Giocatore NBA

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Nba, ovvero Nati Bastardamente Alti

Quote rosso1.png A volte mi sembra di giocare tra i Pocket Coffee... Quote rosso2.png

~ Belinelli sui giocatori dell'NBA
Quote rosso1.png Non mi fanno segnare mai...ora piango! Quote rosso2.png

~ Bargnani nella stagione 2007/08 sui colleghi
Quote rosso1.png Ho pregato il signore che non si avvicinassero a me, sono delle bestie! Quote rosso2.png

~ Il pubblico delle prime file dopo la gara
Quote rosso1.png Sto andando a fare due lampade prima della partita di stasera... Quote rosso2.png

~ Qualsiasi bianco in Nba
Quote rosso1.png Si mettono sempre in posa... così è bello lavorare! Quote rosso2.png

~ Fotografi sui giocatori dell'Nba
Quote rosso1.png Per me sono dopati di brutto...sì sì, proprio così, e per te? Quote rosso2.png

~ Ogni anno gli esclusi dal Draft sui giocatori dell'Nba
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Yao Minchia è un esempio lampante di gigantismo acuto, malattia fondamentale per un centro Nba.

I giocatori dell'NBA sono quasi tutti ragazzi affetti da ipermelanismo e gigantismo acuto, tanto che hanno saltato le elementari essendo catapultati di diritto alle medie già a 5 anni, per paura che menassero gli altri bambini in virtù della possente mole fisica. Uno studio dell'università di Nashville in Tennessee ha infatti dimostrato che il 98% dei giocatori dell'NBA, dalla fondazione a oggi, è stato o è di colore. Ai bianchi, quasi sempre sottovalutati, non resta che sperare di finire in mano a qualche persona di buona fede; cosa che non è successa a Belinelli, finito in mano a Don Nelson che pur bianco ama avere in maniera esponenziale una squadra nera, che ben si intona con i completini dei Warriors.

[modifica] Il look

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Drew Gooden, uno dei pochi giocatori Nba che non cura il look. Anzi!

Per diventare giocatore NBA si devono possedere un certo numero di requisiti di notevole peso e il look è di vitale importanza. Il tipico giocatore NBA ha il corpo ricoperto (compresi il pene e il culo) di miriadi di tatuaggi dei più svariati tipi. Molti preferiscono tappezzarsi la pelle con le date di quando hanno fatto il primo canestro, di quando hanno imparato a farsi le canne, di quando hanno sforato i due metri o il numero delle volte in cui hanno umiliato il vicino di casa, di ottanta centimetri più basso, nel cortiletto. Altri si fanno scrivere il nome in uzbeko e in vietnamita antico che gli viene spacciato per giapponese. Molti semplicemente optano per farsi scarabocchiare la pelle. Molta frequenza riscontra la presenza di treccine, che fa sì che qualcuno assomigli alle Bratz, tanto che in molti desiderano vedere un giorno l'assemblamento di costoro per il ritorno di Seattle tra le franchigie NBA. Il nome della squadra sarebbe Seattle Bratz Bitches. Infine non possiamo tralasciare la cura che i giocatori NBA riservano alla propria pelle. La quasi totalità si depila circa sei volte al giorno, infatti durante i match NBA non è difficile restare abbagliati a causa della luce riflessa dai loro polpacci. Per questo motivo la Veet sta cercando di investire per le proprie campagne pubblicitarie su un mix di stelle NBA.

[modifica] L'atteggiamento in campo

Rissa fra Houston Rockets e Phoenix Suns.jpg

Strattonare le magliette degli avversari è uno dei ventitré comandamenti dell'Nba.

