Francesco Cossiga

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Questo articolo tratta di cose e/o persone che non hanno nulla a che fare con la mafia (che non esiste), quindi in caso notiate qualcuno in giro mentre chiede il pizzo facendosi chiamare Don, tranquilli, è tutto normale.


L'ho detto, l'ho detto, adesso mi puoi togliere quella pistola dal collo che se no mi lasci il segno?

   Ti rifiuti di leggere? Ti costringiamo noi!?

NOTA: Sembra incredibile, ma le citazioni riportate qui sotto non sono inventate, sono vere! A volte la realtà mette la freccia e supera la fantasia...



“Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell'Interno. Lasciar fare gli universitari. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano”

- Citazione (riportata testualmente) del benemerito senatore a vita, che in un colpo solo dice una cosa scandalosa e ammette di aver voluto la morte di Giorgiana Masi.

“Del Turco ha avuto l'esaurimento nervoso, ha inseguito ladri di polli e andrà su Vanity Fair col membro al vento. Sarebbe bello se si uccidesse, accelererebbe la riforma della giustizia”

- Altra perla del buon Cossiga

“Dopo aver combattuto contro il terrorismo armato... questa frase offende me, che sono cristiano, antirazzista e democratico”

- Cossiga in parlamento in perfetta coerenza sulle frasi di sopra.

“La strage di Bologna fu un incidente della resistenza palestinese”

- Sconvolgente verità rivelataci dal potente Cossiga

“Giornalista: E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero.

  • Cossiga: Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi lincendio.
  • Giornalista: Quale incendio?
  • Cossiga: Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese.”
- Francesco Cossiga dà lezioni di fascis.. democrazia


ATTENZIONE:
Il soggetto descritto suscita ODIO PROFONDO
la vostra testa potrebbe esplodere per la rabbia

Francesco Cossiga (milano,1923;presto,da qualche parte) è la dimostrazione vivente di tre fatti:

  • L'avanzamento dell'età può essere davvero dannoso.
  • Chiunque può diventare senatore a vita.
  • Gli escrementi possono assomigliare all'uomo.
Cossiga dopo la ricostruzione tiene in una fascia protettiva i resti della sua onestà.

Nato nel 1968 da un progetto della CIA per far nascere un soldato perfetto e privo di capacità critiche, gli scienziati si accorsero ben presto della sua pericolosità derivante dalla totale mancanza di autocritica e coerenza. Purtroppo, però, ormai gli avevano regalato per il tredicesimo compleanno il famoso libro Il mio primo manuale sull'esplosivo al plastico (ed. Gladio Press), e il laboratorio venne distrutto durante uno dei suoi giochi. Dopo aver estratto il suo corpo moribondo dalle macerie del laboratorio lo portarono in una base segreta, dove usando la tecnologia dei Saiyan venne messo a mollo in una vasca di soluzione fisiologica contenente delle cellule di Andreotti, che in breve tempo trasformarono il corpo moribondo in una "coso" pronto a durare 80 anni.

Questa operazione sconvolse ulteriormente la mente del giovane soldato, che si convinse di essere un senatore a vita dell'Italia (secondo alcune voci [citazione necessaria] questa idea gli fu impiantata dagli agenti della CIA stessi per disfarsene più facilmente), e i suoi colleghi, visto che ormai era inutile come soldato, lo mandarono al parlamento, sicuri che avrebbe fatto strada. Così fu, e Cossiga diventò prima parlamentare, nelle file della DC, facendo il ministro degli interni.

Indice

[modifica] Cossiga e le proteste

La reazione dei gggiovani all'elezione di Cossiga.

Come ministro degli interni Cossiga ebbe modo di distinguersi per la sue efficienza e capacità di gestire le proteste studentesche. In particolare, nel 1977 la sua abilità emerse alla perfezione. Alcuni studenti, sicuramente sobillati da Stalin, protestarono contro il governo, e in particolare il malvagio Francesco Lorusso, in un impeto di perfidia si lanciò con il suo corpo contro dei proiettili sparati da un poliziotto che voleva solo fare un po' di festa. In seguito a ciò la protesta crebbe, e Cossiga allora ebbe una di quelle idee illuminate per cui è famoso.

