Final Fantasy (serie)

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Dragonheart
Attenzione!

Questo articolo contiene Fantasy

Quindi potrebbe indurre il povero lettore a vestirsi da elfo e dare al proprio datore di lavoro spade magiche giocattolo, ad allevare draghi di peluche o a leggere l'intera collezione di libri di Terry Brooks 10 volte. Una volta un ingegnere plurilaureato ha letto questo articolo, ora è diventato un cosplayer di Saphira

Anello

Da Nonciclopedia, l'enciclopedia nata come spin-off di Final Fantasy VI.

Final Fantasy è una temibile arma utilizzata dai giapponesi per fare il lavaggio del cervello ai giovani occidentali e poter poi conquistare il mondo.

Si presenta come un'innocua saga di videogiochi di ruolo estremamente fantasiosi, ma spesso si rivela una terribile sequela di dischi, DVD ed audiocassette che trasformano semplici giovani in pericolosi fun.

[modifica] Storia

Quando nel 1931 Adolf Hitler paventava di conquistare il mondo intero, in Giappone la gente viveva di stenti e soprattutto di hentai. Fu così che Hironobu Sakaguchi decise che era venuto il momento di creare un gioco così fantastico da venire chiamato semplicemente "fantasia". Il problema era che il titolo Fantasia era già preso dalla Walt Disney[1]. Il giapponese ci rimase male e si fece un lungo trip che lo consegnò direttamente alla morte (le proporzioni di LSD, coca e farina di soia non erano esatte).

Pochi giorni dopo però Sakaguchi si riebbe miracolosamente e iniziò a raccontare, dapprima ai medici, poi anche a sua madre, ciò che aveva visto durante il periodo vissuto in paradiso. Il racconto era talmente assurdo che il giapponese si convinse che ne sarebbe uscito un perfetto videogioco. Considerando che le immagini oniriche provenivano dalla "fine" chiamò quindi tale gioco Final Fantasy.

[modifica] Caratteristiche comuni

  • Personaggi ed ambientazione cambiano sempre, in ogni capitolo della saga. A meno che fare il contrario non frutti un pacco di soldi da parte di tutti i fun assatanati, ovviamente.
  • Si può entrare liberamente nelle case della gente, e si possono pure rubare soldi ed oggetti, davanti agli occhi dei proprietari che staranno a guardarvi inermi.
  • Nei mondi di Final Fantasy esistono due tipi di insediamenti umani: le megalopoli e i piccoli villaggi sperduti in culo ai lupi. I secondi spesso sono composti da quattro case a malapena, ma nonostante questo, la popolazione è almeno dieci volte maggiore di quanto queste case possano ospitare. Probabilmente, tutti gli abitanti dei villaggi sono rom.
  • Malgrado quanto affermato al punto precedente, in ogni villaggio è presente: una taverna con camere sempre disponibili, un negozio di oggetti, un negozio di magie (sì, nel mondo di Final Fantasy non vendono pane e latte, ma magie dagli effetti apocalittici) e, ovviamente, un negozio di armi; tutto ciò anche quando il villaggio è popolato unicamente da donne, bambini, anziani e Malgioglio.
  • Il gruppo comandato dal giocatore di solito è l'unico che si preoccupa di muovere le chiappe per salvare il mondo, facendolo addirittura gratis. Più che eroi, questi sono pirla.
  • Non importa quante volte parliate con una persona, vi dirà sempre le stesse cose. Uno dei pochi aspetti del gioco che rispecchia la vita reale.
  • Se una ragazza prende l'iniziativa e affronta il pericolo da sola, irrimediabilmente finirà col mettere nei guai lei e tutto il gruppo. Questo insegna un'importante morale: la donna non si deve mai allontanare dai fornelli.
  • In ogni capitolo c'è sempre un personaggio che si chiama Cid. Si suppone che sia in onore dell'amante d'uno dei dirigenti della Squaresoft.
  • In realtà inizialmente il personaggio presente in ogni capitolo doveva essere Gesù, ma la C.H.I.E.S.A. esigeva un'ingente somma per i diritti d'autore.
  • Nonostante il nome, la saga è infinita.
  • Nonostante il nome, la saga ha smesso da più di dieci anni d'essere fantasy[2].
  • L'arma finale del protagonista si chiama quasi sempre "Ultima Weapon",giusto per rassicurare i giocatori ed eliminare eventuali dubbi;
  • Il boss più forte del gioco non è mai quello finale ed è anche mille volte più potente al fine di impedire i giocatori di completare tutto al 100%

