Final Fantasy XII: Revenant Wings

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Skate Umano

Due dei nuovi personaggi giocabili, Philo e Kytes, spiegano il tutorial del gioco.

Quote rosso1 Vaan, sto facendo tutto questo per una precisa ragione, ma tu non puoi capire... Quote rosso2

~ Balthier a Vaan dopo aver cercato di uccidere il gruppo e fatto saltare in aria un'isola.
Quote rosso1 Vaan, sto facendo tutto questo per una precisa ragione, ma tu non puoi capire... Quote rosso2

~ Tomaj mentre cerca di vendere a Vaan una spada nuova a 99,99 guil.
Quote rosso1 Stavolta ti schiaccio, moscerino! Quote rosso2

~ Ba'Gamnan prima di essere schiacciato l'ennesima volta.
Quote rosso1 L'anima è un'illusione. È facile donarla così come toglierla. Vita e morte si equivalgono. Quote rosso2

~ Discorso medio di Feolthanos alla razza Aegyl.

Final Fantasy XII Revenant Wings è, incredibile ma vero, il seguito di Final Fantasy XII che tutti i fan chiedevano a gran voce. Sviluppato per il potentissimo Nintendo DS, non solo se ne frega dell'intricatissimo sistema di combattimento pieno di gambit e invece prende l'appoccio di Pikmin, ma riprende gli amati[citazione necessaria] personaggi del primo capitolo aggiungendo qualche ex-PNG secondario così secondario da occupare un ruolo terziario e imbarcando tutti in una nuova avventura, ricca di colpi di scena, azione, battaglie e una risoluzione grafica tale da far contare i pixel anche a un cieco, il tutto ovviamente in puro stile Final Fantasy.[come no]

[modifica] Trama

Stop hand
Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Gli spoiler rendono il testo più aerodinamico aumentandone la velocità, quindi attenzione ai colpi d'aria.

Prologo: Il tesoro per l'eternità

Dopo aver riformato la politica dell'intero continente archadiano, i veterani Balthier, Fran, Vaan e Penelo decidono di trascorrere le "vacanze" in uno dei pochi templi in rovina non ancora razziati nelle missioni secondarie del capitolo precedente, in cui è custodito un enorme tesoro che nessuno, nemmeno i più fighi e potenti aviopirati di Ivalice sono riusciti a conquistare; nonostante questo, i fantastici quattro di primo livello riescono a sconfiggere senza troppi problemi il semidio del fuoco locale, riuscendo dove gente abituata a grindare su giochi come Shin Megami Tensei aveva fallito.
Il tesoro conquistato, una coppia di pietre color "coccio di bottiglia" di nessun valore o utilità apparente, ovviamente fa crollare tutto non appena rimosso, e il gruppo si defila in extremis con Vaan che perde l'aeronave che aveva acquistato con tanto sudore guil giusto un paio di giorni prima. Il povero non-aviopirata viene quindi lasciato con il suo pezzo di coccio e una domanda esistenziale:

Wikiquote
«E adesso chi lo dice a quelli dell'assicurazione
(Penelo a Vaan)
La nave rottame fantasma
Carletto

Il crudele Ba'Gamnan durante il suo trionfale ritorno.

Si riprende a Rabanastre, dove un'aeronave di Porto Marghera, avvolta da una nube di spazzatura, precipita casualmente poco fuori dalla periferia dove gli ora disoccupati protagonisti se ne stanno beati nel fancazzismo più puro; Vaan e Penelo decidono così di andare a investigare, accompagnati da due ex-PNG ripescati a caso per l'occasione[1]. Arrivati sulla nave però, prima vengono attaccati da un'orda di creature mutanti, e poi tocca assistere al ritorno della banda del bangaa Ba'Gamnan, che tutti credevano[2] morto stecchito. Proprio durante quest'ultima però, Vaan e soci scoprono che attraverso riti satanici di vario genere e il fondo di bottiglia recuperato prima, possono invocare le bestie per comandarle a bacchetta e crocchiare di botte Ba'Gamnan per la prima di quelle che saranno tante volte. Dopodiché il gruppo, sempre utilizzando il sasso magico, riattiva dal nulla l'aeronave trasformandola in una gigantesca libellula meccanica e partendo verso l'infinito e oltre[citazione necessaria].

