Gears of War 3

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Carmine in memory.gif
Anthony Carmine.jpg

~ Marcus sui Former.
Quote rosso1.png Oh cavolo, ma ci andava il diesel o la benzina? Quote rosso2.png

~ Le ultime parole di Dominic poco prima della sua scoppiettante uscita di scena.
Squadra delta Gears of War 3.jpg

La squadra Delta quasi al completo. Al momento della foto Jace era in bagno e Clayton era a stipulare una polizza sulla vita.

Quote rosso1.png Brutto nabbo figlio di... Quote rosso2.png

~ Le ultime parole di un giocatore che in multiplayer è stato ucciso per la ventordicesima volta da un altro giocatore armato del fucile a canne mozze.
Quote rosso1.png Qualcuno lassù deve avercela con me... Quote rosso2.png

~ Clayton Carmine dopo essere stato quasi schiacciato da una una giostra e da una macchina lanciate in aria ed essere sopravvissuto ad un colpo in testa.

Gears of War 3 è un videogioco del genere sparatutto in terza persona prodotto dalla Epic Games, famosa oltre che per la saga di Gears of War anche per quella di Halo. Salvo eventuali spin-off è l'ultimo capitolo di questa serie che chiude la trilogia così come era iniziata, ovvero con più misteri che risposte. Ancora una volta ci si potrà riparare dalla pioggia o dal fuoco nemico con il sensazionale sistema di coperture, che consentirà al giocatore di sopravvivere ad una granata anche nel caso in cui il riparo fosse stato una cassa di legno marcio.

[modifica] Trama

[modifica] Atto 1

L'inizio avviene durante un sogno di Marcus, che anziché sognare donne nude e spiagge tropicali, rivive il momento della morte di suo padre. Dopo aver polverizzato qualche Locusta immaginaria si sveglia e va a raccattare la squadra. A causa di tutti i casini combinati nei 18 mesi trascorsi dopo che i COG hanno fatto franare Jacinto sopra alle teste delle Locuste, tutta l'allegra famiglia dei Gears si è divisa in due gruppi: uno con a capo l'attempato Hoffman si è trasferito in una baita in montagna e l'altro invece, con Marcus e soci, ha deciso di andare a pesca di tonni e ha preso il mare. La ragione dell'adunata è il ritorno del personaggio più carismatico e amato della serie: l'ex presidente Berlusconi Prescott, che ha notizie importanti da comunicare a Marcus. I nuovi elementi di questo gruppo sono Jace, un fancazzista negro a cui nessuno importa, e Anya, la bionda radiofonista che ha deciso di tuffarsi in battaglia. Dato che in 3 minuti circa Marcus non ha ancora sviscerato nessuno, nel salire sul ponte fa conoscenza dei suoi nuovi amici Lambent, che altro non sono che le Locuste mutate dall'Imulsion, con la particolarità di fare un gigantesco botto quando crepano. Dopo aver fatto piazza pulita, la squadra accoglie benevolmente il caro presidente, che si congeda per andare a parlare con il capitano Michaelson, ma non prima di aver donato un disco a Marcus.

Attacco Polipi Gears of War 3.jpg

Marcus e l'inutile Jace mentre durante le pulizie di primavera scacciano qualche innocuo ragnetto.

Visionandone il contenuto, scoprono con un enorme colpo di scena in stile "Luke, io sono tuo padre!" che il padre di Marcus è tutt'altro che defunto, e che è stato tenuto prigioniero da Prescott da qualche parte su Sera, ed in tutti questi anni ha scoperto come eliminare in un colpo solo Locuste, Splendenti e cellulite. La nave viene però nuovamente attaccata e Marcus va ad assicurarsi che il caro presidente stia bene, dato che l'onore di pestarlo a sangue dovrà essere tutto suo. Una volta salvato evacuano la nave, ma quando tutto sembrava andare per il meglio compare dagli abissi un Leviatano Splendente, che è esattamente come quello del 2, solamente 3 volte più grosso e incazzato, che inizia a smantellare la nave. Trovandosi un tantino alle strette, Marcus chiede l'aiuto di Cole[1], a cui viene rifilato il compito di uccidere la dolce bestiola da sopra il ponte sotto cui la nave sta transitando. Mentre il team di pescatori respinge l'assalto, dal ponte scaricano una cassa di Ticker sulla testa del pesciolone, causando una detonazione nucleare che abbatte ponte e nave e scaraventa tutti a farsi un bel bagnetto in mare.