[modifica] Leggi fisiche, matematiche e chimiche

  • Mostri e creature leggendarie sono coloro che fanno girare l'economia mondiale, dato che si portano dietro pacchi di soldi, medicine, armi, magie, protezioni e chi più ne ha più ne metta.
  • Tendenzialmente il protagonista comincia la propria avventura, o nasce, in un luogo dove i mostri sono di una debolezza disarmante. Dopodiche', nel corso della storia, giungera' in luoghi dove il nemico piu' debole e' un drago millenario con vita e capacita' di attacco non inferiori ai 999999 punti.
  • Esplosioni cosmiche e supernova durante i combattimenti non potranno uccidere i vostri personaggi; una spadata durante un filmato, sì.
  • La più terrificante delle magie farà lo stesso danno di un banalissimo colpo di spada, se non inferiore.
  • Una sola notte di sonno basterà a curarti da veleno, cecità, mutismo e qualunque genere di ferita mortale.
  • Nessuno va mai in bagno, né si lava, né si cambia i vestiti. È probabile però che i vestiti degli eroi di Final Fantasy siano come le tute degli astronauti, ovvero ci si può urinare dentro.
  • Per quanto un personaggio possa venire riempito di proiettili o bersagliato dalle più potenti magie apocalittiche, i vestiti e le pettinature rimarranno sempre impeccabili.
  • Nonostante l'invenzione di esplosivi ed armi da fuoco, le armi più potenti paiono essere le armi bianche. Probabilmente, le lame di tali armi sono della serie Miracle Blade III Serie Perfetta.
  • Per viaggiare meglio, il protagonista mette nelle pokéball i suoi amichetti. Ebbene sì: vi siete mai chiesti come mai il protagonista quando cammina è da solo e in battaglia appaiono misteriosamente gli altri? E tanto per migliorare la situazione puoi cambiarli con altri quando ti pare! Questa regola vale solo parzialmente in Final Fantasy VIII, in quanto i membri presenti nel party seguono il protagonista in una simpaticissima fila indiana, e nel XII, dove i personaggi seguono (non in fila indiana. E grazie!) il personaggio, ma solo dove rischi di farti fare il culo dai mostri. In città, manco per scambiare due chiacchiere, sempre solo!
  • Le tasche dei personaggi sono paragonabili a quelle di Eta Beta; abbastanza grandi da contenere magazzini interi di strumenti/armi/palline colorate/equipaggiamenti vari. Una piccola eccezione si trova nel quarto e nel decimo final fantasy, dove non si possono portare più di qualche centinaio di oggetti.
  • Il peso di tali oggetti non sarà mai di ostacolo per gli eroi, che potranno correre per tutto il mondo senza fermarsi mai e portandosi l'arsenale intero degli Stati Uniti in culo.

