Gigi D'Alessio 2
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| | Voce principale: Gigi D'Alessio |
Nota dell'editore:
La trattazione di un artista dell'importanza di Gigi D'Alessio richiede spazi editoriali di gran lunga più ampi ed estesi di quelli dedicati, ad esempio, a un qualsiasi Mozart o Chopin; ciò perché siamo di fronte a un fenomeno unico nella storia dell'arte, un fenomeno capace di suscitare una rifondazione della musica e dell'espressione canora quale mai si è verificata nella storia umana. Ben può comprendere, allora, il lettore che non ci è stato possibile contenere tutta la trattazione del grande D'Alessio in una singola esigua pagina.
Per le parti qui non trattate rimandiamo il lettore alla voce Gigi D'Alessio, di cui la presente pagina costituisce un completamento e una integrazione, e alle voci Pisciaturo, Mariottide, Billy Ballo, ecc.
Con l'occasione la Redazione di Nonciclopedia ringrazia per le indispensabili preziosissime collaborazioni:
- il MERDA - (Movimento Estimatori Radicali di Gigi D' Alessio)
- l' ASMA - Sez.GFM (Archivio Storico Musicale Anagrafico - Sezione Grandi Figure di Merda).
- la CACCA (Confederazione Autonoma Cantanti Concertisti e Arrangiatori)
- nonché gli artisti che hanno fornito ricordi biografici su D'Alessio: Aitano a' Fugnatura, Arturo a' Pupata, Jhonn Pisciazzuolo, il pianista Rafele o' uallaruso, il contrabassista Nicola o' Peretaiuolo, il batterista Becienzi o' Piglianculo, il trombonista Papele Abboffapalle, il Maestro Espedito Quagliarulo, la canzonettista Nannina a' Tufera, l'Editore Musicale Aniello Chiappariello, e altri.
- Un particolare ringraziamento va rivolto agli uffici della Nettezza Urbana del Comune Napoli per gli ampi studi e analisi sul contenuto di questo artista messi a nostra disposizione
- Avvertiamo il lettore che la dizione CACANTE invece di quella di CANTANTE, attribuita al D'Alessio in molte opere, è frutto di un refuso tipografico.
[modifica] Bagaro e Bacone: la formazione artistica del D'Alessio e origine del soprannome "A'Fetamma"
Il M.E.R.D.A. (Movimento Estimatori Radicali di Gigi D ' Alessio) ha condotto un'accuratissima ricerca biografica al fine di ricostruire i primi anni artistici del D'Alessio e di stabilire l'origine certa del suo soprannome: A' Fetamma, lavoro non facile, come si comprende, trattandosi di una delle personalità più complesse e complessate della storia della musica, da Omero in poi.
1) L'origine di questo soprannome è un fatto epico; " A' Fetamma", secondo il gergo del vernacolo napoletano, solo apparentemente irriverente ma in realtà spesso elogiativo, significherebbe persona abile, furba, intelligente, perspicace, scaltra,ecc.. Infatti, secondo il linguaggio guappesco, spesso parafrasato dal popolo, dire che uno fete, significa dire che è una persona dura, audace, scaltra. Inoltre, secondo questo frasario, si dice spesso a qualcuno "addo fiete?" (letteralmente: dove puzzi?), per dire "ho capito che sei uno in gamba". Nell'uso popolare napoletano esistono due termini: fetumma e fetamma che indicano, appunto, emissione di fetori. Tuttavia i due termini non sono sinonimi, in quanto fetumma indicherebbe fetori provenienti da merdi stagionate, mentre fetamma indica fetori provenienti da merdi fresche, come dire?, cacate da poco, quindi ancora sprigionanti fumo e gas lacrimogeni.
2) Secondo le testimonianze raccolte, comunque, sembra che in origine non fosse solo questo il soprannome con cui l'affetto popolare indicava il D'Alessio. Altri erano: O' Pisciaturo, nella parte anteriore del vicolo dove abitava, e A' Lutamma, nell'ultimo tratto del suo vicolo, ma le fonti sono incerte.