Due ore prima invece, la seconda squadra capitanata da Cole ha il compito di cercare provviste nella città natale di quest'ultimo, Hanover, che nonostante il nome non ha nulla a che vedere con la ridente città bavarese. Ad accompagnarlo in quella che sembra una missione apparentemente facile ci sono il suo compagno di giochi Baird, la moretta Samantha e Clayton Carmine, l'ultimo maschio alpha della famiglia più sfigata di Sera. Procedendo attraverso la città e dopo aver ricevuto il caldo benvenuto da parte degli Arenati locali, anche questa squadra fa la sua conoscenza dei nuovi nemici e facendosi strada tra loro arrivano all'antistante supermercato Conad, dove sono appena iniziati gli sconti. Lottando contro varie casalinghe frustrate alla fine riescono a caricare sull'elicottero le ultime scatole di cereali, e si incamminano alla volta dello stadio dove Cole giocava. Questo non prima di aver aiutato i barboni a respingere l'ennesimo assalto degli Splendenti, e dopo aver racimolato qualche tonnellata di munizioni dall'accampamento li vicino. Arrivati allo stadio, Cole rivive i suoi giorni da giocatore professionista anabolizzato caricando a testa bassa gli Splendenti e facendosi quasi dilaniare dalla bomba da lui stesso innescata perché intento a effettuare la sua danza della vittoria. La riconoscenza mostrata dalla capa degli Arenati verso i coraggiosi eroi è tale, che gli indica che la via più breve per andare a morire tornare sulla nave è appendersi ad una fune e poi scivolare fin sul ponte sotto il fuoco nemico, cosa che ovviamente viene eseguita dalla squadra senza battere ciglio. Una volta scivolati fino a li, si scopre che il ponte è ora abitato dalle care e vecchie Locuste, che non avendo più una casa e avendo perso la loro amministratrice di fondi (la Regina), hanno finito per ritrovarsi a vagabondare. Il look che ora sfoggiano è cambiato, ma la brutalità è addirittura peggiorata e quindi i Gears trovano qualche difficoltà ad arrivare fin sopra la nave, dove succede quello già detto.

[modifica] Atto 2

Calcio di Marcus al Drudge Gears of War 3.jpg

QUESTA...È...SERAAAAAA!!

Dato che ai Gears non è concesso morire senza autorizzazione, Cole e gli altri compreso Carmine[citazione necessaria] si ritrovano bagnati fradici e senza armi a dover andare a salvare il resto del gruppo. Raccattato quello che si trovava per terra, il gruppo si fa strada fino alla spiaggia dove Marcus e Dom sono naufragati e dove la vecchia squadra Delta si riunirà al completo, mandando verso lidi sconosciuti Sam e Clayton. Proseguendo Marcus arriva fino al luogo del naufragio di Anya, Prescott e Jace[2] giusto in tempo perché il morente presidente consegni a Marcus un altro disco che serve a decriptare quello che Hoffman gli aveva rubato e dica che Adam Fenix si trova nascosto ad Azura, località in provincia di Rimini. Mentre Marcus pensa a come spiegare al padre i propri tatuaggi, arriva un Brumak a interrompere il suo stream of counsciousness, solo che a differenza del precedente episodio questa volta Marcus non ha la malsana idea di cavalcarlo. Ridotto il bestione ad un mucchio di frattaglie maleodoranti, il gruppo si mette alla ricerca di una qualche forma di lettore per ascoltare per intero i contenuti speciali del primo disco, venendo così a scoprire che fu proprio il caro presidente a rapire Adam.

La posizione di Azura si trova sul disco di Hoffman, che si trova giusto dall'altro capo del pianeta e con in mezzo tanti pericoli. Dato che le compagnie aeree si sono estinte, l'unico modo per arrivarci è fregare una chiatta volante petoalimentata alle Locuste, e giusto per non complicare ulteriormente le cose il terminal delle partenze si trova oltre le loro trincee. Dopo essere riusciti in quello che nemmeno l'Armata Rossa aveva fatto in Afghanistan, e dopo aver affrontato un puccioso Corpser nella sua tana, lievemente incazzata con Marcus e Dom per l'uccisione dei suoi piccoli, il gruppo arriva al terminal. In quel momento però, ecco che appare sua magnificenza la Regina delle Locuste, in sella ad una specie di falena a reazione. L'incontro è però molto breve, giusto il tempo perché la Regina dia l'ordine di aumentare la sorveglianza in tutti gli avamposti fino ad Azura, quindi al gruppo non resta che scroccare il primo passaggio disponibile e sperare che il navigatore funzioni. Fluttuando per i cieli, Marcus riceve una chiamata di aiuto dal suo vecchio amico Dizzy, l'arenato costretto coscritto Gears di cui non si avevano più notizie da dopo il battibecco avuto con Skorge. Dopo averlo aiutato ed essere ripartiti, tutti e cinque si divertiranno a giocare all'arrembaggio contro le altre chiatte fino a che, giunti nei pressi della meta, la Regina non tenta di usare il suo scarafaggio volante per incenerire le chiatta, grazie alla sua alitosi al peperoncino. Dopo circa un minuto di cottura la chiatta precipita al suolo, ma non prima che la hostess informi tutti che sono terminate le noccioline.

