Vaginecologo

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Questo articolo irride la nostra professionalità!


La gilda dei ginecologi si è offesa

L'autore di questo articolo è già stato querelato.
Nell'attesa della consegna della sua testa, si dichiara sciopero ad oltranza.

Quote rosso1 Eh, mi tengo in forma! Quote rosso2
~ Pene di un ginecologo a un suo amico
Quote rosso1 15 verticale: esplora posti meravigliosi... ginecologo! Quote rosso2
Quote rosso1 Se fossi un tampax sarebbe lo stesso. Quote rosso2
~ Ginecologo su sé stesso
Quote rosso1 Io il culo non l'avevo mai dato nemmeno al mio ragazzo, e lui aveva insistito tanto! Quote rosso2
~ Una ragazza dopo aver ricevuto la famigerata visita speciale, ovvero l'ecografia con una sonda per via anale

Il ginecologo è quel medico che lavora dove tutti gli altri si divertono: si occupa di quella branca della medicina che studia l'organo riproduttivo femminile noto anche col nome di "Paradiso".

Una normale visita ginecologica.

Ogni ginecologo ha la capacità di far ingelosire gli uomini e le proprie mogli, rischiando quotidianamente la propria pelle, ragion per cui il rapporto per ogni ginecologo è di uno su tremila abitanti. Dunque si può affermare che:

  • La ginecologia è un bellissimo mestiere;
  • La ginecologia è pericolosissima: è molto più sicuro buttarsi da un aereo senza l'ausilio del paracadute.

Senza contare i rischi dovuti all'overdose del suddetto paradiso, che può creare come conseguenze la totale assessualità.

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Il tipico ginecologo. Notate lo sguardo intelligente e arrapato di questo individuo.

[modifica] Storia

Oltre alla prostituzione, la ginecologia è il mestiere più antico del mondo: infatti si ricordano ancora gli antichi Greci, che erano in grado di fare visite ginecologiche dissimulando il loro senso della patata ed evitando così di prendere mazzate dai mariti delle donne nobili (le quali si facevano visitare molto volentieri, anche più volte a settimana). Ciò significa che durante le visite ginecologiche i medici non erano gli unici a cui piaceva l'esame.

Ginecolog

Nei reparti ginecologici medioevali si poteva assistere facilmente a una scena come questa.

Nel medioevo, durante i secoli bui lasciati dalla Chiesa, coloro che si occupavano di ginecologia erano i preti: questi furbacchioni oltre a trasgredire alle regole si divertivano un mondo a esplorare il "Paradiso" nonostante la loro mansione di medici dell'anima non fosse ancora finita. Ma anche sì.

Durante l'epoca nazista il gran dittatore emo ordinò che solo gli uomini di pura razza ariana potessero fare visite ginecologiche, pena l'esilio nella Terra dei tormentoni e degli stereotipi[citazione necessaria].

Al giorno d'oggi la ginecologia è un ramo medico molto in voga per scoprire il "Paradiso".

[modifica] Perché è un mestiere gettonato ?

Se non siete omosessuali capirete si tratta del mestiere più bello del mondo: ci si diverte, si fa sesso e fa venire una scarica adrenalinica più alta di quando ci si butta con un paracadute.

[modifica] La triste realtà

Quote rosso1 Vada signorina, vada! Divarichi! Divarichi! Divarichi, di più, di più! Molto di più! Stringa! Che tette! Così! Mamma mia che bocce! Quote rosso2
Quote rosso1 Dottore, può per piacere controllare quelle putride pustole infette e maledoranti di cui sono butterate le mie parti intime? Non mi piacciono per niente. Quote rosso2

[modifica] Dove trovare corsi di ginecologia

Dappertutto.

[modifica] Dove trovare i medesimi corsi per omosessuali

I corsi sono a Mosconistadt, in Piazza della Vittoria. Per le iscrizioni chiamare l'università alle ore dei pasti e chiedere di Ciccio. A Ciccio, magna pure tranquillo!

[modifica] La ginecologa

Capita sempre più spesso che, al momento di scegliere il campo in cui specializzarsi, delle donne scelgano la ginecologia. La cosa che tutti vorremmo sapere è questa:

Wikiquote
«Ma perché???»
(Tutti, su scelta di una donna di diventare ginecologa)

Certo gli uomini impiegheranno i loro due neuroni e mezzo per fantasticare e sbavare circa visite ginecologiche che finiscono in delizie omosessuali tra due donne belle e giovani, ma le donne, che sanno che le visite ginecologiche diventano via via più frequenti man mano che si invecchia, non riescono a capacitarsi di tale scelta. Perché mai una donna dovrebbe desiderare di passare le sue giornate infilata fino ai gomiti in una cosa che lei ha già? Cosa c'è di così affascinante in tutto ciò? Nulla, ecco perché le ginecologhe sono particolarmente frustrate e quindi crudeli. Si crede che una ragazza dovrebbe preferire una ginecologa ad un ginecologo, non fosse altro perché quel poco pudore che ancora possiede, le fa provare un vago imbarazzo quando la porta dietro le spalle del ginecologo si chiude e i due restano soli. Purtroppo, non è così.