La stagione di caccia all'aviopirata

La macchina volante atterra a Lemures, un'accozzaglia di isole galleggianti in stile Bioshock Infinite sospese in aria dal potere delle Idoliti, enormi pietre alimentate da un misto di emozioni, energia quantica e gatti imburrati. Il continente è abitato da angeli[3], e visto che sulla terra il gruppo di Vaan aveva già razziato tutto il razziabile, gli altri aviopirati hanno pensato bene di trasferirsi qui e iniziare a guerreggiare i pennuti umani a colpi di Pokémon bestie evocate, rinominate Yarhi.
In tutto questo, mentre gli eroi iniziano a loro volta a saccheggiare selvaggiamente, incontrano Llyud, un angelo rosso costantemente depresso che decide di seguire dei perfetti sconosciuti come loro senza una ragione plausibile. Purtroppo avere un Aegyl nel gruppo implica che ora biosgna stare dalla loro parte, quindi il party inizia la disinfestazione degli aviopirati da Lemures.
Dato però che gli aviopirati riconoscono Vaan come il pirla che ha tolto il divertimento da Ivalice, il gruppo viene attirato con l'inganno in un tempio random pieno di rampicanti alla Crash Bandicoot, e una voltà lì viene riempito di botte e buttato in una fossa dove uno Yarhi grande, grosso e giuggiolone sta per uccidere tutti. Ma, sorpresa delle sorprese, interviene Ba'Gamnan che affetta e cuoce in salmì il mostro con un paio di colpi; mentre Vaan e il giocatore si chiedono come ha fatto il bangaa ad arrivare lì e soprattutto ad essere così spontaneamente altruista quando aveva cercato di ucciderli per un gioco e mezzo, la risposta viene data dal PNG con l'intestino fragile:

Wikiquote
«Con una graffetta e la benedizione di Nikola Tesla ho creato una muserola per controllarlo a comando.»
(Tomaj mentre fornisce la più dettagliata delle spiegazioni scientifiche al gruppo.)
Tina Lagostena Bassi

Il Giudice Alato emette la sua sentenza sulla banda di Vaan.

L'idolite

Con questo gruppo raffazzonato, Vaan scopre che gli aviopirati nemici sono delle caccole minori al servizio della più grande minaccia del Giudice Alato, l'equivalente Ivaliciano di Hawkman e Monarch messi insieme. Il suo vago obiettivo sarebbe distruggere le Idoliti, e sembra anche il rarissimo tesoro trovato da Vaan e Balthier a inizio gioco fosse in realtà lo scarto di uno stock che questo boss aveva comprato su Amazon[4] e aveva distribuito a destra e manca agli ingenui avipirati.
Comunque, come prevedibile, la banda di Vaan viene stracciata dal Giudice Alato prima in combattimento e poi a poker, briscola e Magic; l'Idolite locale viene distrutta e invece della scritta Game Over si assiste a una deprimente scena degna de La casa nella prateria. Dopo ciò, il gruppo arriva su un'altra isola, e mentre fa a gara a chi ha la pietra evoca-mostri più grossa con altri aviopirat,i perde di vista Ba'Gamnan che fa in tempo a demuseruolizzarsi per tornare a essere il cattivo sfigato di sempre. Il Giudice Alato pensa bene di riportare un po' di serietà nel gioco, ma dato che viene accusato di stalking selvaggio ci rinuncia e invoca Bahamut, che con il suo peto atomico disintegra il posto e spedisce gli eroi sull'isola di Lost.

Vaanson Crusoe

Con l'aeronave da rottamare e un fazzoletto di terra su cui sopravvivere, la ciurma prepara un campo base e inizia a decidere il da farsi: invece di fare la cosa più logica e spedire Llyud a cercare aiuto in giro visto che è l'unico a poter volare abbastanza a lungo da solo, Vaan pensa bene di organizzare scampagnate di esplorazione del posto alla ricerca di bacche e mostri da usare come cibo. Durante la gita, sbuca fuori incredibilmente un sopravvissuto esterno a Lemures, ma dato che non è scuro di pelle e quindi non può essere chiamato Venerdì, gli viene dato il nome di Velis; all'inizio il poverino non sa che dire visto che si ritrova circondato da un branco di incapaci che gesticolano continuamente, ma poi dal nulla Penelo si mette a ballare la danza del ventre e il cuore dello huma si rianima improvvisamente.
Le successive 30 missioni vengono passate con Vaan che fa il geloso mentre Velis fa la corte a Penelo in modo più spudorato di Pepé la puzzola; fortunatamente ci pensa di nuovo il Giudice Alato a riportare la trama sui binari, trasformando Velis in una versione zombificata di Odino e lasciando che la ciurma lo distrugga.