[modifica] Atto 3

Esecuzione braccio spezzato Gears of War 3.jpg

Mai aiutare certe persone, gli si dà una mano e si prendono il braccio.

Dopo l'atterraggio il gruppo viene salvato proprio da Hoffman, che con il suo Suv conduce tutti ad Anvil Gate, pittoresca fortezza montana a 10 minuti di macchina da Vergate sul Membro. Tante sono le cose da spiegare e altrettanti sono i nemici dato che un intero battaglione di Locuste si prepara ad assediare il forte, quindi non rimane altra scelta che evocare gli spiriti di Stalingrado e trucidarli dal primo all'ultimo. Neanche il tempo di una pausa che già devono ripartire per salvare Sam e Anya fuori dalle mura, salvataggio complicato dall'arrivo di una Lambent Berserker. Nonostante le difficoltà i Delta uccidono la bestiaccia, in modo da poter tornare a pensare con calma in che casino si sono trovati. Si scopre infatti che Azura è un isola, e che è stata protetta tutti quegli anni grazie ad una barriera che crea permanentemente un uragano artificiale li attorno. L'unico modo per entrare è passare da sotto usando un sottomarino, che fortunatamente si trova lindo e spolverato in un cantiere navale a millanta chilometri da lì. Tuttavia gli serve il pieno per viaggiare quindi tutti decidono, su consiglio di Dom, di andare a Mercy, città natale della sua defunta moglie. Quindi viene spontaneo chiedersi "Ma chi piloterà il sottomarino dato che il QI di tutti i Delta a stento arriva a quello di un coleottero?". La risposta è che sarà Dizzy a farlo, spolverando le sue conoscenze marinare di quando solcava felice i mari assieme a Braccio di Ferro. Il mattino seguente il gruppo prepara autocisterne e camion e si prepara a partire ma Baird, geloso perché non sarà lui a pilotare il sottomarino, decide di non andare e resta assieme a Cole.

Former Gears of War 3.png

Si deve sempre vedere il lato positivo: si risparmierà sulla bolletta della luce.

A circa metà strada, la carovana si ritrova ad attraversare autostrade malandate, campi di Imulsion esplosivi, traffico sul raccordo per l'aeroporto e le solite Locuste, più che mai inferocite perché Dizzy non si è fermato per dare una precedenza. Dopo svariate ore e dopo aver prodotto una scia di sangue lunga quanto il Tunnel Cern-Gran Sasso, finalmente arrivano alla pittoresca Mercy. La pompa di benzina è però spenta e appare subito leggermente strana la totale assenza di vita, nonché la presenza di un vecchio pazzo bombarolo che prima di scappare strilla qualcosa a proposito di una malattia che fa impazzire le persone. Dopo averlo seguito nelle fogne però viene trovato morto e poco più in là Marcus trova una donna mentre piange, e nel chiedergli cosa non andasse questa si rivela infetta dall'Imulsion, segno per tutti che le cose stanno velocemente andando a puttane. Si scopre quindi che tutti gli abitanti si sono trasformati in lampadine antropomorfe, e dopo intensi minuti di sopravvivenza finalmente la squadra riattiva la pompa di carburante e tornano fino ai camion. Ma ecco che fanno la loro comparsa le Locuste, incazzate nere per il casino combinato in autostrada, che costringono tutti ad una difesa disperata sul tetto della pompa. Come se non bastasse, poco dopo arrivano anche gli Splendenti e per tutti sembra la fine... Se non fosse che Dom decide di compiere un sacrificio da eroi dei film in stile ciclo alta tensione di Canale 5, schiantandosi con il camion contro la pompa di benzina e causando un inferno di fuoco che annienta ogni forma di vita nel raggio di 100 metri, ma lasciando incredibilmente[citazione necessaria] intatti i protagonisti e il loro mezzi. Toccante la scena in cui un disperatissimo Marcus[citazione necessaria] cerca di salvare un ormai evaporato Dominic.

[modifica] Atto 4

Regina Myrrah Gears of War 3.png

La Regina, imbarazzata per l'emissione di un peto.