[modifica] Trama standard

  • Il protagonista è contento, si diverte. Questa regola non vale in Final Fantasy VIII[3].
  • Succede un disastro, causato dal cattivo di turno o da un suo sottoposto.
  • Il protagonista cambia ambiente.
  • Il protagonista conosce la protagonista, di cui s'innamora cinque secondi dopo.
  • Il protagonista salva la protagonista; nonostante ciò i due non arrivano mai oltre al bacio, ed in quei pochi capitoli della saga in cui ci riescono, ci arrivano raramente e con sofferenza.
  • Il protagonista fa amicizie minori, in genere col Cid di turno o con qualche re, presidente, governatore o pappone da cui riceve aiuto, ma che comunque servono soltanto per aumentare la lunghezza della storia.
  • Il protagonista diventa, magicamente, pilota di nave volante o roba simile e può viaggiare in tutto il mondo senza nemmeno avere il passaporto
  • Il gruppo di eroi raggiunge il cattivone finale dopo aver ucciso un paio di altri cattivi, anch'essi utili solo ad allungare la storia.
  • Gli eroi uccidono il cattivone finale, che può essere un Mostro Enorme, tuo padre, Quel mona che batte la porta o Il Controllo Ortografia e Grammatica di Microsoft Word
  • Il protagonista si sposa con la protagonista e vivono tutti felici, contenti e aspettano di apparire come personaggi riciclati in Kingdom Hearts o in eventuali Spin-off[4]. La regola vale solo parzialmente in Final Fantasy VII, dato che Cloud riesce a farsi ammazzare una delle pretendenti, e per il resto del gioco alterna la sua mente deviata fra la vendetta e disperazione schizofrenica e tantomeno in Final Fantasy XII dove Vaan non ci pensa nemmeno a provarci con la principessa e infatti rimane da solo.

Ed ecco a voi la vostra trama di Final Fantasy, piena di vaccate, amore, pokéball e tonnellate di mostri!

[modifica] Personaggi tipici

[modifica] Il protagonista

Il tizio a cui ruota attorno tutta la storia e tutta la figa del gioco. Bello, alto e prestante, capelli biondi o bianchi e muscoli scolpiti. In tal modo si dà l'illusione al giocatore di Final Fantasy medio, vale a dire nerd e pippaiolo, di essere esteticamente più vicini a David Bowie che, come nella realtà, a Sandro Bondi. A quanto pare inoltre è inconcepibile l'esistenza di un protagonista moro o dagli occhi castani, il che porta a pensare ad una probabile adesione al nazismo da parte dei creatori. L'unica eccezione è Squall, ed infatti si vede quanto successo ha riscosso. Del resto si sa, albino fa figo.

Il protagonista ha la peculiarità di avere perennemente alle spalle un passato oscuro e misterioso, anche se in verità è sempre una scusa per tirarsela e far scena: molti dei protagonisti infatti altro non sono che figli di pizzaioli o fruttivendoli di provincia, altro che cloni e viaggiatori extra-dimensionali. Quando aprono bocca possono dire due cose: o una stronzata pensata per essere tale[5], od una stronzata pensata per essere una specie di discorso esistenzialista [6], ma che alla fine sempre stronzata è. L'unico che se ne stava sempre zitto era il tizio-senza-nome, che per comodità chiameremo Berardo, del primo gioco. Stranamente, Berardo è quello che ha riscosso meno successo di tutti, a riprova del fatto che al fun di Final Fantasy piace leggere un sacco di minchiate.

I protagonisti, senza una vera ragione, avranno od otterranno nel corso del gioco proprio quell'arma speciale che può distruggere il male, o quella relazione col cattivo grazie alla quale lo si può sconfiggere, o ancora saranno loro ad aver ciulato con quella ragazza magica[7] il cui amore lo aiuterà a dare il colpo finale al cattivo di turno. Pensa te, a volte, la vita...

È importante far notare che la presenza di un protagonista è essenziale, altrimenti, come ai tempi di Final Fantasy VI, la fungirl non saprebbe su chi scrivere fanfiction yaoi ed il funboy su cosa fare il cosplay, portando all'immediata implosione delle cellule cerebrali dei due soggetti.
Il protagonista in genere si divide in tre sottogruppi:

L'essere inutile
Scemo

Il protagonista di tipologia Essere Inutile durante la sua espressione più intelligente.

Rientra in questa categoria tutta quella gentaglia come Gidan di FFIX, Locke di FFVI e quel truzzone di Tidus, direttamente da FFX. Spesso e volentieri dicono cose totalmente stupide e senza senso a prescindere dal contesto solo per fare i simpatici, come ad esempio una barzelletta sui vecchi ed i marinai durante la battaglia contro l'Omega Weapon. In questo modo si accattivano le antipatie di tutti i membri della squadra tranne della più figa, che, come quelle nel mondo reale, stravede per dei primati con meno di due neuroni ma belli come il sole.

