Gerry Scotti

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Ultima foto di Gerry, mentre chiede qualche spicciolo ai passanti (foto: Menisco)
Ultima foto di Gerry, mentre chiede qualche spicciolo ai passanti (foto: Menisco)

“Driiiin! Dottor Scottiiiii! Ma lo sa che lei ha veramente rotto le palle?”

- Gerry Scotty su Dottor Scotti

“E la tua risposta definitiva? ”

- Gerry Scotti alla moglie che vuole divorziare

“La accendiamo?”

- Gerry Scotti mentre rolla una canna

“Che Io lo benedica.”

- Gerry Scotti

“Gerry Scotti è morto.”

- Nietzsche su Gerry Scotti

Gerry Scotti è un celebre e infaticabile teocon consumatore di riso.

Indice

[modifica] Gli inizi

Gerry Scotti nasce a Pavia il 28 giugno 1941, dopo che la madre si ritrova misteriosamente incinta dopo un festino con alcuni montanari bergamaschi. La stessa è costretta a prostituirsi per mantenere la famigliola, composta da Gerry, suo fratello Tom e l'Omino Michelin.

[modifica] La svolta

Gerry all'apice della carriera su una Yamaha di cartonato (foto: Giordano Bruno)
Gerry all'apice della carriera su una Yamaha di cartonato (foto: Giordano Bruno)

Gerry viene assunto come operaio in una risaia e viene pagato con partite di eroina, sostanza dalla quale diventerà dipendente. Dopo anni di fatiche i suoi sforzi vengono ricompensati con la morte del suo capo Semola, infatti Scotti diventa azionista di maggioranza della società.

[modifica] I retroscena

La sete di potere e le brutte amicizie lo porteranno a toccare il fondo. Durante lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale conosce Lapo Elkann, MacGyver, ma soprattutto Lino Banfi, losco personaggio che gli farà provare i piaceri della bottiglia.

Nel marzo del 1964 apre un giro di prostituzione con la Romania insieme a Lapo Elkann, portando giovani ragazze in Italia con il sogno di un lavoro in televisione.

Qualche anno dopo si sposerà con una delle sue sgualdrine rumene, e concepirà il suo primogenito Gerry Calà.

[modifica] La caduta

Con un blitz delle forze dell'ordine chiamato operazione "veline", viene arrestato per sfruttamento alla prostituzione e detenzione di droga.

La sua ditta di riso viene sequestrata ed attualmente è manovrata da Umberto Smaila, ex compagno di classe di Gerry.

Povero in canna inizierà a rubare carrelli della spesa e ad elemosinare a fermate del bus; l'alcool diventerà la sua unica ragione di vita.

È morto il 25 aprile 1995, quando - durante una nuotata nel Ticino - venne arpionato dal Capitano Achab, che lo aveva scambiato per Moby Dick.

[modifica] Hanno detto di lui

Foto di Gerry ubriaco in Via Fasulla (foto: Aieie Brazor)
Foto di Gerry ubriaco in Via Fasulla (foto: Aieie Brazor)

“Ha vissuto più Gerry in un mese, che Mike Bongiorno in 50 anni di televisione

- Lino Banfi Gerry Scotti

“Datemi una biro, della colla vinilica e un bambino vietnamita e vi creerò una granata!”

- MacGyver Gerry Scotti

“Ho odiato mio padre, picchiava mia madre e abusava di me!”

- Gerry Calà Gerry Scotti

“Bip...bip...bip...”

- Apollo 13 Gerry Scotti

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
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