Sconsolati, tutti si dirigono verso la seconda meta disponibile, la città di Char, che a causa del bombardamento del martello dell'alba è ora diventata la versione apocalittica di Pompei, con tanto di persone incenerite nelle pose più svariate[3]. Lasciato Dizzy a guardia del camion, il gruppo avanza tra i corpi carbonizzati in cerca di qualche anima viva che possa dargli del carburante, quando notano qualcosa muoversi tra la cenere. Dopo averlo seguito, essere scampati alla morte per diverse volte, aver respinto i Luminescenti ed essere stati quasi ammazzati dalle mitragliatrici pesanti degli Arenati, finalmente il tizio della cenere decide di portare tutti a conoscere il boss locale. Costui è un simpatico, carino, gentile e fine[risata necessaria] uomo d'affari di colore che risponde al nome di Aaron Griffin, che sarà ben lieto di cedere del carburante a Marcus, ma solo se questi deciderà di riportarlo dalla torre di raffinazione dall'altro capo del cratere di dove si trovano. Inoltre ha anche deciso di lasciar ristorare Dizzy lì alla torre, e informa tutti che riposerà lì anche più a lungo se entro un'ora non faranno ritorno. Ovviamente la strada attorno al cratere è farcita di pericoli e una volta arrivati alla torre fanno di nuovo la loro comparsa gli umani infetti, giusto per far si che il gruppo non vada troppo di fretta.

Una volta raggiunta la cima, e attivato uno scuolabus alimentato dal motore rubato da una Panda (che gli Arenati amano chiamare "teleferica", Anya nota con disappunto che sua maestà la Regina ha deciso di distruggere la torre con le sue truppe. Dopo aver trucidato tutti gli assalitori, Marcus e Griffin hanno un leggero battibecco causato dal fatto che tutti i suoi sottoposti Arenati sono periti nell'attacco, e di come secondo lui i Gears portino sfiga. Marcus, dopo avergli spiegato che problemi simili non sono di sua competenza e di come abbia recentemente perso un caro amico, invita Griffin ad andarsene, ma non prima che quest'ultimo saluti affettuosamente tutti quanti con un cenno della mano. L'azione quindi si sposta al cantiere navale, dove il gruppo cerca un traghetto libero per arrivare ad Azura. Dopo aver affrontato uno stuolo di scaricatori portuali poco affabili, finalmente Dizzy può mettere le mani sul sottomarino[4], in modo da far notare a tutti che è a corto di benzina e che un suo rotore è da sostituire. Quindi, dopo aver sterminato l'ennesimo battaglione di nemici e dopo aver cercato sul dizionario la parola "rotore", il carburante viene trovato. Successivamente si trova il rotore bello lindo e spolverato per terra. Finite le riparazioni, al gruppo non resta che allagare il bacino, ma ecco che si parano davanti al gruppo dei nuovi Kantus ricoperti di placche d'acciaio. Dopo aver seminato di bossoli il terreno, anche questi avversari vengono sconfitti e tutti possono prendere il largo. Ma nemmeno il viaggio a ventimila leghe sotto i mari concede loro riposo perché ad assaltare il mezzo ci saranno dei merluzzi geneticamente modificati, un Leviatano, vecchie mine di profondità e, una volta arrivati ad Azura, dei lanciasiluri subacquei. Grazie all'abilità di manovra di Dizzy di portare il sottomarino in mezzo a tutti i pericoli, alla fine riescono ad approdare sani e salvi al porto.

[modifica] Atto 5

Clayton Carmine Gears of War 3.jpeg

Clayton Carmine ritratto dopo un diverbio avuto con alcuni Droni che facevano baccano sotto casa sua.

Il Nautilus riemerge giusto in mezzo a mucchi di cadaveri sanguinolenti, in realtà l'ex personale del posto prima del cambio di gestione effettuato dalle Locuste. Per avvicinarsi più rapidamente alla meta il gruppo decide di prendere il treno, ma a causa di un deragliamento l'accesso più veloce è bloccato. Quando sembrava tutto perduto ecco che interviene Adam Fenix ad aprire un percorso laterale. Dopo tanti anni padre e figlio possono risentirsi, ma anziché regalare a Marcus il motorino Adam regala un ben più gradito Silverback con cui aprirsi la strada fino alla torre di controllo della barriera Maelstrom, permettendo così al sole di splendere sui litorali limitrofi e consentendo ai rinforzi di arrivare. I generatori vengono spenti ma le Locuste, prevedendo un'azione di sabotaggio hanno piazzato un generatore di riserva nascosto da qualche parte e Marcus, dato che i suoi nervi erano in procinto di saltare già da quando era sulla nave, decide di far esplodere tutta la torre. Dopo essere scampati ad una morte atroce, la tempesta cessa e la flotta con i rinforzi Gorasni[5] arriva e con loro Baird e Cole. La vecchia squadra si ricompone e Sam e Jace vengono mandati da qualche parte, quindi la marcia di distruzione riprende, scoprendo che Azura è in realtà un immenso e lussuosissimo hotel a tante stelle in cui fare alloggiare in tranquillità tutta l'élite di scienziati di Sera[6] per poter un giorno ricostruire il pianeta, mentre tutto il resto della plebaglia se ne stava a marcire e a morire. Arrivati alla torre dove si trova Adam, però, gli Splendenti decidono di unirsi alla festa, costringendo i Delta a prendere gli ascensori per fare più in fretta. Entrati nella suite a sbarrargli il passo compare la Regina, che grazie al suo bacarozzo a reazione tenta di abbrustolire Marcus. Alla fine viene fatta precipitare di sotto dopo che quest'ultimo le fa cadere in testa un mappamondo di 3 tonnellate. Saliti all'ultimo piano ed eliminati i fattorini di guardia alla porta di Adam in attesa di mancia, padre e figlio possono finalmente ricongiungersi dopo anni per ben 5 secondi, prima di dirigersi ad attivare le contromisure.

