Filosofia post-orgasmica
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La filosofia post-orgasmica è una forma di pensiero che interviene dopo l'emissione degli spermi. La sua fondazione si deve al Mosconi, il Vate veronese rifondatore della filosofia e del pensiero umano in generale.
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[modifica] Postulati e principi
Nota: ricerche storiche sull'antica Pompei e sull'uso erotico del succo di pompelmo, attestano fin da allora il formarsi degli elementi di questa filosofia; ma la sua sistemazione organica e la precisazione dei suoi postulati fu opera del Mosconi che, enucleata la natura del fenomeno, ne postulò le forme, le dinamiche e le connessioni interattive.
Mosconi sentenzia:"Post coitum necesse abluzionem ut ispectionem contra piattolae". Da ciò Mosconi fa discendere il postulato "Post coitum ad racchiam schifandis" su cui è costruita la filosofia post-orgasmica.
[modifica] Differenze di pensiero tra coitus ed analitas
Una delle fondamentali differenze tra questi due procedimenti è la pereta (volgarmente detta scorreggia); il fenomeno è di grande interesse in quanto questo effetto viene prodotto non già dalla produzione di gas endogeni dovuti alla fermentazione metanofila dei residui dei cibi in digestione, bensì dal pompaggio in analitas, in quanto la stantuffazione forza anche l'aria a entrare in circolo, dopodiché, nella fase filosofica post- orgasmica, l'aria compressa viene emessa di forza producendo un notevole spostamento d'aria e un inteso rumore provocato dalla vibrazione delle labbra sfinteriche.
[modifica] L'influenza del Boccheggio nell'elaborazione mosconiana
L'invalidazione del Boccheggio ai fini della filosofia post-orgasmica è stata duramente contestata dal Mosconi, in quanto Lui sostiene che ciò dipende dal fatto che questo procedimento sia o no di tipo gengivale; nel primo caso, afferma ilMosconi, la filosofia post-orgasmica è valida e congruente. Questa audace conclusione deriva dal fatto, sottolinea Mosconi che con il procedimento gengivale si ricade nei casi di tuferaggio e quindi è lecito applicare i postulati di detta filosofia. La questione è annosa, diremo quasi vecchia, stravecchia, e tuttavia essa è ancora oggetto di accese polemiche. Sembra accoglibile, però, la tesi mosconica in quanto "ad sollazzum penis non necesse cogito". Dunque il Boccheggio è fonte di pensiero filosofico, sia pre- che post-orgasmico.
[modifica] Moderni sviluppi della filosofia post-orgasmica
La filosofia post-orgasmica ha avuto un notevole incremento a partire dall'invenzione del preservatore (o preservativo). In realtà, sostengono alcuni filosofi, questo equivarrebbe "ad coitum cum palloncinum" e viene a cessare l'interazione carnale tra i coitanti; da ciò, si deduce, subentra una debilitazione del pensiero post-orgasmico e un decadimento del contenuto filosofico. Anche qui, come al solito, interviene il Mosconi, sottolineando che "è meglio il palloncino che la gonorrea" e con ciò risolve il dubbio filosofico. Il fatto che non si trovino preservatori capaci di contenere i coitanti, è cosa trascurabile, dice Mosconi, basta procurarsi una capiente busta di plastica, tipo spazzatura.
[modifica] Principi della filosofia post-orgasmica
I Principi della Filosofia post orgasmica evolvono in parecchie direzioni; ciò dipende in massima parte da due fattori:
- il modo con il quale si perviene all'orgasmo
- il soggetto incidentale con il quale si realizza l'orgasmo
A) Ad esempio: un pensatore etero che raggiunge l'orgasmo mediante maneggio praticato da un soggetto ripugnante (es. una racchia spaventosa) darà luogo a vomito e filosofia pessimista.
B)Altro esempio: un pensante omo che raggiunge la conclusione orgasmica mediante sodomizzazione forzata da parte di un negro assatanato, darà luogo a emorroidi e ad filosofia enfatica.
Ulteriore esempio: un soggetto bisex che raggiunge il risultato orgasmico nella consizione A e sotto la sollecitazione di B, darà luogo a una filosofia relativista sensu Ratzinger.
Non possiamo qui enumerare gli infiniti casi in cui si produce la filosofia post-orgasmica, ma il lettore potrà sperimentare da sé i suoi effetti, a condizione di disporre della racchia e del negro assatanato.