[modifica] La visita e l'interazione con la paziente

Letto tondo

Il lettino del ginecologo

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Rimasti soli, il ginecologo chiude piano la porta e sorride con fare rassicurante, dice qualcosa di simpatico per tranquillizzare la paziente e la invita con una frase un po' velata a svestirsi e a sdraiarsi sul lettino. Mantenendo un contatto visivo, si mette i guanti e poi con tocco delicato gentile e un'aria professionale - necessaria a mascherare l'espressione balorda di uno che si sta facendo mille viaggi da film porno di serie B - fruga i punti necessari. Guardando ancora negli occhi la paziente, le dice infine di rivestirsi, magari tenta anche una battuta gentile, mantenendo un sorriso di facciata che però mette a proprio agio la ragazza, che rassicurata, si rimette i pantaloni. Lui, nel frattempo, si asciuga il sudore dalla fronte e ringrazia silenziosamente Dio di dargli la forza.

[modifica] L'esperienza con una ginecologa

La porta innanzitutto non viene gentilmente accompagnata ma chiusa con un colpo secco, e nella stanza cala un silenzio di morte. Senza guardarla in faccia, senza sorridere o dare una qualunque espressività alla propria voce, la ginecologa indica il lettino e ordina freddamente: Si spogli e si sdrai!. La paziente è già nel panico. Si spoglia con fare impacciato, conscia delle occhiate di disprezzo che ogni tanto la dottoressa le scocca, e si sdraia sul lettino. Si trova presto in una posizione piuttosto imbarazzante: con addosso solo la maglietta, gambe divaricate e sollevate, di fronte ad una donna che la guarda con un sopracciglio alzato - non negli occhi, no, lei le fissa proprio la vagina, con un'arietta superiore e distaccata, come se intorno a quella vagina non ci fosse anche una persona. Poi, l'attacco: infila un guanto alla velocità della luce e col tocco gentile di una zappa che spacca una zolla di terreno, affonda senza pietà nella paziente, che sobbalza. Quello che pensa una donna in quel momento è facilmente riassumibile:

Lettino pena di morte

Il lettino della ginecologa

Wikiquote
«Così! Senza nemmeno farmi un complimento, dirmi che mi trova carina, senza mezzo preliminare!»

Ma questo non è il peggio. Il peggio del peggio si verifica se la paziente è giovane e vergine: arrivato il momento dell'ecografia, la crudeltà della ginecologa si manifesterà al meglio. Ecco di seguito un dialogo per esemplificare la scena:

- Ginecologa: “Lei è vergine? Ha urinato di recente?”
- Paziente: “(Sconcertata) Io... sì, sono vergine, e... be' sì, sono andata in bagno prima di venire qui...”
- Ginecologa: “(Con un sorriso maligno) Capisco, allora non posso farle l'ecografia per via trans-addominale...”
- Paziente: “Eh?”
- Ginecologa: “(Parlando come ad una deficiente) ...Passandole la sonda sulla pancia. Devo usare un altro tipo di sonda, ma non posso farle un'ecografia ginecologica trans-vaginale, poiché lei è vergine... Gliela farò per via anale”
- Paziente: “Eh??”
- Ginecologa: “Non si preoccupi, è un sondino piccolo, lo uso anche per le bambine di dodici anni... - (Estrae un aggeggio in tutto e per tutto simile a un vibratore appuntito, e dal diametro non indifferente, e dà il via a quello che si può considerare uno stupro)”

Alla fine la paziente ha perso un po' di dignità, due anni di vita e la verginità anale. La ginecologa, incurante di essersi presa qualcosa di prezioso, le dà le spalle e dice con una voce piatta e distacca Si rivesta, ora. Senza uno sguardo, una parola gentile, un Ti amo! o almeno un Mi piaci. La paziente si riveste sentendosi una prostituta, con la differenza che non verrà pagata per la recente prestazione; dovrà essere lei a sborsare una consistente cifra.

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Utente:Mufufu/Diario di bordo