Genesi
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“La Bibbia? Ah! Ah! Ah!”
- Nietzsche discutendo con eminenti scienziati sulla genealogia della morale
“La Bibbia è morta.”
- Nietzsche sulla Bibbia
“La parola di Dio è un'allucinazione di Mosè.”
- Uomo scettico sulla Bibbia
Per Genesi, si intende qualcosa che nasce dal Nulla e impesta il Nulla; una specie di attacco al silenzio primordiale in cui non esistevano ancora gli esseri umani, e non potevano infangare l'esistenza con le loro Parole. In questa sede non vogliamo parlare del primo libro della bibbia (racconti di mia nonna), ma descrivere come un libro così ridicolo, possa concorrere ad elevare la stupidità umana fino ai suoi limiti.
Non Tutti conoscono come quel mattone di libro chiamato Bibbia, sia nato e stato tramandato.
Molti credenti dicono che sia la parola di Dio pronunciata al vecchio Mosè sul monte del Comando, e da lui stesso trascritta.
Al contrario, molti eminenti scienziati considerano la Bibbia come una favola per bambini morti, in cui si può notare chiaramente l'involuzione di Pochi in Tutti
e la conseguente spiritualizzazione e regolarizzazione dei costumi Umani.
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[modifica] Pochi muore e Tutti prende il sopravvento
Questa favola contenuta nel libro della Bibbia, ha in origine l'unico scopo di tenere a freno gli istinti ferini violenti e omicidi di quell'aborto della natura che è l'essere umano. D'altronde non si poteva fare altrimenti, se non acquietare e sfruttare le folle dementi e urlanti tramite un "mezzuccio" infimo quale la creazione di un ente immaginario e sovrannaturale chiamato Dio.
Anonimi filosofi giapponesi si sono domandati per una ventina di secoli, come è stato possibile il perdurare di un'istituzione millenaria quale la C.H.I.E.S.A., che è riuscita a basare la sua esistenza sulle direttive di un libro fantasy come la Bibbia. Sono arrivati alla conclusione che questa istituzione a fini di lucro, continua sopravvivere grazie ai "fedeli", cioè la marmaglia inutile chiamata Tutti. Senza i "fedeli" ignoranti, la C.H.I.E.S.A. non potrebbe continuare ad esistere, anzi, potrebbe essere estirpata completamente dalle "coscienze" dei suddetti aborti. Gli stessi giapponesi eretici continuano a domandarsi se è possibile ristabilire l'ordine caotico di Pochi. Si vocifera che siano arrivati a delle conclusioni:
- Un bel meteorite capace di estinguere ogni forma di vita.
- Una bella bomba atomica.
- Una guerra universale combattuta contro gli alieni comunisti e quelli capitalisti. (Naturalmente vincerebbero gli alieni).
Sono arrivati a queste tre drastiche conclusioni perché hanno compreso che:
- Pochi ripopolerebbe il pianeta, riformando nuovamente l'impero di Tutti.
- Gli esseri umani sono inutili, giacché stanno devastando ogni luogo inviolato di questo pianeta; perciò devono essere eliminati, estirpati dal globo terracqueo.
[modifica] La fine del mondo conosciuto
I Maya hanno predetto la catastrofe per il giorno, 21 dicembre 2012. Tutti non vedono l'ora che arrivi quel bellissimo giorno.
[modifica] La vera Genesi della Bibbia
NOTA: Come è nato il sacro testo della Bibbia? Di seguito viene presentata la genesi di un testo "sacro", capace nel corso di millenni di portare l'umanità alla pazzia.
Un uomo barbuto e zoppo di nome Mosè, - un bel giorno - decise di scrivere un bel racconto fantasy, che aveva per protagonista l'intera umanità .
Per dar sfogo alla sua immaginazione, decise molto saggiamente di ingerire pezzi di cactus Peyote trovati casualmente in un deserto vicino al suo villaggio. In preda a spasmi facciali e allucinazioni uditive quasi mistiche, causate dal Peyote, il vecchio zoppo e drogato Mosè scalò in solitudine il monte di Alice nel paese delle meraviglie; lì vi trovò Dio in persona accovacciato su uno sperone roccioso, intento a rollarsi una canna con il cappellaio matto che era al suo fianco, e la lepre marzolina che era dietro, nel suo di dietro.
Mosè fu assai contento di vedere qualcuno, e così per ingannare il Tempo cominciò a fumare la divina Droga di Dio.
Passarono mesi e mesi senza mangiare, né bere, ma solo usufruendo degli effetti della droga; e così il buon mosè rallegrato dai sadici racconti di Dio e dei suoi amici, decise finalmente di far ritorno a casa per trascrivere le sue allucinazioni.
Mosè fu molto colpito da una storia in particolare: i Dieci comandamenti. Lo colpì molto il "Non uccidere" e il "Non commettere adulterio". Difatti pensò che stabilendo delle norme etiche provenienti dalla bocca del Padre assoluto, la folla poteva essere soggiogata e sfruttata per fini di ordine materiale. Così scrisse l'intero Vecchio testamento, seguito anni dopo dal Nuovo testamento, che aveva come protagonista un pazzo Hippy di nome Gesù, considerato da molti come l'incarnazione del Dio disceso in Terra per salvare l'umanità . (Salvare da cosa? Boh?!)
La storia piacque ai signorotti "benpensanti" e ai vacui cervellini di Tutti, così tanto, che adesso abbiamo ereditato dal passato una educazione culturale distorta e contronatura. Un Dio capace dall'"alto dei cieli" di prodigare miracoli e punire i cosidetti "peccatori" (trasgressori dei Dieci comandamenti), ha dato così inizio alla sacralità di tutte le istituzioni umane (Chiesa, Scuola, Stato, Nazione, ecc...)
Questa è la vera genesi del Libro; la fantasia di un vecchio drogato e del suo Dio, trascritta e tramandata nel sacro testo della Bibbia.
[modifica] Altre teorie
Non ti basta? ecco la genesi secondo i nipponici