Conclusasi questa sottotrama utile ai fini della storia[citazione necessaria], la nave viene riparata letteralmente per magia[5] e si riparte verso lo sterminio degli aviopirati.

Viaggi interspirituali
Interno del monolito

Cosa vedono Vaan e gli altri dopo aver rotto la seconda Idolite.

Dimenticatisi in fretta del filler appena passato, i protagonisti finalmente ritrovano Fran e, insieme, decidono di raggiungere Balthier alla volta della seconda Idolite. Come al solito c'è il Giudice Alato che, come al solito, li attacca e, come al solito, invoca uno Yarhi strapotente che, come al solito, viene sconfitto. Invece di uccidere tutti con uno sputo però, il boss se la batte deluso dalla stupidità degli huma e lascia Vaan e Balthier a litigare l'un l'altro come due bambini che si contendono un giocattolo. Sembra infatti che lo Han Solo di Ivalice abbia deciso di voler distruggere intenzionalmente l'Idolite, e invece di fornire delle argomentazioni alla sua teoria, preferisce crivellare di proiettili Vaan[6]. Dopo un'altra catfight tra i due con Ba'Gamnan come arbitro, l'Idolite viene distrutta rilasciando una nube di allucinogeni che stende l'intero gruppo per una settimana.

In questo lasso di tempo, Vaan e soci fanno un viaggio interiore nella loro anima per capire chi sono veramente, dove devono andare e soprattutto, chi li ha mandati; o per metterla in maniera semplice, subiscono un altro filler che si conclude quando il protagonista affetta un redivivo Velis e una volta rirpesosi, prende a pugni Balthier fino a quando non rientra nella squadra.

La verità veritiera

A questo punto la ciurma si ricorda che esiste un intero mondo di sotto e che forse i suoi abitanti sono leggermente alterati da tutto il casino che sta accadendo nei cieli: difatti appare la nuova flotta imperiale al completo con annessi i veterani Ashe, Basch e Larsa. La brutta notizia è che Vaan non muore, e quella ancora peggiore è che i primi due si mettono di nuovo alle sue dipendenze senza neanche stare a sentire un minimo di spiegazione.
Dopo aver passato altre decine di ore a investigare, si riesce a dare un minimo di serietà al casino: gli Aegyl, eoni addietro, vivevano su Ivalice, ma dopo l'ascesa al potere della Lega Nord nell'impero Archadiano, decisero di ritirarsi in cielo per passare il tempo a scannarsi a vicenda. L'ultimo pirla rimasto a terra, tale Feolthanos, pensò bene di ingravidare una Viera e, per non sottostare al dovere del matrimonio, se la diede a gambe lasciando i cocci magici, l'aeronave e tutta la famiglia su Ivalice, e più precisamente in un vulcano attivo[7]. Tra le figlie della Viera c'era anche una tale Midia che, sorpresa delle sorprese, è in realtà il Giudice Alato, usata da Feolthanos per distruggere Lemures[8].
Il gruppo così arriva nel vulcano delle Viera dove la corazzata Tina Lagostena Bassi ha già ammazzato tutti i suoi simili ed evocato mostri su mostri nell'ennesimo vano tentativo di far capire al gruppo che fa sul serio; purtroppo non funziona e la Giudicessa Alata crepa con Vaan che per qualche motivo decide che la colpa è tutta di Feolthanos e che è ora della parte obbligatoria di tutti i Final Fantasy in cui si uccide Dio.

Painkiller

La forma finale di Feolthanos investe il giocatore con una scarica di rutti.