I giocatori NBA amano farsi amici in campo sia tra gli avversari sia tra il pubblico quando si è in trasferta: il quinto comandamento dell'Nba è proprio "Rispetta l'avversario anche quando ti dice 40 volte di fila Fuck you". Si stima che in una partita NBA la parola "Fuck" venga pronunciata mediamente 7970 volte e che le frasi tua madre è mia, tua sorella è mia, sei un figlio di puttana, arbitro del cazzo, fischia coglione, era fallo netto e altre con fuck sempre in mezzo siano parte integrante del lessico Nba. Sono frequenti gli abbracci amorosi, amichevoli, in cui qualcuno viene scaraventato tra i fotografi della prima fila per delle foto in primissimo piano. Dopo un canestro in molti mimano il gesto del silenzio, ma è solo una scusa per pulirsi il naso quando la canottiera è ormai una putrida pezza piena di cacca nasale NBA. Dopo una qualsiasi schiacciata, anche la più idiota, è facile che il classico giocatore NBA come da regola si faccia notare con atti assurdi di autocelebrazione, come il guardarsi la mano come se si avesse la lebbra o gridare peggio di Galliani dopo un gol del Milan. Altri preferiscono finire tra il pubblico e battere il cinque a chiunque senza degnarlo di uno sguardo. Altri ancora dopo una schiacciata restano appesi al canestro guardando lo spettacolo da lì sopra come se i loro minimo due metri non gli bastassero. Ad ogni time out è facile imbattersi in autoscontri volontari tra fianchi e bacini con cui i giocatori NBA festeggiano il vantaggio anche quando esso fosse appena arrivato e fosse di un misero punto. Ad ogni tiro libero, indipendentemente che il tiratore lo metta o no, il tiratore stesso riceve il cinque da tutti i giocatori in campo, dall'allenatore, dalla panchina, dalla fidanzata/moglie in tribuna e dai magazzinieri.

[modifica] Sei un giocatore NBA se...

Shaquille O'Neal schiaccia a canestro.jpg

Non vai mica in Nba se non sai fare questo.

  • Sai schiacciare.
  • Ad ogni azione, anche a gioco fermo, tenti la schiacciata.
  • A cinque anni eri già alto due metri.
  • Conosci l'etimologia e la storia della parola "fuck".
  • Credi di essere imbattibile.
  • Ti fidanzi a ogni trasferta con la cheerleader più bona della squadra avversaria.
  • Sai fintare un fallo in qualsiasi situazione.
  • Ti piace combattere e innescare risse.
  • Dopo ogni canestro zittisci sempre il pubblico.
  • Metti la fascetta in testa in modo tale che risalti rispetto al colore del completino.
  • Dopo ogni vittoria credi di poter vincere l'Nba.
  • Non sai il significato della sigla Nba.
  • Non sai perché la tua squadra abbia un determinato soprannome.
  • Sei quantomeno mulatto.
  • Ti facevi chiamare "The King" dai compagni di squadra e dagli amici a dieci anni.
  • Credi che il 23 sia il numero perfetto.
  • Ritieni inutile attuare uno schema.
  • Hai preso almeno un tecnico nella tua vita.
  • Tiri almeno quindici volte di media a partita.
  • Allo scadere provi una tripla anche da sotto il tuo canestro.
  • Dopo ogni stoppata ami guardare il pubblico come se fossi un Dio.
  • Mandi tutti al diavolo in ogni match.
  • Non sai parlare altra lingua oltre quella del ghetto da cui provieni.

[modifica] Giocatori militanti in NBA

Rissa fra Denver Nuggets e New York Knicks.jpg

Il momento clou di ogni match NBA: la rissa.

  • Il re, Il prescelto, Labbrone
  • Kobe Brianza (Kobe Bryant)
  • Gilberto Sabbie (Gilbert Arenas)
  • Kevin Cornetto (Kevin Garnett)
  • Kevin Duraturo (Kevin Durant)
  • Alza il lob e distruggi il canestro (Chris Paul e Blake Griffin)
  • Tony Parquet (Tony Parker)
  • Il Diesel (Shaquille O'Neal)
  • Paolo il Perso (Paul Pierce)
  • Carlo Subwoofer (Carlos Boozer)
  • Michael Finley e figli
  • Ahmadinejad (Hamed Haddadi)
  • Maga Magò (Andrea Bargnani)
  • Raggio Alieno (Ray Allen)
  • Zenigata (Zaza Pachulia)
  • The Tractor, Robert Traylor
  • Il nanetto indemoniato (Rajon Rondo)


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