«Dato che protestano perché in uno scontro violento uno di loro è stato ucciso, un governo interessato al benessere dei cittadini cosa farebbe in un caso del genere? Cercherebbe il dialogo per trovare uno sfogo non violento ai problemi sociali? Non credo proprio, semmai manderebbe dei veicoli blindati ed esaspererebbe la situazione!»
(Cossiga espone il suo illuminato piano)

Negli scontri che, stranamente, seguirono (anche perché c'erano delle persone nascoste tra i manifestanti per esasperare il clima, esattamente come per le proteste contro la Gelmini), un carabiniere fu ferito e una ragazza, Giorgiana Masi, fu uccisa. I colpi furono sparati da esseri misteriosi che attaccarono sia i radicali sia i poliziotti.

[modifica] Cossiga e Moro

Quando fu rapito Aldo Moro Cossiga ebbe l'occasione di dimostrare ancora una volta la sua illuminata politica di gestione delle emergenze. Con grande serietà creò una commissione con dentro Licio Gelli sotto il nome di ingegner Luciani. E per essere ancora più serio ci mise dentro altri simpatici amici della P2, con cui era seriamente in buoni rapporti. Le BR sembravano a conoscenza di ciò che accadeva, e Cossiga ridusse progressivamente il numero di persone presenti alle riunioni. Quando, magicamente, le BR continuarono a essere informate anche se era rimasto da solo, diede la colpa ai Palestinesi. Alla fine Aldo Moro fu ucciso e Cossiga si dimise dicendo di sentire il peso della sua colpa. Infatti un anno dopo divenne presidente del consiglio.

Libero pubblica le ultime stronzate di Cossiga fingendo che il suo cervello non sia fuso.

[modifica] Cossiga presidente del consiglio

Per mostrare ancora una volta la sua incredibile onestà e il suo impegno nella lotta al terrorismo vi basti sapere che venne accusato di aver svelato in anticipo a un suo amico, tale Carlo Cattin, che suo figlio Marco stava per essere arrestato, riuscendo a farlo andare all'estero in anticipo. Cossiga negò tutto e l'accusa lanciata dal PCI cadde, ma essendo un figo si vantò personalmente sul Corriere, venti anni dopo, di averlo effettivamente fatto. Per questo vinse l'ambito premio di uomo di merda dell'anno nel 2007.

[modifica] Cossiga e Gladio

Per concludere degnamente la sua opera di edificazione della democrazia, Cossiga non si fece mancare certo di essere il referente politico di un'organizzazione semiclandestina dalle finalità poco chiare chiamata Gladio, implicata in qualche strage e anche un bel tentativo di Golpe. Essendo uomo di grande intelligenza anziché tacere ha recentemente dichiarato che Gladio è stata storicamente quello che i partigiani sono stati nella seconda guerra mondiale. Purtroppo era ancora il 2007 e il premio l'aveva già vinto, e suo con grande dispiacere dovette accontentarsi della medaglietta stronzo DOC.

[modifica] Cossiga e l'UDR

Essendo un instancabile lavoratore, Cossiga pensò ancora al nostro benessere e si unì a due grandi pensatori della nostra epoca: Rocco Buttiglione e Clemente Mastella, per dare vita al nobile partito UDR[1]. Questi due uomini, famosi per le loro coraggiose e sincere battaglie per i nostri diritti[2], saranno ricordati dalla storia come due grandi riformisti.

[modifica] I giorni nostri

Dopo queste grandi gesta eroiche diede le dimissioni da senatore a vita per poi ritirarle, con la motivazione che nessuno lo cagava.

È ora invitato senza sosta nei salotti televisivi, dove i presentatori lo premiano per il suo servigio reso alla patria.

[modifica] Curiosità

  • Ha ricevuto un mucchio di medaglie, riconoscimenti e premi.
  • È presidente (veramente!) del comitato "Matti per Salemi"

[modifica] Note

  1. Vi ricorda qualcosa?
  2. Ad esempio quella del gelato, che resterà sempre nei nostri cuori
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