Giammangiato

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia libera...

“Se solo gli avessi dato un titolo ... così adesso non ho neanche i diritti SIAE!”

- Manlio Cavaldonati su Anonimo romanzo

“È un anonimo romanzo ma anche un romanzo anonimo, pacatamente”

- Walter Veltroni su Anonimo romanzo

“È un anonimo romanzo senza se e senza ma”

- Fausto Bertinotti su Anonimo romanzo

“Un anonimo romanzo?!? Presto: ai fucili! Organizziamo una ronda!”

- Umberto Bossi su Anonimo romanzo

“Quest'anonimo romanzo è pregno del relativismo e nichilismo che ammorbano la società moderna”

- Benedetto XVI su Anonimo romanzo

“Quest'anonimo romanzo è una mossa dei comunisti per gettare fango sulla mia immagine”

- Silvio Banana su Anonimo romanzo

“Quest'anonimo romanzo è un fatto della massima gravità, ma mai grave come ciò che è avvenuto alla fiera del libro di Torino”

- Gianfranco Fini su Anonimo romanzo

“Quest'anonimo romanzo è bellissimo”

- Padoa Schioppa su Anonimo romanzo

Film (drammatico, 2008) tratto dall'anonimo romanzo di Manlio Cavaldonati per la regia di Enzo Annio.

Indice

[modifica] La trama

È sera, è buio, una stazione, tre persone si incontrano casualmente. I tre si conoscono, anzi, erano amici molto legati in gioventù: inizia la carrellata dei ricordi, delle avventure passate insieme, la paresi di Beppe che non lo ha mai abbandonato, e le pizzate. Già, le pizzate! Quale migliore occasione per recuperare almeno un po' dei bei giorni andati? Gianni propone di andare tutti in pizzeria, ma... Mario abbassa la testa e oppone uno sconvolgente rifiuto.

Inutilmente i due amici chiedono spiegazioni, in un climax di pianto e drammaticità: quale segreto cela l'amico d'infanzia, forse è stato violentato da un pizzaiolo, oppure ha perso la fiducia nel mondo? Infine Mario confessa che ... ha giammangiato!

Chiaro il riferimento al mondo della politica i cui esponenti, come è risaputo, hanno giammangiato.

Un tizio che, come è evidente, ha giammangiato
Un tizio che, come è evidente, ha giammangiato

[modifica] Attori e ruoli

Maccio Capatonda è Mario, l'oppositore di rifiuti.

Andrej Koijmaskij è Beppe, il paralitico.

Luca Pezzolo è Gianni, lo scassaminchia di turno.

[modifica] Curiosità

  • Il regista Enzo Annio è il fratello del più famoso Ennio Annio. Secondo voci non ufficiali si è trattato infatti di uno scambio di persona.
  • Maccio Capatonda (Mario) aveva effettivamente giammangiato quando sono state girate le riprese.
  • Andrej Koijmaskij, noto omosessuale russo, ha effettivamente una paresi alla mandibola come il suo personaggio Beppe. Tale paresi è stata causata dall'eccessivo consumo di lecca lecca.
  • Luca Pezzolo apparentemente con molti capelli è in realta completamente calvo: ha realizzato un riporto con i peli del culo. Afferma con orgoglio di riscuotere un grande apprezzamento da parte femminile anche se effettivamente i tarzanelli ogni tanto danno problemi.
  • L'anonimo romanzo di Manlio Cavaldonati è stato tradotto in arabo e ha suscitato fortissime proteste da parte del mondo mussulmano.
  • L'anonimo romanzo cela un segreto crittografato: se letto al contrario è un romanzo anonimo.
  • Manlio Cavaldonati è stato ingaggiato da Federico Moccia per scrivere il copione del suo nuovo film. Lo scrittore ha accettato a patto di rimanere anonimo.

[modifica] Collegamenti esterni

Trailer del film http://www.youtube.com/watch?v=mtIVnsHIAyA


Strumenti personali
.