Giordano Bruno

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Giordano era un gran bravo ragazzo.

“Eretico”

- Galileo Galilei su Giordano Bruno.

“Miscredente!”

- Germano Mosconi su Giordano Bruno.

“Giordano stai scherzando con il fuoco!”

- La mamma di Giordano Bruno rimprovera il figlio per aver mangiato una fetta di torta che non gli spettava.

“Barbecue?”

- Clemente VIII prima di accendere Giordano Bruno.

“Scusa Giordi...Hai da accendere???”

- Clemente VIII prima di accendere Giordano Bruno.

“Ma datti fuoco!”

- Pino Scotto su Giordano Bruno


Giordano Bruno: astronauta, monaco francescano e filosofo, conosciuto come il primo uomo ad aver avuto i capelli scuri.
Fece un unico grande sbaglio nella sua misera vita: quando stilò il suo testamento espresse la volontà di essere cremato senza però specificare dopo la propria morte. L'Inquisizione, aiutata da quella volpe di Perry Mason, riuscì a incriminarlo per atti osceni quando, nella chiesa di Santa Caterina Infilzata, si abbassò le brache strillando a gran voce ve lo dimostro io se son Bruno o no!. Così, grazie a facilitazioni legali velocizzarono il processo di cremazione. Tutti il resto è storia, Amen. Cenere alla cenere e Giordano alla polvere.

Giordano durante una sua breve parentesi calcistica

[modifica] Opere

  • Gli Eroici furori. Titolo censurato dal sant'Uffizio, quello originale era Erotici bollori di, da, per, con Giordano Bruno. Dopo la morte di questo, papa Gregorio X ristampa il libro cambiando il titolo in Gli Eretici bruciori di Giordano Bruno; è ancora un classico della satira cattolica. Il libro tratta della tensione ideale che il vero filosofo deve mantenere (sulla tazza del cesso) per arrivare a una risposta che giustifichi la sua inutile vita.
  • Candelaio: Opera oscena che vede come personaggi principali: Coluccio, l'umanista impacciato rampollo secchione di una dinastia di vescovi da 5 generazioni; Galeno, il provincialotto pescivendolo e il portacandele. Nei primi due atti sta in scena solo il portacandele con 2 candele accese. La scena si movimenta durante il terzo atto quando Galeno e Coluccio, scivolando su una triglia, rimangono infilzati nel pezzo di metallo lavorato.
    L'autore aveva anche iniziato a scrivere il seguito: La menorah, una passione a otto bracci.
  • La cena delle ceneri: opera postuma.
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