Gli esseri inutili sono genericamente la maggior causa che porta il giocatore a rivendere il gioco a suo cugggino, visto che in media la pazienza umana non è fatta per sopportare tutte le stronzate dette da personaggi come Tidus. Tali macchiette trovano sostenitori solo tra i fun nomuriani, che molto probabilmente si riconoscono in questo tipo di persona.

Il disadattato
Emo-hairfull

Un esempio di protagonista disadattato.

Avete presente quelle persone che, quando vi stanno attorno, fanno sorgere in voi il desiderio di non essere mai nati piuttosto di non sentire i loro piagnistei? Ecco, questo è il protagonista disadattato. Gente come Frionello del secondo, Cecilio del quarto, Claudio e sopratutto Squall-ido, altro non sono che la versione videoludica di Giacomo Leopardi. Passeranno la stragrande maggioranza del tempo a dire "Ah, se non mi fosse capitata quella cosa, tanto tempo fa..."[8], "Io sono una persona fredda e cinica, per questo sono cattivo..."[9] oppure "..." [10].

Senza una ragione logica saranno eletti all'unanimità leader del gruppo, solamente per il loro essere fighi, visto che mica si può far dirigere il gruppo a quello saggio, astuto e sveglio ma vecchio e pure un po' cesso, eh no. Che figura ci fa poi il party alle feste, o le feste al party? Bisogna sottolineare anche che i disadattati sono i più raccomandati tra i protagonisti, poiché ottengono donne, fama e potere senza fare assolutamente nulla. Anzi, spesso e volentieri sono stati pure controproducenti nei confronti della squadra. Questo spiega anche il perché la presenza della parola Fantasy nel titolo del gioco: solo nella fantasia ed in politica tali lavativi riescono ad ottenere tanto successo.

Mr. Nessuno
Bianco

Un primo piano d'un protagonista tipo Mr. Nessuno.

Ovvero quei protagonisti che hanno meno carisma e personalità di una sedia a dondolo. Non dicono mai nulla d'interessante, alle volte non dicono proprio nulla, e stanno lì solo per raccomandazione. Tra questi ranghi rientrano Berardo del primo capitolo, tizio-senza-nome-numero-due del terzo[11], Bartz del quinto, ed il non plus ultra, Vaan del dodicesimo. Costoro vengono regolarmente oscurati da personaggi secondari, come nel caso di Bartz, messo in ombra dal suo chocobo Boko, ben più affascinante e virile di lui. In alcuni casi sono addirittura le comparse a rubar loro la scena, come il locandiere della città di Cornelia, che conta molti più ammiratori rispetto a Berardo ed il suo party. Insomma, se questi manichini fossero stati sostituiti da gente come te, sicuramente il gioco sarebbe stato più profondo ed introspettivo.

[modifica] La gnocca

La gnocca è un personaggio basilare di tutta la serie di Final Fantasy, anzi si può dire che l'intera storia ruota intorno a lei, per i seguenti motivi:

  • La gnocca di turno è quasi sempre una principessa, o comunque un personaggio di spicco o fuori dal comune, dotata di qualche dote paranormale che fa gola al cattivo di turno, che vuole usarla nei suoi soliti piani di conquista/distruzione dell'universo.
  • È sempre la prima a fidarsi subito del demente protagonista, mentre gli altri giustamente lo trattano come merda secca[12].
  • Il protagonista, quale che sia, si innamora sempre di lei[13];
  • Non importa quanto tonta, ebete, rincitrullita possa essere: tutti - membri del party, personaggi secondari, comparse - l'adoreranno e l'ammireranno.
  • È sempre una strafiga. Ovvio: il protagonista mica poteva innamorarsi della cessa della situazione.

A parte queste somiglianze, possiamo dividere la gnocca in due sottocategorie.