Battaglia finale simbolistica

Dopo tutti questi giri ad altezze varie di Ivalice, finalmente il gruppo giunge da Feolthanos, il quale nel frattempo è diventato un essere grottesco crocifisso in sala mensa sull'ultima Idolite. E visto che ormai si è alle battute finali, al dio alato viene lo sghiribizzo di spedire contro i suoi avversari di tutto, da Aegyl riciclati fino allo stremo, a cloni di se stesso che blaterano lezioni di teologia random, a Gilgamesh che letteralmente passava di lì per caso, fino a chiudere in bellezza con un'altra battaglia contro il Giudice Alato.
Dopo tre quarti d'ora di bestemmie da parte dei giocatori, Midia finalmente si leva via dalla trama per sempre e si può concludere il gioco: Feolthanos fa il classico giro di forme dei boss finali, inclusa quella mostruosa, quella umana, quella che vuole satirizzare sulla religione del nostro mondo e così via. Sconfitto oviamente grazie al potere dell'amicizia, dona i suoi poteri e la sua anima a Llyud, nominandolo capo del suo popolo, ordinando di portarlo via dal continente sospeso e poi schiattando assieme all'Idolite. Tutti felici e contenti... ma poi in stile Cave Story, Lemures decide di cadere poco prima dei titoli di coda. Tutti si salvano in extremis[9] e si finisce con una festa di gruppo degna dei migliori villaggi turistici prima di ripartire verso nuove avventure di saccheggio dell'occulto di Ivalice.

OKAY
Spoiler
La trama è finita, leggete in pace.


[modifica] Personaggi

Minivan

Vaan da giovane: del resto è sempre stato una guida per gli altri.

Vaan

Dopo il successone del primo capitolo, il protagonista più carismatico dell'intera serie di Final Fantasy ha pensato bene di riprendere il comando per questo titolo, anche se principalmente perché non si era offerto nessun altro. Incredibilmente stavolta ha una personalità, anche se non varia molto dalle fasi "cascamorto bauscione con Penelo", "carattere adolescenziale anche se ormai si va per la trentina" e "gara di celodurismo con Balthier". I fan tendono a shipparlo sempre con Penelo ma anche se di fatto non combinano nulla in 20 e passa ore di gioco, non è che la cosa gli dispiaccia.

Cosa abbia fatto l'aviopirata del resto della sua ciurma dopo questo gioco è ignoto, ma considerando che in Final Fantasy Tactics A2 appaiono solo lui e Penelo, al giocatore comune piace pensare che Vaan li abbia lasciati a morire in qualche tempio sperduto.

Penelo

Dato che anche la giovine ragazzina era quanto di più anonimo ci fosse assieme a Vaan, qui ha deciso di diventare una danzatrice di lapdance che in battaglia è utile solo per sparare magie curative dalla dubbia efficacia[10] e che, perché abbiano effetto, impieghino lo stesso tempo che ci mette la luce ad attraversare la distanza tra Alfa Centauri e la Via Lattea.

Il ruolo di Penelo nella storia in compenso è quello di essere l'interesse amoroso di turno per il maschio alfa di turno: Vaan, Velis, Kytes e chi più ne ha più ne metta. Del resto la poverina farebbe di tutto pur di avere un minimo di considerazione.

Resto del cast principale del dodicesimo capitolo
  • Balthier è rimasto il solito aviopirata immaturo con una finta aura di mistero, con la differenza che qui cerca per metà gioco di smembrare Vaan e soci. Purtroppo poi si scopre che Balthier stava naturalmente cercando di salvare il mondo, e dopo aver subìto mazzuolate varie da tutti buoni e cattivi si arrende ed entra anche lui in squadra, diventando però da una specie di Rambo con mitragliatore un rachitico soldatino con un fucile-patata.
  • Fran si limita a seguire Balthier e a commentare ogni sua azione con il sarcasmo che solo una Viera senza emozioni può esprimere; occasionalmente riprende inoltre la sua funzione di contatore Geiger vivente per rilevare la quantità di Mystes nella zona.
  • Ashe, dopo essersi autoproclamata regina di Dalmasca ha pensato bene di diventare una figa di legno con la passione per le bombe e gli orologi; difatti il resto del gruppo cerca sempre di evitarla e di non portarla mai dietro in battaglia.
  • Basch è diventato il fedele cane da guardia della regina dopo che suo fratello Gabranth gli aveva detto ennemila volte che essere i cani di un regnante non è un mestiere che ripaga; dato che al dalmasco gli sta bene così, si limita a fare il tank del gruppo, riscuotendo più successo di Ashe ma barattandolo con il non parlare quasi mai nel gioco.
  • Larsa si limita a reggere quel che rimane dell'impero Archadiano, a fare a gara con Tomaj a chi fornisce più missioni secondarie al gruppo e a sembrare ancora di più una ragazzina, al punto che gli manca giusto un po' di trucco sulle guance.
  • Elza, Rikken e Ratz[11] hanno approfittato del fatto di essere gli aviopirati più rissosi in circolazione per calmare gli animi degli invasori di Lemures mentre la banda di Vaan si faceva gli affari propri con le Idoliti e il Giudice Alato; questo purtroppo significa che le uniche volte che appaiono sullo schermo, i tre servono solo a sparare battutacce dall'umorismo dubbio e a fare pestaggi con il gruppo di Vaan. Puntualmente perdendo.
  • Ba'Gamnan ha rimesso in sesto la sua banda e ha cercato più volte di frullare Balthier e gli altri, ma ha finito con il collezionare nuovamente figure di merda come se piovesse; la sua piattezza come cattivo è tale che non ha nemmeno un arco narrativo in cui mostra un lato tenero durante il periodo in cui ha la museruola elettrica.
Kytes
Harry Potter Manga