Sul tetto si scatena quindi l'ultima battaglia, dove il gruppo ha il compito di difendere Adam mentre prepara un acceleratore di particelle rubato al Cern che ucciderà ogni cellula infetta, eliminando così Locuste e Splendenti. Ad assistere il gruppo c'è Clayton, che offrirà supporto aereo, ma sua tenacità la Regina torna alla carica abbattendo l'elicottero e tentando di distruggere il macchinario.

Fotomontaggio Kinetic Animals con personaggi di Gears of War.jpg

Seppur diminuiti di numero, i Bloodmount restano formidabili avversari per Marcus.

Per impedirglielo interviene Marcus, che grazie al Martello dell'Alba incenerisce per sempre il bacarozzo. La macchina si attiva e Adam confessa al figlio che per studiare meglio l'Imulsion se ne era iniettato un po' e che quindi non sopravviverà, ma prima di morire chiede al figlio di vivere la sua vita. Una volta detto ciò viene ridotto ad un mucchietto di cenere, insieme agli Splendenti lì nei paraggi, ma i colpi di scena non sono ancora finiti: da sotto la blatta gigante ecco che spunta la Regina, lievemente bruciacchiata a causa della doccia laser, che accusa Adam di arroganza e di impotenza. Tuttavia Marcus non è dell'umore adatto per conversare civilmente, quindi pianta il coltello di Dom nel petto di Myrrah e la osserva morire in un lago di sangue. A questo punto la macchina arriva a piena potenza e le onde si propagano per tutto il pianeta, liquefacendo tutti gli Splendenti, polverizzando l'Imulsion, facendo morire di cancro le Locuste e curando tutti gli umani dall'herpes. Sulla spiaggia si scopre che Carmine è incredibilmente[citazione necessaria] rimasto illeso e tutti festeggiano la fine dei conflitti, tranne Marcus che sconsolato si dirige alla spiaggia smontando l'armatura e, per la primissima volta, togliendosi la bandana e mostrando così che sotto al quel pezzo di stoffa effettivamente c'era qualcosa. Il tutto si conclude con Anya che conforta Marcus, forse più disperato del fatto che non le ha dato neanche una piccola botta, che dalla perdita di amici e parenti.

[modifica] Fanteria

I nemici sono all'incirca gli stessi degli altri capitoli, con l'aggiunta di altri ad eccezione dei Siri (per la somma gioia dei giocatori).

  • Savage Grenadier:
    Onyx con Torque Gears of War 3.png

    Una prode e valorosa guardia Onyx si appresta a difendere Azura dall'assalto delle Locuste.

