Final Fantasy Tactics A2: Grimoire of the Rift

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Come si evince dal logo, questa volta i Giudici saranno pronti a inchiappettare ancora più duramente di prima.

Quote rosso1.png Io vendicherò mia moglie, e lo farò tagliando a morte l'uccello gigante che l'ha sconfitta! Quote rosso2.png

~ Bowen su castrazione.
Quote rosso1.png Io vadu sempre in giru cun il libru, l'arma contro il demoniu. Quote rosso2.png

~ Matteo Montesi sul gran grimorio.

Final Fantasy Tactics A2: Grimoire of the Rift è il più recente rigurtito tattico prodotto dalla Square-Enix: tecnicamente dovrebbe essere il successore del predecessore, ma di fatto mescolandosi con il dodicesimo capitolo ne esce fuori esattamente come un bicchiere di Coca Cola mescolato con della birra: gradevole d'aspetto ma dal sapore altamente dimenticabile.

[modifica] Trama

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Ti ricordi quella volta che per sbaglio hai toccato la vagina a tua madre? Ecco, se continui a leggere te ne pentirai allo stesso modo.

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Come si può notare, questo gioco è molto educativo.

La storia inizia nella stessa sfigata città del predecessore, Sant Ivalice: un ennesimo bambino sfigato di nome Luso viene sgamato a giocare con il DS in classe[1] e pertanto il suo sadico maestro lo esilia nel peggiore dei luoghi che popolano gli incubi di ogni bambino, roba che in confronto l'hotel di Shining e la casa di Saw sembrano delle attrazioni di Gardaland; la biblioteca scolastica.

Intimidito dalla cultura che trapela nell'aria per mettersi a suo agio il povero scricciolo d'uomo comincia a vandalizzare i libri che trova fino a che ne scova uno particolarmente interessante ma scritto in una lingua sconosciuta: il latino. Intimidito dalla pericolosità delle parole, Luso scarabocchia su qualche frase del calibro "Cesso chi legge" e per concludere mette il suo nome, attivando così senza volerlo un trasportatore dimensione che stavolta però risucchia solo lui e non tutta la città.[2]

Appena atterrato in una radura, Luso fa la simpatica conoscenza di Klesta, un gigantesco gallinaceo che tenta di divorarlo in tutti i modi possibili.

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«Ma quello è... UN POLLOOOOOOOO!!!»
(Luso alla vista di Klesta.)

Sfortunatamente a salvare Luso arrivano un... coso di nome Cid e due magonzi di infimo livello usabili come carne da cannone: cambiato il look in 5 secondi grazie a un giudice che aveva fiutato l'odore della battaglia, lo psudo-protagonista affronta e fa scappare il pollo; tuttavia Luso capisce che il posto dove si trova è un ambiente che è meglio non frequentare, così cerca di trovare un modo per tornare a casa.[3]

Dopo lunghe e aspre battaglie, infine Luso riuscirà nel suo intento, scoprendo che il libro (chiamato Gran Grimorio giusto per impastare le bocche dei giocatori) era lo stesso di quello stecco di Mewt e che Mewt stesso lo aveva lasciato in bella vista perché Luso potesse vivere l'esperienza di un'avventura vera. Per tutta risposta Luso colpirà l'ormai adulto Mewt in testa con il libro e si rimetterà a cazzeggiare con il DS, felice e contento.

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La trama è finita, leggete in pace.


[modifica] Personaggi

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Luso tutto contento ma ignaro del fatto che la spada di vetro muranese che ha in mano è totalmente inutile.

Luso Clemens

Il classico bambino protagonista depresso, insicuro e preso in giro da tutti che deve affrontare le sue paure, i suoi dubbi e l'apprendimento dell'uso del vasino da notte. Insomma, il tipico protagonista nel quale si identifica ogni persona insulsa che si rispetti[4].

Nonostante le sue caratteristiche riesce a diventare il capo del clan mafioso di Ivalice riuscendo a tirarsi dietro perfino quella palla al piede di Vaan e addirittura Montblanc che passava di lì per caso. Incredibile, no?

Adelle

L'eroina del gioco, una donna-gatto corredata di accessori furry che dal primo momento cerca di fottere i soldi al protagonista. Una simpatia equivalente a quella di una pertica accidentalmente infilatasi nel vostro didietro, insomma. Alla fine, mediante la classica serie di sub-quest secondaria scoprirà di essere una persona "Regalata". O "Gifted" come a dir si voglia,[5] "Regalata" nel senso che nessuno la vuole e continuano a rigirarsela come i regali riciclati che si fanno alle sorelle a Natale.

