Galera
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La galera (da non confondersi con la Christina Ingalera) è un luogo di sommo giubilo dove ci si scherza a vicenda tutto il giorno senza mai lavorare, in costante relax.
[modifica] Definizione
Nato come luogo detentivo fin dall'antichità, negli ultimi anni si è trasformato in un vero e proprio luogo di villeggiatura. Esclusi quei pochi sfortunati che si beccano gli arresti domiciliari, gli assassini, gli stupratori, i pedofili, e tutti gli altri casi umani più gravi tranne Callisto Tanzi e Silvio Berlusconi, sono relegati ad un periodo di relax in prigione.
Questo significa che per un po' di mesi (pochi, grazie all'indulto, all'amnistia e alle tangenti) i suddetti mostri possono godere di vitto e alloggio gratuito in una specie di parco di divertimenti. Dentro le carceri infatti gira di tutto, dalle squillo ai travestiti, dalla droga ai giochi di ruolo.
[modifica] La galera
I segni distintivi di un edificio che lo contraddistinguono come galera, sono:
- le celle con le sbarre per il ricircolo continuo di aria fresca d'estate
- il libero commercio di sigarette
- le saponette che nei bagni scivolano sempre per terra
- l'assenza di veri deliquenti
Solo nel XXI secolo sono nati prigioni alternative chiamate Centri di permanenza temporanea, ad esclusivo appannaggio degli extracomunitari più fortunati. La costruzione e l'utilizzo di queste carceri speciali per immigrati sono tuttora al centro di numerose polemiche e di dibattiti sul presunto razzismo che starebbe alla base della loro ideazione: secondo alcuni commentatori vicini alle posizioni di Vittorio Feltri, infatti, è ingiusto che gli immigrati, che già godono dei benefici della Legge Bossi-Fini, possano usufruire anche di galere costruite appositamente per loro e con accesso esclusivo, mentre detenuti VIP come Valerio Fioravanti, Francesca Mambro o Cesare Previti sono costretti a risiedere in case circondaliari popolari,aperte a tutti e prive delle caratteristiche del club aristocratico che permeano invece i Centri di prima accoglienza.