    A causa dell'allagamento dei palazzoni popolari nel Nexus, questi granatieri hanno dovuto coprirsi almeno in parte per evitare atroci reumatismi, vestendosi con un cappello logoro da motociclista e con una sola manica di giubbotto nel braccio destro. Venire meno al giuramento dei granatieri di non indossare mai niente sopra la cintola li ha fatti incazzare parecchio ed ecco perché se ne vanno in giro a strappare braccia alla gente.
  • Savage Drone: Questi Droni a differenza dei compagni granatieri non hanno rinunciato alla sicurezza e questa versione prevede una tuta anti-infortunistica completa, con tanto di maschera facciale. Inoltre molti di loro hanno rinunciato alla precisione dell'Hammerburst per la maggiore imprecisione e potenza di fuoco dei Lancer Retrò.
  • Savage Boomer: Prima della guerra questi erano pescivendoli e vendevano i loro prodotti a tutti le affamate Locuste nelle profondità della terra, ma una volta cessata l'attività per via dell'alluvione questi ragazzoni si resero conto che i loro prodotti erano decisamente più utili in battaglia. La loro arma è un Digger Launcher e i proiettili usati sono i pesci che tanto adoravano vendere.
  • Savage Theron: Sono delle Theron col vestito grigio cenere, che hanno rinunciato al tiro con l'arco in favore di una più truculenta mannaia per caricare i nemici come fanti giapponesi della Seconda Guerra Mondiale.
  • Armored Kantus: Quando i Kantus normali non svolgevano le funzioni religiose, prestavano servizio come steward addetti alla sicurezza durante i combattimenti tra Ticker per pagare l'altissima ICI gravante sulle loro chiese introdotta dalla Regina, costretta a ciò dalle azioni sconsiderate e vandaliche di Marcus. Metallari fin dentro l'anima, ogni colpo sparatogli addosso gli causa un danno irrisorio e sono armati con due Gorgon anziché una e in più hanno appreso da Sonic la rotolata dilaniante. Grazie a questa irrigidiscono tutte le lamine di metallo e tritano qualunque cosa capiti in traiettoria, il tutto senza perdere l'urlo curativo. È possibile sapere quando sono nei paraggi dal caratteristico rumore metallico, paragonabile a quello prodotto da una scatola di chiodi che rotola giù per le scale.
  • Lambent Drone: Come i classici Droni solamente color giallo evidenziatore e in evidente stato di putrefazione dato che ossa e organi interni sono in bella vista. Sono avvolti però da un grande mistero: se li si crivella di colpi l'esplosione prodotta quando muoiono ferisce tutte le creature lì attorno, ma se invece vengono impalati o motosegati quando esplodono non feriscono nessuno.
Lambent Berserker Gears of War 3.jpg

L'esito di questo scontro è abbastanza scontato.

  • Drudge: La versione Pro dei Droni che oltre ad avere messo su chili può mutare in un qualcosa di più aberrante di Calderoli. Ha 5 diverse mutazioni ma ognuna di esse ha la capacità di sparare a distanza e alcune riuscono pure a cacare Polipi in quantità e altri ancora usano un peto incendiario per cuocere il giocatore a distanza ravvicinata. La forma base può comunque essere motosegata, avviando una sequenza con calcio in stile "This is Sparta".
  • Former: Sono la mutazione umana e anche quella più scarsa se considerata individualmente, ma ovviamente si ha a che fare con vere e proprie orde di questi cosi. Non esplodono ma si limitano a svanire in una nuvoletta di cenere e attaccano tirando manate a caso.
  • Gunker: La parola perfetta per descriverli è stronzi dato che questi Boomer mutanti sono maledettamente forti. All'apparenza sembrano sponsor del McDonald tanto sono grassi e hanno tutti e due gli arti mutati: quello sinistro serve a tirare bordate esplosive a distanza e quello destro, a forma di lama, a trapassare chiunque sia così stupido da andargli vicino e per vicino si intende a meno di 10 metri.
  • Lambent Berserker: Chiunque abbia giocato al primo episodio si ricorderà delle brutte e letali femmine di Drone Locusta che cercavano di caricare il giocatore ad oltranza per dimostrargli il proprio amore. Questa è la variante infetta, circa 3 volte più forte e resistente della normale con tentacoli acuminati e con la capacità di salto di Fiona May. È immune persino ai raggi di 3 Martelli dell'Alba, se non gli si spara nel cuore è assolutamente immortale e ogni volta che viene ferita rilascia durante la carica una scia di Imulsion rovente che incenerisce in pochi istanti.

[modifica] Bestie da compagnia

  • Wild Ticker: Se il giocatore medio pensava che il Ticker fosse una letale scassatura di palle, vedendo questo si ricrederebbe: la sola cosa che questo insulso animale è in grado di fare è girovagare per il campo di battaglia e ingoiare munizioni, armi e granate, che comunque risputa fuori una volta ucciso. Non sono pericolosi nemmeno se attaccano a sciami e crepano con uno starnuto, ma hanno la fastidiosa abitudine di distruggere con ignobile efficienza ogni fortificazione eretta in Orda.
  • Giant Serapede: Chiunque andando in una cantina avrà trovato un millepiedi strisciare su un muro e fuggire alla vista di un uomo. I millepiedi di Sera invece sono leggermente diversi in quanto sono lunghi più di 6 metri, ricoperti da placche di metallo naturali che li rendono invulnerabili e "armati" con tenaglie che emettono archi voltaici letali. Il solo punto debole è il culo verde fosforescente talmente tenero che si potrebbe tagliare con un grissino Lancer.
  • Polipi: Il nemico più inutile di tutti, persino più del Ticker. Attaccano sparando da lontano peti incendiari, saltellano come conigli per la mappa ed esplodono una volta colpiti da qualsiasi arma; crepano persino se colpiti dalle ciabatte di Marcus.

