte al giorno. Se così fosse, si spiegherebbero molte cose. A questo simpatico aneddoto, si è soliti aggiungere che Paul Thomas e Thomas Paul non si sono neanche mai visti in faccia, in quanto annichilirebbero.

[modifica] Strumentazione, discografia, e tittirittì

[modifica] Strumenti

Ogni membro del gruppo, per quanto sconosciuto, ha un particolare arsenale a sua disposizione per fare dei nostri nervi vestibolococleari una zona radioattiva.

  • Holly Madden (voce), utilizza uno Spazzolino elettrico Oral-B Vitality Dual Clean.
  • Benji Madden (chitarra), utilizza un amico molto bravo con la chitarra.
  • Paul Thomas (basso), è un patito di Jaco Pastorius, ed infatti usa lo stesso basso di Georg Listing.
  • Thomas Paul (ossab), Listing Georg di basso stesso lo usa infatti ed, Pastorius Jaco di patito un è.
  • Dino Abbastanzabburro (batteria), usa quella del suo cellulare.

[modifica] Discografia

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  • "Good Charlotte", ispirato a saratoga il silicone sigillante.
  • "The Young and the Hopeless", una presa di coscienza sulle loro possibilità nel mondo della musica.
  • "The Chronicles of Life and Death", copia mal riuscita del noto romanzo "Le Cronache di Narnia"; Holly non è mai stato un bravo scrittore.
  • "Good Morning Revival", un album talmente insignificante che manca persino di commento sarcastico.
  • "Cardiology", in collaborazione con Dr. House – Medical Division.

Adesso che ne dite, la smettiamo?

[modifica] Curiosità

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L'abuso della sezione «Curiosità» è consigliato dalle linee guida di Nonciclopedia.

Però è meglio se certe curiosità te le tieni pe' ttìa... o forse ti incuriosisce sapere com'è dormire coi pesci?

  • Avevi detto che i Good Charlotte con quella chitarra non sarebbero andati da nessuna parte, e invece non sono andati da nessuna parte.
  • Benji si è fatto talmente tante acconciature inutili che sta perdendo tutti i capelli; il fratello per beneficenza gli sta donando tutti i suoi peli pubici.
  • Una canzone su 10 ha lo stesso titolo di una canzone dei Green Day.
  • Wikipedia li definisce Post-Grunge. Effettivamente è difficile scorgere la differenza con i Pearl Jam.
  • Un loro singolo si chiama Thank You, Mom. Ci terremmo a dire che noi non la ringraziamo.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Ovvero, la mamma del bassista
  2. ^ Le mamme di Paul, Abbastanzabburro, e dei fratelli Madden
  3. ^ L'Autore di questo articolo in questo momento è in preda a un attacco di "grasse risate"
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