La gnocca frigida

L'avete presente no? Quella malinconica, che se ne sta sempre muta e pensierosa, che non degna di uno sguardo l'arrapato protagonista perché troppo impegnata ad affliggersi sulle sue presunte responsabilità che la opprimono. I principali esempi sono Yuna e Daga, ma una variante più virile della categoria è quel mezzo maschiaccio di Ashe, che non è altri che Yuna dopo una massiccia cura di testosterone e qualche pugno in faccia.

La gnocca arrapata

Esatto contrario della gnocca frigida, la gnocca arrapata è quella baldracca del tipo Rinoa di Final Fantasy VIII, che non può passare mezzo secondo senza cercare di ammaliare il protagonista facendo uso delle sue presunte doti di seduttrice e di cabarettista, mentre, guarda caso, il protagonista è sempre un disadattato acido tipo Squall-ido o Claudio, simpatico e gradevole come una spina nel culo. Poco prima di diventare Ashe, anche Yuna provò ad intraprendere la carriera di arrapatissima pistolera in stile Charlie's Angels.

[modifica] L'odiosa bimbaminkia

Nessun capitolo riesce a salvarsi dalle odiose bimbeminkia. Sebbene si presentino in due categorie, ossia bimbe petulanti e tardone rincitrullite, sono tutte accomunate dalle loro tette e dal loro cervello, entrambi sottosviluppati. Tra le esponenti delle bimbe ricordiamo Relm di Final Fantasy VI, Eiko di Final Fantasy IX e Krile di Final Fantasy V, mentre per le tardone non possiamo non citare Selphie dell'VIII capitolo, Penelo del XII e Rikku del X. La regina dell'intera specie resta comunque Yuffie di Final Fantasy VII, che, essendo un'adolescente, presenta caratteristiche di entrambe le sottorazze.

Le odiose bimbeminkia sono incapaci di dire qualsiasi cosa che non sia una inutile esclamazione di conferma alla cazzata sparata dal "bel tenebroso" protagonista a cui sbavano dietro segretamente.

Per l'economia della storia sono pressoché inutili, mentre nei combattimenti non servono proprio a un beneamato cazzo. Fortunatamente, non parlano troppo. In realtà la loro unica vera utilità è quella di diventare protagoniste principali di soap opera scritte da fungirl desiderose di trovare il vero amore e, talvolta, di fumetti hentai realizzati da pippaioli bisognosi di figa.

[modifica] L'essere muto e cupo

L'essere muto e cupo è presente in ogni capitolo della saga. Non si capisce bene perché, ma Nomura sembra essere convinto che aggiungere nel party un personaggio loquace quanto una scarpa e simpatico quanto Ignazio La Russa giovi alla profondità della trama. Il che è incomprensibile, perché per tutta la durata del gioco, l'essere muto e cupo non solo non parlerà, se non in monosillabi, ma si impegnerà ad evitare qualsiasi contatto umano col resto del party, a suo parere lesivo alla sua immagine di gran figo di poche parole... Beh, non che conversare con esseri inutili, gnocche frigide, Signori Nessuno e odiose bimbeminkia possa essere per qualcuno stimolante... Tra gli esseri muti e cupi più famosi del gioco ricordiamo: quell'impiastro di Amarant di Final Fantasy IX, Auron di Final Fantasy X, Vincenzo Valentino di Final Fantasy VII, Shadow di Final Fantasy VI e il transessuale Paine di Final Fantasy X-2.

[modifica] Vari ed eventuali

Il Don Giovanni malriuscito

Il Don Giovanni malriuscito è sempre un protagonista importante, ma mai il principale. Di solito è uno scorfano di rara bruttezza che comunque usa il suo fascino da guerriero per farsi tutte le fighe del party. Tra questi ci sono Edward di Final Fantasy IV, la cui ragazza muore non appena aveva intenzione di farsela, Irvine di Final Fantasy VIII che tenta approcci soprattutto con Selphie ma essendo lui nessuno e non un treno giallo non avrà mai chance, Tidus di Final Fantasy X che ci prova con Lulu e Rikku prendendo serie due di picche, e quel cretino di Fratello di Final Fantasy X-2, che ci prova con Yuna, nonostante sia sua cugina. Tra i cattivi figura l'emo-truzzo-niubbo-bisessuale Seymour sempre di Final Fantasy X che ci prova continuamente con Yuna, chiedendone la mano, con Auron e con Wakka; ma essendo un cesso di rara bruttezza, non si è fatto desiderare nemmeno dagli ultimi due.

