Gengis Khan

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Gengis Khan (0,5 a.C.-0,5 d.C.) è stato un imperatore che si è impadronito di tutta l'Asia. Ma negli ultimi anni trasformò il suo impero ben organizzato in una volgare e comune repubblica delle banane comunista, il solito miscuglio tra democrazia, Corruzione e mafia.

Indice

[modifica] Biografia essenziale e primi passi politici

[modifica] La giovinezza

Ritratto a olio di Gengis Khan, travestito in occasione del suo primo carnevale a Rio.

In verità il suo nome era Temujiin, il soprannome vuole dire "Grande Khane". Nei primi anni della sua vita dovette sostituire il padre morto perché soffocato da un pezzo di cibo a una festa coi Merkit. Incazzato coi Merkit, anche se era un equivoco, giurò vendetta. Se siete stupidi vi diremo che era anche Mongolo, della Mongolia, quel buco tra la Cina e la Russia. Essendo tra i cinesi e i russi, la Mongolia era sempre divisa e i Mongoli vivevano, insieme ai rom, in volgari baraccopoli. Compiuti i sedici anni, Temujiin scacciò i rom dalla Mongolia, che ripararono a le merdè.

[modifica] Il massacro dei Merkit

Dato che il suo governo voleva imporre una riforma mercantile, Gengis ordinò di distruggere tutti i Merkat (in mongolo si dice così) ma i soldati, i soliti dementi, trucidarono tutti i Merkit. Gengis disse che non importava e annetté anche lo stato dei Merkit.

[modifica] Alla conquista del mondo

[modifica] La guerra contro la glande Cina

Nel tredici e qualcosa Gengis, ormai padrone della Mongolia, attaccò la Cina. I cinesi avevano costruito una fortificazione abnorme detta "Glande Mulaglia Cinese". Ma, per non spendere, l'impelatole aveva svenduto l'operazione agli americani che si impegnarono poco e costruirono per lo più McDonald's. I Mongoli rasero al suolo la Mulaglia e conquistarono tutta la Cina.

[modifica] La guerra contro le multinazionali americane

Le potentissime multinazionali americane non tollerarono la distruzione della loro più grande opera. Le multinazionali tentarono un colpo di stato che non riuscì e così il giorno dopo il Gran Khane dichiarò la creazione di una repubblica bananofila.

[modifica] La guerra contro i russi

Riepilogo sintetico delle invasioni all'epoca di Gengis Khan.

Gengis Khan, desideroso di impiantare delle multinazionali in Russia, decise di invadere quel paese e lo conquistò. Si scoprì ben presto che la repubblica russa era povera e quindi i Mongoli cominciarono a perdere fiducia del loro capo.

[modifica] La guerra contro tutti gli altri e l'epilogo

In poco tempo il Khane conquistò tutti gli altri paesi dell'Asia e dichiarò un regno di pace e prosperità. Ma l'ormai repubblica Bananofila Mongola era tutta sotto le compagnie statunitensi. I Mongoli persero fiducia nel loro capo e si rivoltarono. Il Grande Khane fu evirato e torturato finché non scoprirono che era già morto dopo l'evirazione. La gente lo cremò e sparse le sue ceneri nelle discariche. Ci sono molti dubbi sulla sua morte ma lo stesso Khane assicura che è più morto che mai.

[modifica] Curiosità

  • Durante il suo regno i Tokio Hotel imperversavano nelle steppe facendo stragi.
  • È poco noto che il re era un presidente non un re.
  • Si crede che il colpo di stato delle multinazionali abbia avuto successo.
  • La sua repubblica era comunista.
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