Cid

Un essere non meglio identificato che a causa del naso si ritiene sia imparentato con Pinocchio. È la prima (purtroppo) persona umanoide incontrata da Luso; di lui si sa solo che è inutile. Davvero. Non serve neppure a ricoprire il ruolo di "Tizio che si chiama Cid che deve obbligatoriamente essere presente in ogni capitolo della saga", visto che in questo gioco ce ne sono ben due. Melius abundare quam deficere come si suol dire.

Col tempo si scoprirà che Cid era inizialmente alleato dei cattivi di turno ma poi ha avuto il classico ravvedimento che lo porterà a subire un attentato e a quasi morire e bla bla bla. Quando Luso se ne sarà andato, Cid prenderà il suo posto governando allegramente e con pugno di ferro tutta Ivalice.

Hardy

Piccolo e inutile bardo Moguri che gira il mondo scrivendo canzoni e lasciandosi obliterare dal primo mostro che passa. Si unirà al clan di Luso con la scusa di voler scrivere le loro gesta, ma in realtà lo farà solo per avere un pasto caldo e un luogo dove dormire lontano dai mostri.

La sua specialità in battaglia è nascondersi o suonare peggio di Asuranceturix e il puffo canterino messi insieme, cosa che disintegra i timpani dei mostri ma anche dei compagni. Com'è quindi facilmente intuibile, Hardy è usato in battaglia quanto uno shampoo da Claudio Bisio.

Lezaford
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«Luso, ti ho già spiegato che non funziona in questo modo.»
(Lezaford tenta di spiegare a Luso che il gran grimorio non è un Death Note.)

Incrocio fra Barbalbero, mago Merlino e il puffo Quattrocchi, Lezaford è il responsabile della spiegazione del libro che Luso si porta appresso, nonché il principale portatore di sfiga di tutto il gioco: difatti se deve avvenire un evento tragico particolare, state tranquilli che prima di ciò il magonzo dirà qualcosa come "Prevedo che...", "Ho l'impressione che..." o "Il cliente da lei chiamato non è al momento raggiungibile".

Per il resto Lezaford è totalmente inutile. No, non è un superboss secondario, ne un personaggio segreto, e non è nemmeno di aiuto per trucchi e guide; per quello avrete bisogno di internet, che domande.

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Vaan mentre posa per lo spot Upim.

Vaan e Penelo

Proprio loro, i due membri più sfigati in assoluto di tutto il dodicesimo capitolo. Si poteva scegliere gente più figa come Balthier o Fran ma no, al loro posto troviamo Vaan e Penelo. Il primo ha capito finalmente che andare in giro sempre a torso nudo forse non faceva bene alla sua salute e quindi ha deciso di mettersi su una camicia di flanella di Abercrombie, mentre la seconda si è semplicemente munita di un'asta dalla forma improbabile che usa come palo per fare la danzatrice del ventre.

I due cazzoni sono incontrati più volte da Luso, ma decideranno di diventare compagni di merende solo dopo un'altra ennesima trafila di sub-quest infinite, il che renderà il tutto più noioso di quanto non lo sia già ascoltare questi due.

Frimelda Lotice

Personaggio molto sfigato: innanzitutto è irlandese stretta visti i capelli rossi e le lentiggini, pertanto non è già vista molto di buon occhio; poi si dimostra la migliore in assoluto a maneggiare spadoni lunghi 8 braccia e 6 dita, attirandosi dunque le ire e l'invidia di tutti i guerrieri di Ivalice, finché uno più furbo degli altri la uccide, le fotte la spada e la trasforma in zombie. Il perché abbia fatto l'ultimo passo è un mistero ma non ci è dato indagare quindi passiamo oltre.

Luso troverà ripetutamente Frimelda e sebbene nelle prime volte abbia occasione di ucciderla in perfetto stile Dead Rising, la sua dabenaggine la lascierà in non-vita. Tempo dopo un samurai random si sacrificherà per resuscitarla riportandole anche la sua spada; per tutta risposta, l'irlandesotta si unirà al clan mafioso di Luso, finendo dimenticata anche lei come Vaan e Penelo.

Casa Bowen

Clan mafioso minore di Ivalice il cui capo è un focoso messicano in cui ribolle il sangue della vendetta: sua moglie infatti è stata uccisa e stuprata nel peggior modo possibile da Klesta, lo stesso pollo incontrato inizialmente da Luso, pertanto Bowen cerca la sua rivincita contro il gallinaceo. Ci riuscirà infine con l'aiuto di Luso quando questi cospargerà Klesta di sapone. Sì, avete letto bene.