Lo scaricatore di porto

Il bestemmiatore del party. Almeno uno dei suoi parenti è di Livorno o di Waterdeep. Se ne esce con parolacce che vengono censurate con £"$()&%$ nei Final Fantasy per Playstation 1. Mentre in quelli della Playstation 2 si trattengono dal moccolo fino ad esplodere. In Final Fantasy VII i bestemmiatori sono Cid (uno dei tanti) e Barrett, alcune loro parolacce non vengono censurate come un "shit" di Cid verso la fine del gioco. Potrebbe comparire anche Wakka di Final Fantasy X con un porco Yevon se non fosse per la censura che ha modificato i moccoli in mimiche facciali che sottolineano la sua stupidità.

La gnocca di scorta

Non tutte le gnocche riescono a mettersi con il protagonista. Alcune, poverine, vengono presto rilegate ad un ruolo marginale, e la loro presenza nel party diventa soltanto un simpatico diversivo alla visione delle solite tette e delle solite cosce della protagonista. Le meno sfortunate, come Lulu di FFX e Celes di FFVI, riescono a rimorchiare uno dei personaggi secondari. Altre, come la pornoprofessoressa Quistis, sono costrette dagli eventi ad una vita di solitudine e zucchine.

La mascotte

Sono alcuni mostri e robot che si uniscono al party. In Final Fantasy VII compaiono Caith Sith e Red XIII, amati più che per le loro doti in battaglia che per il loro alto tasso di "pucciosità". In Final Fantasy VIII c'è il cane di Rinoa, Angelo, utile quanto una scoreggia. In Final Fantasy X c'è Kimanhri St-Ronso. In Final Fantasy IX c'è la mascotte venuta male Quina. Infine, presa in prestito da Playboy, troviamo la donna-Bugs Bunny, Fran di Final Fantasy XII.

[modifica] Capitoli

Lol

Un raro filmato della versione beta di Final Fantasy I in cui è possibile vedere il personaggio di Gesù all'opera.

[modifica] Final Fantasy I

La fantasia finale, ma in qualche modo iniziale.La Square aveva così poche idee che i personaggi de li deve fare direttamente il giocatore.

[modifica] Final Fantasy II

Tre iettatori vanno in giro a menare gramo, causando la morte di svariati co-protagonisti e l'estinzione della razza umana.Tranquilli, tanto la magia dello Status Quo risolverà tutto alla fine.

[modifica] Final Fantasy III

Quattro tizi senza scopo nella vita scoprono le gioie del precariato e cambiano mestiere più spesso che le mutande.

[modifica] Final Fantasy IV

Luce, oscurità, cristalli, balene spaziali, resurrezioni a non finire e un bardo cucchiaioso.In pratica Dragonball con più spade.

[modifica] Final Fantasy V

Si torna al tema dei "Quattro sfigati precari", ma con più dialogo.

[modifica] Final Fantasy VI

Quattordici personaggi in cerca di autore in combutta contro il Joker.

[modifica] Final Fantasy VII

Esperimenti genetici, fioraie impalate e acconciature che violano le leggi della dinamica, in gloriosi 32 bit.

[modifica] Final Fantasy VIII

Dawson's Creek più Ritorno al Futuro, eccetto che gli emo qui si tagliano davvero.

[modifica] Final Fantasy IX

Un manipolo di personaggetti strambi, più il maghetto senza faccia del primo capitolo tornato per riprendersi i dieci euro prestati a Nomura.

[modifica] Final Fantasy X

Tanto per cambiare, un gioco di pallamano subacquea. Si vocifera che contenga anche un capitolo di Final Fantasy, ma nessuna prova decisiva è stata finora trovata.

