Film catastrofico americano

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The day after tomorrow.jpg

"Il Giorno Dopo Domani" tipico titolo di un film catastrofico che incute paura solo a sentirlo

Quote rosso1.png Tranquilli, vi salverete tutti! Io, ehm... ho degli affari da sbrigare altrove! Quote rosso2.png

~ Presidente degli USA rassicura la popolazione prima di salire su uno shuttle e mettersi in salvo
Quote rosso1.png Mio Dio, hanno sbagliato i calcoli, MORIREMO TUTTI! Quote rosso2.png

~ Scienziato che, coscienziosamente, evita di diffondere il panico
Quote rosso1.png No, non è possibile... Quote rosso2.png

~ Il capo dell'esercito ha appena visto un uragano
Quote rosso1.png Non c'è speranza, non c'è nessuna speranza! Quote rosso2.png

~ Lisa Simpson sulla catastrofe
Quote rosso1.png Dì alla mamma che l'ho sempre amata Quote rosso2.png

~ Una persona che sta per morire alla figlia di diciasedici anni
Quote rosso1.png Oh...mio...Dio... Quote rosso2.png

~ Esclamazione dell'abitante medio nel vedere l'uragano
Quote rosso1.png Che Dio ci perdoni.. Quote rosso2.png

~ Il presidente degli Stati Uniti prima di lanciare un contrattacco alla catastrofe, con esiti ovviamente negativi
Quote rosso1.png Il mio bambino! Quote rosso2.png

~ Donna incinta di nove mesi e un giorno che ha le doglie proprio due minuti prima dello scoppio della bomba atomica
Quote rosso1.png Andrà tutto bene Quote rosso2.png

~ Il protagonista di turno alla gnocca di turno, di solito poco prima di salvare tutti con l'aiuto di un cocomero maturo ed un ago da cucito

I film catastrofici americani sono una delle peggiori piaghe purulente della storia del cinema. Sono i tipici film mandati in onda dal Ciclo "Alta Tensione" di Canale 5 nel quale l'America è minacciata da catastrofi naturali e/o terroristiche ma non lo sa, e se ne sbatte. Finché la bambina di turno non chiama la Nasa e avvisa tutti.

[modifica] Avvento dei film catastrofici americani

Al tempo di Baywatch i film servivano a esaltare la forza e il coraggio degli uomini e delle donne americani e, per rendere questi personaggi mitologici ancora più forti, li facevano combattere contro enormi squali e/o gorilla.

Dal giorno in cui gli americani dichiararono di essere andati sulla luna e girarono un filmino per dimostrarlo, hanno sempre avuto paura che qualcuno, da lassù, potesse svelare questo segreto. Così i film catastrofici ebbero una svolta: con i nuovi effetti speciali gli americani iniziarono a girare film che sottolineavano non solo la forza del singolo, ma anche quella del loro Stato contro nemici veri e non contro le solite seghe.

Steven Spielberg, tradizionalista, la prese da molto dietro (dalla preistoria) e fece una trilogia catastrofica sui dinosauri che non ebbe successo.

Dopo che uno studioso fece notare a tutti che in una raccolta di libri c'era l'Apocalisse, si girò il film "Apocalypse Now". Su quella scia sono stati girati i capolavori di oggi che ogni anno ci regalano intense emozioni, con trame da paura sempre più innovative (a dirla tutta una sola, ma con personaggi diversi che vi riassumiamo di seguito) e effetti speciali da mozzare il fiato.

[modifica] Trama standard

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Una volta avevo un criceto di nome George che lesse la trama di "Bianca e Bernie nella terra dei Borghezio" prima di vedere il film e si suicidò. Quindi fate attenzione, non voglio avere altre morti pelose sulla coscienza.

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Tipico ex-poliziotto che salverà il mondo

Un brufoloso nerd sta chattando con una bimbaminkia italiana la quale lo crede Johnny Depp. Mentre chattano, la ragazza muore e lui scopre che un Uragano Europeo, che ha devastato l'area dove si trovava della tizia, sta per investire gli States.

Il padre della ragazza morta, scampato alla tragedia perché appena tornato dalle vacanze pornografiche, impazzisce allo scenario che gli si presenta e credendo che sia stato il nerd la causa della morte della figlia, si improvvisa terrorista e va in Russia per cercarlo, ignorando che sia Americano. Prima che la disperazione gli causi un ictus, il nerd invia una richiesta di aiuto al sito della Microsoft che, ricevendone una per la prima volta, la ignora e si da a sfrenati festeggiamenti. Finiti i festeggiamenti Bill Gates prende il cavo di rete per cercare di rispondere alla richiesta di aiuto ma riesce solo a togliere la connessione a un ex-poliziotto, cacciato via dalla polizia per i modi bruti con i quali arrestava la gente. Il poliziotto, sapendo che Bill era solito fregargli il cavo di rete e incazzato per avere perso i contatti con una chat pornogafica, fa esplodere il palazzo della Sede Centrale della Microsoft con delle bombe apparse miracolosamente da sotto la quarta piastrella a destra della tazza del water di casa sua.