[modifica] Nuove armi

  • Lancer Retrò:
    Schema utilizzo canne mozze Gears of War 3.png

    Lo schema riassuntivo della tattica utilizzata da chi usa il canne mozze.

    Introdotto apposta per i Gears veterani più nostalgici, ecco un cannone portatile con un coltello da macellaio[7] montato sotto la canna, che dopo una leggera corsa per sciogliere i muscoli consente al giocatore di impalare il malcapitato. Dotato di colpi capaci di fermare un tir è altresì dotato di una mira di merda e di un rinculo tale da slogare la spalla al giocatore anche nella realtà.
  • Nigger Digger Launcher: Questo... coso spara proiettili organici che una volta toccato terra alzano un gran polverone per preannunziare il loro arrivo, e una volta incrociato qualche malcapitato nemico in traiettoria saltano fuori ed esplodono. Se invece il colpo atterra addosso al nemico gli causerà un bruciore di stomaco talmente acuto da causare l'esplosione del fegato, dividendo il poveretto a metà.
  • One Shot: Un fucile da cecchino pesante, capace di uccidere il 97% dei nemici del gioco con un solo colpo, nonché unica arma in grado di spaccare gli scudi dei Mauler, il Mauler stesso e di trasmutare in un aerosol ematico qualunque forma di vita posizionata sulla linea di tiro.
  • Granata incendiaria: Creata appositamente per i Black block Serani in modo da esprimere al meglio le loro convinzioni, è sostanzialmente una molotov attaccata a una catena capace di uccidere all'impatto.
  • Vulcan: Il classico mega mitraglione da ennanta chili che vaporizza tutto ciò su cui è puntato, ma invece che essere portato al fianco i CoG preferiscono tenerselo sulla spalla come una radio.
  • Fucile a canne mozze: Ultima e di certo per importanza questa ignobile arma: la Epic per venire incontro alla ridotta, se non mancante, abilità di mira di certi giocatori durante i duelli con il fucile a pompa Gnasher ha pensato male bene di introdurre questo fucile a pompa, in grado di ridurre a sacchetti per trasfusioni fino a 3 nemici per volta. L'unico problema è che questa si è rivelata una vera manna dal cielo per ogni nabbo e non di questo gioco, costringendo centinaia di Pro a gironzolare per le mappe attanagliato dal terrore che al primo angolo salti fuori uno di questi miserabili. Assolutamente inutile per distanze oltre il metro e mezzo, è assolutamente letale a distanze inferiori e il fatto di avere un mirino largo quanto lo schermo non aiuta le povere vittime a scampare al proprio destino.

[modifica] Orda 2.0

Evoluzione della precedente versione, da gioco di sopravvivenza è diventato un gioco capitalista il cui unico scopo è opprimere le povere Locuste al solo scopo di guadagnare soldi. Soldi che verranno poi spesi dal giocatore per aumentare la potenza delle 6 fortificazioni:

Orda 2.0 Gears of War 3.jpg

La situazione del giocatore alla 50° ondata.

Silverback Gears of War 3.jpg

Gli ultimi istanti di vita di un Drone, ritratto mentre cercava le chiavi della macchina cadutegli per terra.

  • Barriere: si passa dai semplici ed economici triboli alle costosissime barriere laser, in grado di incenerire velocemente chiunque sia così stolto da andarci addosso.
  • Sentinelle automatiche: fanno schifo perché si danneggiano anche quando sparano e il danno è irrisorio.
  • Torrette: quella con cui si inizia è la torretta su cui sono montati 4 Retrò Lancer e a seguire cresce il potenziale distruttivo, passando dal 4 Lancer alla Troika ed infine alla Troika con scudo. Sfortunatamente non si possono accendere mutui sul campo di battaglia e quindi il giocatore dovrà sudare 7 pad per poter costruire l'ultima torretta, cazzuta e praticamente indistruttibile.
  • Esca: senza dubbio una delle fortificazioni più utili dato che tutti i nemici non cagheranno di striscio il giocatore per correre ad attaccarla. All'inizio è solo una sagoma di cartone di Cole, ma col tempo diventa un manichino imbottito di esplosivi e all'ultimo livello diventa addirittura un personaggio vero e proprio: una guardia Onyx armata di fucile a pompa che vaga assolutamente a cazzo per la mappa facendosi puntualmente uccidere dopo averci speso ore di risparmi.
  • Silverback: l'arma definitiva, talmente forte che i Gundam gli fanno una sega e che i Knightmare Frames lo salutano con rispetto, una volta comprato (alla modica somma di 12500 $) il giocatore avrà praticamente concluso l' ondata in corso e quelle che ancora deve superare. Sul braccio destro c'è incastrato un Mulcher con colpi infiniti e in quello sinistro un lanciamissili con tempo di ricarica irrisorio in grado di abbattere il 99% dei nemici con un solo colpo. Il solo difetto che ha oltre al costo esagerato è che è fatto di cartapesta.
  • Centro di comando: uno schermo al plasma che visualizza a seconda del livello un fucile da cecchino, un mortaio o il Martello dell'Alba e che permette di far piovere la morte sui malcapitati nemici al riparo nelle retrovie. Il Martello in particolare una volta attivato scatenerà l'Armageddon facendo piovere decine di raggi un po' ovunque.