Kytes pronto alla battaglia.

Uno dei compagni d'infanzia di Vaan al tempo in cui ci si divertiva a collezionare rifiuti tossici e ratti mutanti nelle fogne di Rabanastre; essendo sin dalla nascita affetto da una serie di turbe fisiche alle braccia, Kytes non riesce, guarda caso, a usare una qualunque arma contundente. Per fortuna un corso accelerato per corrispondenza degno di Pomi d'ottone e manici di scopa gli ha permesso di imparare a usare tanti tipi colorati di magia offensiva. Data, però, la sua paura di tutto[12], la sua miopia e la sua eccessiva stupidità, non riesce mai ad usare un solo incantesimo, andando, nel 99,99% delle volte, a colpire i compagni.

Philo

Altra compagna fognaria di Vaan, si tratta del personaggio più inutile di tutti. Affetta da continue crisi asmatiche e usata come ostaggio dai nemici, la sua abilità in battaglia è direttamente proporzionale alla sua fortuna in amore: solo lei poteva innamorarsi di un Aegyl con gli stessi sentimenti di un blocco di granito. In battaglia Philo non va meglio, visto che per combattere usa lo skateboard rosa volante della seconda parte di Ritorno al Futuro; insomma, è la Penelo del gruppo di questo gioco.

Llyud
Piero Fassino angelo

Llyud durante una pausa riflessiva.

Unico Aegyl rosso, probabilmente per origini irlandesi segrete, viene raccattato dal gruppo non appena questo arriva su Lemures e Llyud accetta senza fare storie, dicendo sì e no dieci volte all'interno del gioco qualche frase con del vero contenuto.
Tali frasi comunque spaziano sui temi più profondi come:

Wikiquote
«Non so cosa dire.»
Wikiquote
«...»
Wikiquote
«Sento qualcosa di strano al cuore, una cosa che non avevo mai provato prima.»
Wikiquote
«Fatti i cazzi tuoi.»

Dopo aver aiutato la distruttiva banda di Vaan a sbarazzarsi di Feolthanos, questi ha nominato Llyud capotribù dell'intera razza Aegyl, anche se effettivamente al momento non c'era altra scelta. Quantomeno in questo modo ha avuto una scusa per staccarsi dal gruppo dopo che per tutto il corso dell'avventura si era ritrovato le palle frantumate dalle continue avances di Philo e la ripetuta frase di Vaan "Continueremo finché non riderai di cuore.", cosa che lo portava ad avere un desiderio omicida verso tutti i compagni.

Tomaj

L'ultimo ad essersi imbarcato abusivamente sulla nuova aeronave di Vaan, e l'unica azione intelligente in tutto il gioco di questo personaggio quaternario è stato quella di gestire l'armeria e di aver infilato la museruola a Ba'Gamnan. Per il resto evita le battaglie con la scusa del mal di pancia di Mr. Satan e non fa nient'altro di utile, anzi: non solo Tomaj adora passare il tempo a costruire decine di box abusivi in ogni singolo possibile anfratto dell'aeronave, ma ci carica pure sopra immigrati clandestini di ogni genere e razza, trasformando sostanzialmente la hall in un accampamento rom.
Non contento, Tomaj ha schiavizzato pure buona parte dell'equipaggio di Vaan piazzandolo a gestire i negozi come un boss della mafia fa con i commercianti a cui chiede il pizzo, e inoltre usa un cane parlante di nome Cu Sith per la manovalanza pari a quella di un bambino cinese relativa a riciclare gli scarti non venduti e la propria venerazione ad ogni ora del giorno e della notte.