Bill, scampato all'attentato e non riuscendo a rispondere alla richiesta di aiuto, la inoltra al forum di Girlpower dove spera che la nipote possa aiutarlo. Sarà invece una bambina qualunque, figlia di un macchinista disoccupato dell'AMTRAK, ad avvisare la Nasa dell'imminente cataclisma, la quale convoca una riunione al pentagono.

Mentre sta per arrivare l'uragano - che ha già distrutto mezzo mondo - il Presidente chiede come sia la situazione: 5 treni si stanno scontrando; una nave sta entrando nel porto a tutta velocità; la gente è in rivolta e invece di scappare nei bunker, brucia la città e per finire un reattore nucleare si è distrutto dando vita a un polipo mutante gigante che sta devastando la zona costiera.

Il presidente allora affida la salvezza dell'umanità all'ex-poliziotto che ha fatto saltare il palazzo della Microsoft, inimicandosi tutti i vari capi di partito. Il poliziotto, mentre sta mangiando al McDrive, riceve uno squillo sul cellulare e, in quel preciso istante, un'intera squadra di S.W.A.T. lo rapisce e lo porta dal Presidente. Dopo un'ora di spiegazioni il poliziotto viene informato che è stato selezionato grazie ad un accuratissimo e severissimo metodo di selezione, denominato "Testa o Croce" e viene incaricato di trovare il terrorista a capo di tutto lo scompiglio ambientale. Nella ricerca verrà affiancato da una squadra di hacker che sta lavorando ad un super computer per analizzare l'uragano. Il poliziotto prende in mano la situazione (dopo essersi fatto promettere in cambio la cancellazione della fedina penale chilometrica e la riappacificazione con la ex-moglie) ma inizia a fare a modo suo: l'uragano va fermato in Alabama, dove sono già pronti i mezzi necessari, ma lui con un barbatrucco degno di Scientology lo fa scontrare in South Dakota con il polipo radioattivo, il quale sta avanzando dentro Little Italy e degli immigrati baresi tentano di ucciderlo a colpi di cipolla e morsi in testa. Uragano e polipo si distruggono a vicenda, ma la tragedia non è ancora del tutto sistemata.

Ad un certo punto si scopre che il figlio del poliziotto, scappato di casa dopo la separazione dei suoi, è sull'aereo diretto in Russia dirottato dal padre della ragazza morta in chat, insieme a due pensionati in nozze d'oro (che schiatteranno d'infarto durante l'atterraggio) e una donna incinta che partorirà alla fine una bellissima bambina, aiutata da un ex-medico (dimessosi 10 anni prima, quando in un'esplosione causata da una fuga di gas morì la sua fidanzata) che si trovava a passare di lì per caso. Mentre tre dei cinque treni si sono già tragicamente scontrati, Jim (è questo il nome del figlio dell'ex poliziotto, ora ridivenuto poliziotto) assieme ai tre personaggi citati prima, assiste all'uccisione di tutto l'equipaggio del 747 da parte del terrorista, che muore poi per un attacco improvviso di mal di mare. Ora l'aereo deve tentare un atterraggio di fortuna su una portaerei perché non è rimasto nessuno a pilotarlo e inoltre, casualmente, è finita la benzina e si trova in questo momento sull'Oceano. Jim non ha neanche il patentino per i ciclomotori ma riuscirà a far atterrare l'aereo (un 747!) sulla portaerei, con vento contrario e un motore in avaria, seguendo le istruzioni vocali della torre di controllo. Una volta atterrato, non solo lo fa perfettamente, ma parcheggia anche in retromarcia a spina di pesce.

Restano però ancora due treni da fermare e in uno di questi, guarda caso, c'è il figlio dello zio del Presidente, il quale si improvvisa crocerossina e medica i feriti lì presenti. Quando ha finito si reca nel locomotore, uccide il macchinista corrotto e fa cambiare rotta al treno, per evitare che si scontri con quello che viaggia in senso opposto, facendolo andare verso una rotta sicura, ossia verso un ponte ancora in costruzione, sospeso a 2000 metri su un fiume. Nella inevitabile caduta muoiono tutti i passeggeri. Si salveranno, appesi a una corda, una bellissima ragazza e il figlio dello zio del Presidente, che improvvisatosi Indiana Jones, tirerà su entrambi e porterà la sua amica dallo zio. Il figlio dello zio del Presidente, coi sensi di colpa per non essere riuscito a salvare anche le persone presenti sul suo treno, si metterà l'anima in pace e si accontenterà di aver fatto del suo meglio, salvando più vite possibili.

