Gesù Tristo

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Gesù Tristo, figlio illegittimo di Gesù, nacque il 6/6/06 Anti-Cristo nella decadente città di Buiopest, nel Fantabosco e venne adottato da Arcidolfo VI e nonna Rolanda.

[modifica] Biografia

Vissuto nel periodo della restaurazione reazionaria indetta dal Congresso di Vienna, aderì anima e corpo, nel pieno della giovinezza, ai fermenti liberal-patriottici tesi alla liberazione nazionale dal giogo del Clown Assassino e all'instaurazione di un regime anarchico costituzionale nel Fantabosco. A tal fine si unì ad una società segreta al tempo molto in vista, il mistico ordine dei Tagliapietre, i cui moti insurrezionali, tuttavia, si rivelarono ben presto un clamoroso fallimento, a causa della formazione di varia estrazione sociale, a dir poco eterogenea e quindi poco affiatata e quasi priva di interessi convergenti (figuravano infatti, per dirne solo alcuni, droghieri, drogati, drughi, draghi e Draghi). Profondamente disilluso dall'esperienza, l'ormai ventenne Gesù si iscrisse al Collegio dei Gesuiti, dove apprese una quantità di utili nozioni sulla dilatazione lineare e sulla perniciosità del giurisdizionalismo, e conseguì brillantemente, dopo pochi anni e molte rette, una prestigiosa laurea in Misticismo (indirizzo spettacolo). Ciò nondimeno, ben presto si avvide della propria reale, ormai dirompente passione: la musica. Così, accantonato l'impiego di lettore di tarocchi balneare, si cimentò nelle prime composizioni classiche, ispirate perlopiù a colossi del generis quali Richard Wagner, Mariano Apicella e Billy Ballo. Il primo album solista (nel senso che provvide da se a batteria, chitarra e basso, perché Nonna Iolanda gli ripeteva sempre che chi fa da se fa per tre) si rivelò un successo immediato, tant'è che la Spinefarm Records lo ingaggiò subito, salvo essere accorpata pochi giorni dopo a Mediolanum, e conseguentemente trasformata in banca e rinominata Banco Degli Imputati. Così, il povero Tristo finì per fare il chiuditrenino a Buona Domenica. Tale attività fu per lui fonte di modesto sostentamento fino all'età di 50 anni, quando capì di aver buttato la propria vita e decise di consacrarsi alla beneficenza, optando per l'iniziazione all'Opus Dei. Qui trovò una schiera di amici con cui condivideva interessi, ostaggi di mafia e disegni espansionistici totalitari, e vi si trovò così bene che vi permase sino alla morte, che avvenne nel bel mezzo dei tumulti rivoluzionari europei del Quarantotto e delle guerre d'indipendenza, che sancirono in via definitiva la morte del Sacro Romano Impero in luogo della new age, della new economy e delle veline a gettoni, nei pieni interessi dell'incipiente borghesia imprenditoriale.

Strumenti personali
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