Midia, il Giudice Alato
Giudice Alato Midia
Midia con e senza trucco: chiaramente indistinguibile.

La minore delle figlie del cattivo finale: bionda, bassa e con le orecchie corte, per questo è stata rinchiusa con la famiglia nel campo di concentramento vulcanico dalle altre Viera. Dopo essere riuscita a scappare e ad arrivare a Rabanaste, Midia aveva cercato di farsi una vita come fenomeno da baraccone per le strade, ma sfortunatamente aveva la tendenza di far morire chiunque le stesse intorno moroso incluso. Più sociopatica di Rorschach, la mezza Viera aveva pigliato baracca e burattini e se n'era andata a Lemures, dove, spinta dal padre, senza motivo, aveva deciso di diventare il Giudice Alato e di far schiattare il continente sospeso. Da lì le mazzate che riceve sono già conosciute, ma la sfiga di Midia è così elevata che l'unica cosa che poteva scrivere su Twitter nel tempo libero era "#maiunagioia".

Velis

In mezzo a tutto il macello di eroi, cattivi e accattoni, questo povero huma è un semplice sfigato: preso fin da giovane per fare il pollo da spennare nelle partite di Texas Hold'em di Rabanastre e con solo Midia a consolarlo, appena scoppiò la guerra con gli archadiani andò a iscriversi alla leva militare con una velocità che i marine americani addetti al reclutamento potrebbero solo sognare. Sfiga vuole che Velis venne assegnato al reparto di Nalbina, e proprio nel periodo in cui l'ora defunto Gold Roger fece saltare in aria la città con una bomba al Mystes.
Ora defunto, Velis pensava che avrebbe trovato un po' di pace... illuso: grazie alla nuova identità da supercattivo discutibile di Midia, il poverino venne evocato, riconvertito in una versione tarocca di Odino e mandato a morire nelle braccia di Vaan e Penelo. E senza neanche essere un personaggio temporaneamente giocabile.

Feolthanos

Presunto dio degli Aegyl, di fatto si tratta solo di un vecchietto scassapalle logorroico e con il feticismo della filosofia; lasciato indietro dal resto della sua razza per ovvi motivi, ha deciso di lasciarsi dietro una famiglia di Viera meticce e, una volta tornato a Lemures, strappare le anime degli altri Aegyl così che finalmente stiano a sentire i suoi discorsi alla Manlio Sgalambro senza che lascino la stanza.
Per assicurarsi che nessuno venisse a interrompere i comizi, Feolthanos aveva pure pensato alla bella idea di un campo di forza, ma come la serie di Final Fantasy insegna, di solito questi hanno la stessa resistenza di un foglio di carta stagnola, ed è bastata la detonazione del faro di Minecraft del capitolo precedente per farlo saltare in aria; aggiungendo a questo il fatto che tutto ciò che il gruppo di Vaan tocca viene saccheggiato, al povero Feolthanos è stata confiscata la licenza di divinità con tanto di inginocchiamento sui ceci come punizione.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Sarebbero in realtà tre, ma uno di loro preferisce rimanere PNG "per problemi intestinali".
  2. ^ E anche speravano restasse.
  3. ^ Ma dato che la Square non voleva guai con il Vaticano ha preferito chiamarli con il criptico nome di Aegyl.
  4. ^ E ricevuto ovviamente via drone aereo.
  5. ^ Come sempre Tomaj è un asso nelle spiegazioni scientifiche.
  6. ^ È possibile anche che sia una vendetta implicita per l'essere stato trascinato in tutti i casini del gioco precedente.
  7. ^ Logico.
  8. ^ E ovviamente la motivazione per questo è inesistente; forse è perché non aveva un hobby.
  9. ^ Sì, purtroppo anche Vaan e Penelo.
  10. ^ Voci di corridoio dicono che gli Esper curativi siano più bravi di lei.
  11. ^ Per chi non se li ricorda: i leccapiedi del defunto Reddas.
  12. ^ Inclusi terremoti, Penelo e la sua ombra.
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