Alla fine i cattivi/pazzoidi che avevano causato le varie catastrofi muoiono oppure vengono condannati a morte dopo un breve processo. Il presidente si congratulerà con Jim e l'ex-poliziotto e li farà sposare rispettivamente con la ragazza salvata e con l'ex-moglie, che casualmente si sono nel frattempo innamorate follemente dei due.

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«E vissero felici, americani e contenti!»
(Giornalista che, alla fine del film, compare nel Tg ed elogia Jim e l'ex-poliziotto)
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La trama è finita, leggete in pace.


[modifica] Curiosità

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Classico film americano catastrofico e porno: il peggio del peggio.

  • Tutte le bombe piazzate dai terroristi verranno disinnescate sempre all'ultimo secondo: se malauguratamente non dovessero essere disinnescate per tempo, un congegno di sicurezza farà partire un altro timer di dieci secondi bonus, che servirà a far disinnescare la bomba proprio a "00:01". Inoltre se il protagonista ha seguito un corso di 10 anni su come disinnescare una bomba, al momento decisivo è sempre colpito da amnesia o un attacco di daltonismo, che gli impedirà di capire se tagliare il cavo rosso o quello verde.
  • Quando qualcuno sta per morire insieme ad una folla ritrova, tra gli sfortunati, un suo vecchio parente con il quale aveva litigato. Sarà la loro riappacificazione a farli morire tre scene dopo, invece che due.
  • Il "Buono" rimorchia sempre la troia di turno e la scopa in ogni dove, senza che lei abbia mai minimamente il "mal di testa" o il ciclo...(mah) poi, dopo una notte di sesso sfrenato, l'inquadratura successiva è su lei che sta nel letto con le coperte sotto le ascelle e non fa mai vedere le tette...(ri-mah).
  • Se l'eroe di turno è uno scienziato è sempre un super genio di trent'anni che però ha più lauree e specializzazioni di una squadra di professori sessantenni. Nonostante ciò è stato sistematicamente espulso da tutte le università del reame a causa delle sue "idee troppo particolari" o "sfrontatezze".
  • Può succedere che il protagonista da solo sia accerchiato da 235 nemici che gli sparano, ma lo mancano clamorosamente nonostante lui stia fermo per la maggior parte del tempo. Poi finiscono le pallottole e inizia la scazzottata e i 230 (5 si sono sparati tra di loro) nemici attaccano il protagonista non tutti insieme, ma uno per volta, facendo ordinatamente la fila per il proprio turno come dal salumiere, cosicché in 10 minuti siano tutti morti o sconfitti (e ricordiamo che al figo di turno serve solo un cazzotto per mandare al tappeto un uomo, mentre ai cattivi secondari non basta un caricatore per sfiorare il protagonista).
  • Quando l'eroe di turno affronta uno stuolo di militari corrotti/terroristi/mafiosi russi e compagnia bella, loro sono armati fino ai denti mentre lui invece è a mani nude. Nonostante ciò riesce a disarmarli e a batterli come il trito per le polpette, e dopo ciò continuerà la sua missione senza raccogliere nemmeno uno dei simpatici fucili/uzi/kalashnikov nemici lasciati per terra.
  • Migliaia di cecchini avversari, con decenni di addestramento sulle spalle volti a permettergli di colpire persino i testicoli di un puffo lontano kilometri, non riescono a colpire (se non di striscio) il protagonista che si fionda in mezzo al fuoco nemico senza alcuna protezione e senza alcun riparo. Per contro, saranno loro a morire per mano di quest'ultimo, il quale, saltellando allegramente tra le pallottole come se stesse ballando la tarantella, riesce non solo a scansare tutti i colpi ma, sparando a caso con una beretta mezza scarica e impugnandola come un ritardato, li farà cadere tutti come mosche dalle loro postazioni super-protette a 400 metri di distanza. Ovviamente i cecchini non hanno il giubbotto anti-proiettile, ma era così scontato che potevo anche evitare di sottolinearlo.
  • L'America è sempre l'ultimo paese che viene a conoscenza delle catastrofi ma le sventa sempre a differenza degli altri paesi che vengono rasi al suolo.
  • Nonostante tutti i paesi del mondo siano stati rasi al suolo, dai televisori di un supermercato, durante l'uragano, si vede benissimo un TG giapponese con la scritta "BREAKING NEWS" sotto le immagini.