[modifica] Final Fantasy XI

Un parco giochi online dove gli admin regolarmente inseriscono mostri supercazzuti per annientare chiunque cerchi di divertirsi.

[modifica] Final Fantasy XII

I Pirati dei Caraibi, ma nel cielo. Con conigliette.

[modifica] Final Fantasy XIII

Un'entusiasmante avventura per Playstation 3 Dietro di voi, una scimmia a tre teste!

[modifica] Final Fantasy XIV

Vedi Final Fantasy XI, ma con grafiche abbastanza realistiche da potersi contare i foruncoli sul culo.

[modifica] Final Fantasy XV

L'Impero colpisce ancora, parte 2.

[modifica] Saghe secondarie

[modifica] Sequel, spin off & remake

Final Fantasy XXX PS3

La copertina di uno degli episodi di maggior successo.

Teoricamente nessun capitolo della saga avrebbe dovuto riprendere lo stesso mondo dei capitoli precedenti, in quanto l'intenzione del creatore Sakaguchi era quella d'inventare una storia ed un'ambientazione completamente nuova ad ogni capitolo. Ovviamente, una volta a capo del team di progettazione della saga, Nomura se n'è sbattuto gli ammenicoli ed ha cominciato a produrre saghe su saghe da far invidia a George Lucas.

Citando il suo motto: "Bisogna ricavare soldi da qualsiasi cosa si abbia sottomano. Se non ci credete, chiedetelo a mia madre! Con lei ci ho ricavato un viaggio alle Bahamas!".

[modifica] Sequel

Sequel di Final Fantasy IV
Sequel di Final Fantasy V
Sequel di Final Fantasy X
Sequel di Final Fantasy XII
Sequel di Final Fantasy XIII

[modifica] Spin off

Spin off di Final Fantasy VII
Locandina Before Crisis

Ormai escono dalle fottute pareti!

Ivalice Alliance[15]
Fabula Nova Crystallis[16]
Roba animata/filmata
  • Final Fantasy: The Spirits Within - Un film che insegna come argomenti esageratamente profondi accostati al nome "Final Fantasy" possa rischiare di portare alla bancarotta.
  • Final Fantasy: Unlimited - Pistoloni giganti nascosti in bidoni di latta che sparano invocazioni: la fiera dell'astruso.


[modifica] Remake

[modifica] Note

Cioè, stai davvero leggendo le ♪♫note♫♪?! Pazzesco...
  1. ^ Nomura si vendicò di questo fatto, creando Kingdom Hearts.
  2. ^ Ogni mattina in Giappone un programmatore della Square-Enix si sveglia e si chiede perché cazzo non abbiano ancora cambiato il nome della saga.
  3. ^ Quando cazzo si diverte Squall?
  4. ^ Espressione traducibile come fuori lo spinello.
  5. ^ Vedasi Tidus.
  6. ^ vedasi Claudio
  7. ^ E pure un po' zoccola
  8. ^ Parte flashback di 35 ore e tre quarti, dove il giocatore si fa due maroni.
  9. ^ Parte musichetta melodrammatica, e si vede la figa del gioco guardare il disadattato con occhi lucidi e compassionevoli, mentre il giocatore s'incazza nel vedere il protagonista non fare una minchia invece di saltarle addosso.
  10. ^ Parte fanculizzazione del giocatore, resosi conto di aver buttato i soldi giù per il cesso.
  11. ^ Nel remake ha preso il nome di Luneth. A questo punto era meglio tizio-senza-nome-numero-due
  12. ^ A parte Ashe, che tratta Vaan come una merda. Sì, più degli altri
  13. ^ A parte Vaan, che fu castrato da piccolo
  14. ^ Me li portate fuori dal Presepe, per piacere?
  15. ^ Non fatevi ingannare. È soltanto un nome astruso inventato dai sottili addetti al reparto merchandising della Square-Enix per non far capire che si tratta soltanto della solita sequela di spin off.
  16. ^ Come sopra.

[modifica] Voci correlate

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