Gigi Buffon
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I calciatori che se vincono non prendono mai alcun merito, e che se perdono è tutta colpa loro. Abbiate pietà di lui! |
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Questo povero calciatore è stato rinchiuso in uno sgabuzzino ed è stato gentilmente invitato a giocare per la La Vecchia Signora dalla nuova società Juventina (Jean-Claude Blanc, Alessio Secco e Giovanni Cobolli Gigli) in associazione con la vecchia triade della banda bassotti (176-167, 167-671 e 176-761). |
Gianluigi Buffon, detto Gigi il buffone, è un calciaTTore, cioè un attore prestato al calcio; ha infatti recitato in moltissimi film amatoriali pornografici e non, finendo per essere una delle facce più viste su YouTube. Attualmente lo accompagna nella vita Alena Seredova che se lo scopa ogni minuto per evitare che possa incontrare gli amici (creandogli problemi quando vuole girare un film o deve giocare per guadagnarsi la pagnotta).
Indice |
[modifica] Infanzia
Gianluigino, già da piccolo, si divertiva a intercettare oggetti vaganti per casa come: mosche, foglie secche e cestelli della lavastoviglie. I suoi parenti più cari, notando questa capacità innata, proposero lui di cimentarsi nel nobile sport chiamato Briscola, sport in cui sarà campione regionale del circuito professionisti nel 1992. L'incontro col FUTBOL avverrà casualmente quando, al circolo Bocciofilo, i suoi amici della terza età notarono un gruppo di ultrasessantenni calciare un pallone nel campo da calcetto adiacente; Gigi s'innamorò subito di quel trastullo fanciullesco e ne fece il proprio scopo di vita. Il problema è che venne sconfitto da un nonno 76enne e da una nonna 78enne, ma questo non lo condizionò a continuare la sua carriera, anche se il suo punto debole rimasero quegli anziani.
[modifica] Calcio
Nel 1990 inizia la trafila del calcio partendo dalla 3° categoria e passando per le altre serie come: Amatori, Pulcini, Serie piedi a banana ecc., fino ad arrivare in Serie A col Parma, che gli darà un calcio per sua buffonaggine in campo, spedendolo dritto alla Juventus: da lì diverrà il grande buffone che tutti conosciamo.
[modifica] Ascesa nei cieli e ritorno
La sera del 13 giugno 2008, alla fine della partita, le nuvole in cielo si separarono misteriosamente tra bagliori di luce fortissimi e accecanti (tanto mortali per i suoi nemici che tutti i rumeni presenti si dovettero coprire gli uochi in preda al terrore). Buffon, camminando a mezz'aria, avanzò verso la grandissima fenditura mentre nell'aria viaggiavano e risuonavano cori celestiali e suoni di campane. Dopo che attorno al grande portiere cominciò a risplendere una strana corona dorata tutto tornò alla normalità. Gli scienziati si chiedono ancora il perché di questo avvenimento ma l'ipotesi più accreditata è per ora quella che spiegherebbe tutto ciò come un intervento del nostro (un inchino) Dio, tutto contento perché quel giorno Gianluigi ha salvato l'Italia dall'eliminazione dai Mondiali di calcio.
[modifica] Voci Correlate