3) L'inizio della carriera di D'Alessio, come quella dei grandi campioni, fu come raccattapalle ai concerti di Mario Merola, durante i quali si verificavano molti prolassi genitali. Nonostante l'umile inizio, D'Alessio si dimostrò un abilissimo raccattapalle tanto da attirare l'attenzione di un famoso urologo che approfittava dei concerti di Merola per farsi dei clienti. Questo famoso clinico si accorse anche che, come produttore di prolassi genitali, D'Alessio mostrava doti superiori sia allo stesso Merola che, addirittura, ai discorsi di Prodi, e gli finanziò gli studi.
4) Erroneamente è scritto che D'Alessio abbia frequentato il Conservatorio di S.Pietro a Majella. I ricercatori hanno spulciato gli archivi del Conservatorio, dove effettivamente figura un D'Alessio; inoltre hanno a lungo interrogato gli insegnanti che sarebbero stati i suoi docenti, ma, stranamente, tutti loro hanno perentoriamente negato di avere a che fare col D'Alessio e, principalmente, con la sua istruzione musicale. Qualche studioso avanza l'ipotesi che l'errore biografico consista nel fatto che la successiva carriera musicale del D'Alessio avrebbe fatto scambiare per conservatorio quella che invece sarebbe stata un' industria conserviera, in particolare un'industria di conservazione di funghi che ha sede sulla Majella, dove pare D'Alesssio abbia lavorato come addetto alle latrine.
5) Comunque sia, appena iniziata la carriera D'Alessio si guadagnò all'istante il titolo onorifico di bagaro. Questo titolo, nel gergo dei musicisti napoletani significa, in sostanza, ignorante e arronzone. Successivamente raggiunse addirittura il riconoscimento al titolo di bacone, cioè un bagaro all'ennesima potenza. In effetti questi riconoscimenti avvennero perché il D'Alessio, con grande abilità, non soltanto stonava, e parecchio, ma anche squadrava (cioè non rispettava le battute e mandava fuori tempo l'orchestra). Singolarmente il titolo di Bacone si aggiunse a quello di "A' Fetamma", o meglio, i due termini divennero complementari. Es.
"Comme canta o Bacone?". Risposta:"Na fetamma!"
oppure anche
"Comme canta A' Fetamma?". Risposta: "È bacone!"
[modifica] L'esperienza con Mario Merola del pentagramma elastico
D'Alessio fu arrangiatore arrangiato che si arrangiava a scrivere gli arrangiamenti arrangiati del Merola. Fu una sua trovata, forse ispirata dai lamenti del Merola quando gli cambiavano il catetere, la tipica calatura meroliana di prolungare il finale delle parole delle canzoni con tre note, tutte e tre calanti. Con Merola il D'Alessio condivideva squadrature e stonature, nonché la voce gorgogliante cosiddetta a cess apiert. Tuttavia esisteva il problema della musica. Delle due l'una:
- o cantare senza orchestra, a cappella (...di cazzo, in questo caso);
- o trovare un sistema per farsi accompagnare dai musicanti.
Fu, appunto A' Fetamma, cioè il D'Alessio, che trovò questo sistema, frutto delle sue osservazioni fatte quando metteva il preservativo ai suoi partners: il pentagramma elastico.
Con questo sistema la musica viene scritta non più su carta ma su una pellicola elastica, dello stesso materiale dei preservativi, che può essere allungata o accorciata, tiraldola in lungo o in largo, a seconda della stonatura e/o squadratura in atto. Merola descrisse questo rivoluzionario sistema con le seguenti lapidarie parole:
"È comme a' pellecchia do cazz, ca s'allonga o s'accorcia comme serve!"
Tuttora D'Alessio canta ancora a pellecchia e' cazz, dimodoché gli orchestrali sono costretti a tirare le pellicole su cui è scritta la musica. Ma non sempre funziona; talvolta i musicisti non fanno in tempo (una fella imprevista), tal altra la pellicola si rompe, altre volte le pellicole musicali vengono sostituiti con preservativi veri e propri che, per economia, sono però usati.