  • Tra gli hacker nerd incaricati di progettare il super computer per controllare e sventare la minaccia, ce ne sarà sempre uno obeso nero e uno con la faccia da carota che non vorrà fare mai niente di niente, ma che alla fine si rivelerà un genio e il più utile del team.
  • Il Presidente degli Stati Uniti non viene mai inquadrato in faccia. Quando ce n'è bisogno, nel film, si mette un Presidente di colore (spesso Morgan Freeman) per fare tendenza.
  • Il destino dell'Europa è sempre riassunto nel dialogo: "... E l'Europa?" "Non esiste più l'Europa...". Soprattutto Londra e Parigi, sono sempre rase al suolo inevitabilmente. Da notare il fatto che, in tutti i film dove mostrano anche l'Italia, fanno vedere sempre il Colosseo che viene incenerito in un qualche modo, mentre i romani sono impegnati ad andare in vespa tranquillamente o a prendersi un caffè o una pizza. Solitamente i Giapponesi invece tentano di combattere la catastrofe, ma invano, mentre i Russi approfittano della confusione per esportare il comunismo e minacciare il giusto capitalismo.
  • Se c'è un nero muore sempre per primo, oppure nel modo più ridicolo possibile. Generalmente è simpatico, ma poco loquace.
  • Indipendentemente da quale sia l'origine della catastrofe (uragani, maremoti, impatto con asteroidi, glaciazioni, alieni, diarree apocalittiche) la soluzione migliore si rivela essere sempre l'uso abbondante di bombe atomiche. Ma, per arrivare a questa conclusione, è sempre necessario interpellare un centinaio di scienziati, una gnocca trentenne super esperta (che la sa lunghissima, che ha le palle di ghisa e che alla fine la da all'eroe), e il Presidente degli Stati Uniti d'America. Totalmente ininfluente è invece l'opinione del mondo intero al di fuori dei confini degli USA.
  • I vari sistemi di sicurezza elettronici, pur essendo della massima figosità, preparati anche all'attacco dei robottoni e costati millemila milioni di dollari (sempre dei contribuenti) si guastano immancabilmente nel momento peggiore, costringendo il mascellone di turno ad attivare manualmente il tutto.
  • Le Squadre Speciali sono l'equivalente filmico della carne da cannone.
  • Nelle scene di panico c'è sempre un bambino che ha perso la mamma e piange.
  • In ogni film catastrofico che si rispetti, al gruppo di eroi incaricato di salvare il pianeta preparano solitamente almeno 2 o 3 piani per portare a termine il loro compito e salvare cosi la Terra. Ma inspiegabilmente, succede SEMPRE che tutti questi piani falliscono e alla fine tra i protagonisti almeno uno (se non tutti) si deve suicidare per salvare questo fottutissimo pianeta.
  • Il cucchiaio non esiste.
  • Quando crolla qualcosa, tra le macerie, resta sempre il solito pirla con la gamba incastrata sotto una trave.
  • Non importa se la Terra è stata invasa da tre miliardi di extra-terrestri: la morte di quei 2-3 uccisi dal protagonista superfigo significherà automaticamente la liberazione dell'intero pianeta, in quanto lui ha ucciso quei 2-3 che davano energia a tutto l'esercito intergalattico alieno.
  • Se la minaccia è una malattia virale o batterica, nonostante normalmente i laboratori di ricerca studino decenni per trovare le cure spesso senza cavare un ragno dal buco, nel film americano la cura si trova in 24 ore e sarà disponibile a tutti gli abitanti del pianeta in una mezz'oretta.
  • Los Angeles viene sempre distrutta dal numero PERFETTO di tornado e proprio il tornado dalle perfette dimensioni e con la precisa direzione va a distruggere l'insegna di Hollywood completamente e con precisione, dalla "H" alla "D".
  • Se inizialmente il protagonista era divorziato, entro la fine del film si ritroverà a limonare con la ex-moglie.
  • Qualsiasi oggetto può avere un potenziale esplosivo pari ad una carica di C4 se entra in collisione con un altro oggetto, anche se si tratta di un rotolo di carta igienica lanciato contro un frullatore.
  • Nei mega-centri governativi in cui si monitora la catastrofe, i computer si accendono in meno di una frazione di secondo e sono velocissimi: permettono di accedere a qualsiasi telecamera di sorveglianza del globo (compresi i satelliti) e di localizzare un cellulare in pochi secondi. Ma tutta questa tecnologia è assolutamente inutile contro la minaccia.

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