Gli altri membri esclusivi del clan sono una Gria cacciatrice che non parla mai, un Nou Mou illusionista che puntualmente muore a ogni missione a causa delle sua abilità stupide e una Viera assassina che non fa altro che nascondersi tutto il tempo.

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Illua mentre tenta di bloccarti usando il Libbro.

Khamja

I cattivi che più cattivi non si può, gente assetata di potere e di sangue e soprattutto di bondage nei confronti dei giudici, al punto da possedere carte speciali che li legano con tanto di ballgag e impediscono di lanciare cartellini a raffica. Penserete che questo sia una pacchia, ma purtroppo compare a un certo punto il napoletano Ezel che grazie a uno dei suoi tarocchi da 3000 ATK e 2500 DEF contrattacca la carta dei Khamja distruggendola e liberando il giudice per somma gioia di Luso e un po' meno del giocatore.

Il capo principale di questa gentaglia è una milf di nome Illua che ha pensato bene di fottere la katana a Sephiroth e un ninja di nome Ewen che non si sa se sia maschio o femmina ma si sa che è inutile al cubo quadratico.

Quando Illua tenterà invano di possedere Adelle, per concludere tenterà di evocare Zuul da un'altra dimensione, lasciando tuttavia che Luso sconfigga sia lui che lei. Genio assoluto.

Duellhorn

Rimpiazzatori del clan Borzoi del capitolo precedente, i Duellhorn dovrebbero essere un altro clan mafioso come gli altri, con una piccola e sottile differenza: sono un intero esercito che vuole conquistare Ivalice con la forza bruta. Luso dovrà fra una battaglia con i Khamja e un'altra far capire a questi tizi che i clan conquistano il mondo più silenziosamente, e alla loro testardaggine li piallerà senza nessuna pietà.

I capi principali di questo clan sono un ninja albino (probabilmente cugino di Kakashi), una Viera evocatrice che è malvagia e non malvagia allo stesso tempo, un Nou Mou tanto malvagio quanto stupido e un/a Bangaa travestito/a. Bel gruppetto, nevvero?

[modifica] Razze aggiuntive

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Buone notizie: da oggi le file per rimorchiare le conigliette come questa sono diminuite ben del 40% grazie alle Gria.

Gria

Una varietà di donna mezza satanica mezza drago dalle ali e la coda verdi, la faccina d'angelo e le statistiche di una lumaca con l'artrosi. C'è chi dice che questa razza sia stata creata di riflesso agli Aegyl di Final Fantasy XII: Revenant Wings, ma tale voci sono state fatte smetire facendo notare il piccolo dettaglio della mancanza di piume nelle ali e nel cervello delle Gria.

La comparsa delle Gria ha risolto il dubbio antropologico più grande che tormentava i poveri esponenti delle altre razze, ovvero:

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«Ma per riprodursi devono passare tutti dalle Viera?»
(Abitante medio di Ivalice.)

La risposta è no! Potevano scegliere anche di andarci con la controparte demoniaca. Però, ad esser onesti, una coniglietta di playboy è sempre meglio di un plagio di Morrigan.

Seeq

Di ritorno dal dodicesimo capitolo, i Seeq per la prima volta diventano personaggi giocabili e (manco a dirlo), le loro classi sono le più inutili di tutto il gioco. Ciononostante il giocatore medio adora tenersi almeno uno di questi maialoni nel gruppo quando gli serve qualcuno di sacrificabile.

L'associazione animalisti anonimi ha dichiarato recentemente i Seeq razza protetta, in quanto la loro bruttezza e soprattutto la loro obesità hanno causato diversi infarti e vari generi di malattie cardiovascolari che hanno ormai decimato la specie.

[modifica] Ivalice correlate

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Fare pubblicità alla console con cui si sta giocando e nello stesso tempo educare i bambini a farlo a scuola non ha prezzo.
  2. ^ Probabilmente il libro voleva assicurarsi di non risucchiare anche stavolta quel bigotto di Marsh.
  3. ^ Ecco, questa è una buona motivazione a differenza di quelle di Marsh.
  4. ^ Naturalmente in queta categoria rientri anche tu.
  5. ^ Visto che il gioco è stato rilasciato in TUTTE le lingue (incluso l'Unown antico e il canadafricano stretto), meno che l'italiano.


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