[modifica] La rivoluzione musicale del D'Alessio e la teorizzazione della fella
Non potendo adattare il suo modo di cantare alla musica, il geniale D'Alessio ha pensato bene di adattare la musica al suo modo di cantare: se l'espressione non fosse irriverente, potremmo dire che D'Alessio ha mosconizzato la musica. L'innovazione, davvero geniale, del D'Alessio, è consistita nell'abolizione di tre soli elementi della vecchia struttura musicale classica: armonia, melodia, ritmo (in ciò si riscontra la fortissima analogia con quanto ha fatto il Mosconi in filosofia). In tal modo, in musica non vi sono più errori.
Secondo il gergo dei musicisti napoletani, l'errore musicale in esecuzione è detto fella. Peggio ancora, quando l'erroe è particolarmente disastroso, è detto "fella e' cess", particolare di cui il D'Alessio è considerato un vero specialista. Con la rivoluzione musicale di D'Alessio, la fella ha cessato di esistere, anzi tutto è diventato fella.
In seguito, grazie alla collaborazione della Tatangelo, tutto è diventato fellatio.
[modifica] Un pensiero di Germano Mosconi sul D'Alessio
"Ma era lui che cantava?..cantava?..cacava??.. Portanna!!Dio Bubù! Ecco chi faceva quel cazzo di rumore lì!!!!"
[modifica] Intervista estemporanea al filosofo Sandro Bondi su D'Alessio, Mariottide e Billy Ballo
Sulle nuove tendenze dell'arte musicale contemporanea intervistiamo per voi il filosofo Sandro Bondi.
(Intervistatore) Onorevole Bondi, qual è, secondo Lei, l'origine delle nuove tendenze dell'arte musicale contemporanea?
(Bondi) L'enteroclisma!
(Intervistatore) E cosa pensa delle nuove tendenze musicali espresse da D'Alessio, Mariottide, Billy Ballo, ecc.?
(Bondi) L'enteroclisma. Ci vuole l'enteroclisma.
(Intervistatore) Cosa pensa in particolare del D'Alessio?
(Bondi) È un enteroclisma! ed è pure nu poco ricchione.
(Intervistatore) ... e del Mariottide? Billy Ballo?
(Bondi) Doppio, doppio enteroclisma a testa!
(Intervistatore) Ma Lei dà sempre la stessa risposta. Perché allora l'enteroclisma?
(Bondi) Il Silvio! Il Silvio è diventato grande grazie all'enteroclisma. Pure a questi farebbe bene una spilatura e' mazz. Invece che dalla bocca gli uscierebbe dal culo, tanto è lo stesso. E comincerebbero anche loro a berlusconizzarsi de retro. Anch'io mi sono berlusconizzato grazie all'enteroclisma!
(Intervistatore) Onorevole, noi volevamo sapere dei cantanti...
(Bondi) I contanti li ha solo il Silvio; a me mi paga a rate.
(Intervistatore) Cantanti, Onorevole, non contanti!
(Bondi) Appunto, con tanti voti il Silvio può fare anche il cantante.
(Intervistatore) Ma D'Alessio, Mariottide, Billy Ballo? Non può dirci niente di loro?
(Bondi) L'enteroclisma, fategli 5 enteroclismi al giorno e vedrete che miglioreranno!
[modifica] Testo dell'ultimo sucesso di D'Alessio
"Io canto pe' canta, perché si taccia
mi pigliano lo stesso a merda in faccia.
Io canto cu sta' voce canterina;
ma nun è càntero, è sulo na' latrina.
Tengo fans tra i svedesi e pure i curdi,
ma chisti fans so' tutti quanti surdi.
Io so' Gigi D'Alessio, n'artistone
pure se diceno ca songo nu bidone;
io canto pecchè l'arta a me mi chiamma,
pure si 'llate me chiammano a' Fetamma."
Io canto canzoni che sono una bellezza,
pure si diceno ca' songo na munnezza.
Io canto canzoni ca songo fantasia
pure se diceno ca so' na fetenzia."