Ovviamente avere a che fare con decine di normali mostri sarebbe troppo facile, perciò ogni decima ondata è un'ondata boss in cui si ha il piacere di farsi massacrare da bestioni quali Berserker (sia in versione luccicosa che normale), Gunker e anche Brumak, che si divertiranno a schiacciare tutte le fortificazioni che si frappongono tra loro e il giocatore.

[modifica] Belva

Finalmente qualcuno che pensa anche alla seconda parte in causa! Questa modalità è sostanzialmente un'Orda al contrario, che consente ai giocatori di sbudellare gli umani attraverso dodici ondate di puro massacro in una sfida a tempo. Uccidere e distruggere fa guadagnare tempo e denaro, che in seguito consente l'accesso a Locuste tremendamente powa. Ma se malauguratamente i giocatori non dovessero finire l'ondata in tempo ci penserà il Martello a finire loro. La difficoltà aumenta esponenzialmente: se mentre all'inizio si affrontano 5 miserabili barboni, alle ondate successive si affrontano gli eroi CoG, ognuno forte in modo direttamente proporzionale alle bestemmie pronunziate dal giocatore per ogni volta che muore per mano sua. All'ultima ondata si affronta Prescott e la sua guardia personale, armate con tutte le armi e le fortificazioni più cazzute e forti del gioco, in grado di ridurre a poltiglia qualsiasi creatura anche alla difficoltà più bassa. Modalità di gioco frequentata soprattutto da viscidi esseri con il solo scopo di fottere uccisioni; i più infami tenteranno persino di distruggere le fortificazioni con attacchi kamikaze, piuttosto che lasciarle a chi può fare la stessa cosa senza subire danni.

[modifica] Multiplayer

Prescott minaccia Myrrah Gears of War 3.jpg

Prescott durante i suoi sogni mentre discute pacificamente con Myrrah i termini della resa.

Quasi come un'oasi nel deserto che appare agli assetati viandanti, i mitologici server dedicati apparvero ai giocatori per consentirgli di spargere sangue quasi senza lag. Grazie alla migrazione host qualunque nabbo host che lasci la partita non causerà più travasi biliari ai giocatori della squadra a 1 punto dalla vittoria. Tra le novità vi è anche la possibilità di applicare mimetiche di vario colore alle armi e di equipaggiarsi una fighissima medaglia che attesta quanto il giocatore sia scarso potente. Inoltre sono state introdotte 2 nuove modalità:
  • Team Deathmatch in cui ogni squadra ha a disposizione 15 vite in comune e ogni volta che si muore ne viene bruciata una. Per le leggi di Murphy i niubbi che sono in grado solo di farsi ammazzare capiteranno sempre nella squadra del giocatore, bruciando alla svelta ogni respawn.
  • Cattura il Leader in cui ogni squadra ha un leader immortale da difendere, Prescott per i CoG e Myrrah per le Locuste, con l'obbiettivo di tenere in ostaggio per 30 secondi quello avversario. Al leader catturato è concesso ostacolare l'aguzzino (nel caso di Prescott utilizzando la tecnica del "Lei non sa chi sono io"); all'aguzzino è concesso ricatturarlo immediatamente se si libera. Per le sopracitate leggi, i poco esperti al gioco capiteranno sempre leader e andranno puntualmente a rifugiarsi tra le calde braccia degli avversari.

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ L'unico negro che trascende la regola che vede i colorati morire per primi e di morte atroce.
  2. ^ Della cui importanza si interessa solo il signor Nessuno.
  3. ^ Chi scappava, chi si disperava, chi rubava automobili, chi stava defecando in pace al cesso.
  4. ^ O meglio, può parlarci. Evidentemente Dizzy non ha superato la sua morbosa ossessione per le macchine.
  5. ^ I vecchi nemici del CoG diventati alleati dopo che i loro leader hanno fato pace. Ovviamente tutto ciò è accaduto solo nei libri.
  6. ^ No niente matematici, quelli sono inutili anche nella finzione.
  7. ^ Rigorosamente imbrattato di sangue.

[modifica] Voci correlate

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